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	<title>Radio Empire</title>
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	<description>Music in your mind</description>
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		<title>Musica: e&#8217; morta Donna Summer, la regina della &#8221;disco&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 18:36:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.radioempire.it/?p=1168</guid>
		<description><![CDATA[Donna Summer, la regina della disco music, e' morta stamane a Venice, in Florida, dopo una lunga battaglia contro il cancro al polmone che lei sosteneva di aver contratto inalando sostanze tossiche. Aveva 63 anni, essendo nata a Boston il 31 dicembre del 1948. <a href="http://www.radioempire.it/musica-e-morta-donna-summer-la-regina-della-disco/"> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Donna Summer, la regina della disco music, e&#8217; morta stamane a Venice, in Florida, dopo una lunga battaglia contro il cancro al polmone che lei sosteneva di aver contratto inalando sostanze tossiche. Aveva 63 anni, essendo nata a Boston il 31 dicembre del 1948.</p>
<p>Fonti vicine alla cantante riferiscono che aveva cercato di nascondere l&#8217;aggravarsi della sua<a href="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/05/summer.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1171" title="summer" src="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/05/summer.jpg" alt="" width="225" height="225" /></a><a href="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/05/summer-1.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-1173" title="summer 1" src="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/05/summer-1.jpg" alt="" width="201" height="251" /></a> malattia. Un amico che l&#8217;aveva vista un paio di settimane fa ha riferito che &#8221;le sue condizioni non sembravano cosi&#8217; gravi al punto che stava lavorando al completamento di un nuovo album&#8221;.</p>
<p>Donna Summer, all&#8217;anagrafe LaDonna Andre Gaines, deve soprattutto la sua notorieta&#8217; a una serie di successi musicali negli anni settanta che le valsero il titolo di &#8221;Queen of Disco&#8221; (regina della disco music). Ha rappresentato una rarita&#8217; nel panorama della disco music degli anni settanta, dal momento che la sua carriera e&#8217; cominciata ben prima dell&#8217;improvvisa popolarita&#8217; del genere musicale ed e&#8217; continuata anche dopo. Sebbene sia stata una delle artiste piu&#8217; note di quel periodo, il suo repertorio non si esauriva nella disco music, ma includeva pezzi che le valsero un Grammy award (ben 5) per ciascuna categoria. I feel love, uno dei suoi grandi successi. La sua produzione e&#8217; tuttora acclamata dalla critica moderna ed e&#8217; una delle poche cantanti disco rivalutate dalla critica rock attuale.</p>
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		<title>Panarea/sequestro discarica abusiva.</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 08:10:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[In data 15 maggio 2012 uomini del Corpo Forestale della Regione Siciliana in forza al Distaccamento
F.le di Lipari, su iniziativa a seguito controllo del territorio , si recavano nella località “Sopra Calcara” isola di Panarea agro di Lipari dove sul luogo trovavano il Sig. L.G. G. anni 37 di Panarea (Lipari).. <a href="http://www.radioempire.it/panareasequestro-discarica-abusiva/"> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste"><a href="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/05/discarica-Panarea.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1166" title="discarica Panarea" src="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/05/discarica-Panarea-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>In data 15 maggio 2012 uomini del Corpo Forestale della Regione Siciliana in forza al Distaccamento</div>
<div id="_mcePaste">F.le di Lipari, su iniziativa a seguito controllo del territorio , si recavano nella località “Sopra Calcara” isola di Panarea agro di Lipari dove sul luogo trovavano il Sig. L.G. G. anni 37 di Panarea (Lipari) e congiuntamente constatavano il deposito di terre e rocce da scavo, materiale speciale proveniente da demolizioni edili,pedane di blocchi in cemento, pedane di mattoni forati e cavi elettrici dismessi contenuti in sacchi in telo ed in un fusto di ferro, attività eseguita in assenza delle autorizzazioni di legge.</div>
<div id="_mcePaste">Al Sig. L.G. G. veniva contestata la realizzazione di discarica non autorizzata di rifiuti speciali non</div>
<div id="_mcePaste">pericolosi (terre e rocce da scavo), materiale speciale provenienti da demolizioni edili e cavi elettrici dimessi in zona sottoposta a vincolo paesaggistico, nonché a protezione speciale “ZPS” e d’importanza comunitaria “SIC” denominata “ITA030044” istituita ai sensi delle Direttive 79/409/CEE del Consiglio del 2 aprile 1979 e 92/43/CEE del Consiglio del 21 maggio 1992, attuate in Italia con D.P.R. 8 settembre 1997 n° 357.</div>
