
Immaginate di essere dei passeggeri di una nave crociera ferma in un qualsiasi porto.
Immaginate che i candidati facessero delle vere e proprie campagne elettorali, promettendo a tutti i passeggeri di andare in una località qualsiasi del mondo; chiaramente ogni candidato ne proporrebbe una.
Il candidato Tizio propone: “Se mi votate vi porterò in Egitto!”; Il candidato Caio: “Se mi votate andremo ai Caraibi!”. Così di seguito.
Immaginate che vinca il candidato che ha proposto come destinazione l’Egitto.
Immaginate che, dopo aver vinto le elezioni, il candidato dichiari invece che vi porterà a Tunisi. Ciò senza un motivo apparente, e senza alcuna giustificazione (confessabile).
A quel punto i passeggeri sono stati tutti…”truffati”.
Infatti, il capitano ormai é stato eletto e durerà cinque anni, senza che nessuno gli possa togliere il potere.
Hai voglia a lamentarti: Egli E’ IL POTERE, e nessuno lo può smuovere da lì.
Non esiste infatti un meccanismo che vincoli il capitano eletto, ai suoi elettori.
Anzi, c’e’ un articolo del codice della nave, il n. 67, che dice:”Il capitano, rappresenta la Nave ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.
Bene. A occhio questa mi pare una vera e propri truffa. Non vi pare?
In pratica ci troveremmo tutti in mano ad un qualsiasi…”Capitan Uncino”!
Dove sta la democrazia in questa organizzazione apparentemente democratica?
Bene amici, quello che vi ho sopra descritto, é nientemeno che il meccanismo attraverso il quale noi popolo, eleggiamo (anzi, col “porcellum”, NO), i nostri (si fa per dire) rappresentanti al Parlamento italiano; e l’articolo 67 esiste, eccome.
Infatti lo troviamo nella Costituzione italiana. Vedere per credere.
La domanda é come si può modificare questo stato di cose?
Io la soluzione che é l’uovo di colombo l’avrei.
Basterebbe obbligare i candidati, prima delle elezioni, a sottoscrivere le loro proposte in un “decalogo” di quello che vorrebbero fare.
Pubblicare ciò nella Gazzetta Ufficiale. Aggiungendo che ogni norma che il futuro “capitano” (governo) farà approvare dal Parlamento, in contrasto con il “decalogo”, essa non avrà alcuna efficacia ed anzi sarà nulla, cioè come non mai esistita.
Il tutto scritto nella Costituzione. L’uovo di colombo vero?
Saluti a tutti amici.
Massimo Piccolo