<div id="_mcePaste">Si è quindi proceduto al sequestro dell’area oggetto di discarica abusiva (circa mq. 500,00),</div>
<div id="_mcePaste">sequestro, questo, reso necessario per impedire che l’azione illecita venisse portata ad ulteriori conseguenze e per evitare la dispersione delle prove con l’eventuale modifica dello stato dei luoghi.</div>
<div id="_mcePaste">Il tutto è stato affidato in custodia allo stesso Sig. L.G. G.</div>
<div id="_mcePaste">L’operazione di P.G. è stata condotta con il coordinamento dell’ Ispettorato Ripartimentale delle</div>
<div id="_mcePaste">Foreste di Messina.</div>
<div id="_mcePaste">Dell’accaduto è stata informata al Procura della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona P.G.</div>
<div id="_mcePaste">IL CORRISPONDENTE</div>
<div id="_mcePaste">Arch. Gustavo LAMPI</div>
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		<title>PODCAST Duo DaiNo 13 Maggio 2012</title>
		<link>http://www.radioempire.it/podcast-duo-daino-14-maggio-2012/</link>
		<comments>http://www.radioempire.it/podcast-duo-daino-14-maggio-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 May 2012 12:39:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Podcast]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.radioempire.it/?p=1075</guid>
		<description><![CDATA[Prontissima da Ascoltare la replica della nuova puntata del Duo Daino Live Show. <a href="http://www.radioempire.it/podcast-duo-daino-14-maggio-2012/"> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prontissima da Ascoltare la replica della nuova puntata del Duo Daino Live Show.</p>
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		<title>Proposta di reintroduzione della norma sulla riconferma delle giornate lavorative in caso di calamità.</title>
		<link>http://www.radioempire.it/proposta-di-reintroduzione-della-norma-sulla-riconferma-delle-giornate-lavorative-in-caso-di-calamita/</link>
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		<pubDate>Fri, 11 May 2012 15:05:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.radioempire.it/?p=1152</guid>
		<description><![CDATA[La riforma del Mercato del lavoro che il Governo Monti intende introdurre nel
nostro sistema legislativo, all'art. 11 estende il lavoro accessorio a tutti i lavoratori
agricoli. Con tale provvedimento, pertanto, le aziende private e pubbliche, potranno
sostituire, al momento di procedere alle assunzioni, la tradizionale contribuzione con
i VOUCHER. <a href="http://www.radioempire.it/proposta-di-reintroduzione-della-norma-sulla-riconferma-delle-giornate-lavorative-in-caso-di-calamita/"> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La riforma del Mercato del lavoro che il Governo Monti intende introdurre nel<br />
nostro sistema legislativo, all&#8217;art. 11 estende il lavoro accessorio a tutti i lavoratori<br />
agricoli. Con tale provvedimento, pertanto, le aziende private e pubbliche, potranno<br />
sostituire, al momento di procedere alle assunzioni, la tradizionale contribuzione con<br />
i VOUCHER.<br />
Con i Voucher che il datore di lavoro acquista anticipatamente, si regolarizza la<br />
sua posizione ( costano euro 10 cadauno), ma “di fatto”, si distruggono i residui diritti<br />
dei braccianti: non obbligano ad osservare i contratti collettivi di lavoro.<br />
Come se non bastasse, con l&#8217;utilizzo dei voucher, i braccianti non beneficeranno di<br />
quella quota parte del salario che per legge gli spetta nella stagione del non lavoro,<br />
ossia, l&#8217;indennità di disoccupazione agricola, ne&#8217; delle indennità di malattia e<br />
maternità, ne&#8217; dei contributi previdenziali.<br />
L&#8217;utilizzo dei voucher, nonostante attualmente sia rivolto solo ai pensionati ed agli<br />
studenti, è aumentato tra il 2009 e il 2011 del 458%. I dati a cui ci riferiamo, sono<br />
stati studiati dai confederali, ossia dalle stesse organizzazione sindacali che nel 2007<br />
ne consentirono la nascita dentro l&#8217;ultima riforma del lavoro in agricoltura. Noi,<br />
abbiamo, tuttavia, grossi elementi per sostenere che l&#8217;utilizzo dei voucher, anziché<br />
intaccare il lavoro nero, abbia ridotto quello regolare.<br />
Quale azienda agricola, potendo acquistare i voucher a Euro 10.00 cadauno al giorno<br />
e fino a quando il salario del bracciante non avrà superato la spesa di 5.000 euro<br />
( questo tetto si raggiunge quando il bracciante avrà lavorato per circa 120 delle 182<br />
giornate l&#8217;anno massime previste per legge ), avrà l&#8217;interesse ad assumere con il<br />
sistema tradizionale che costa complessivamente circa 16-17 euro al giorno e con il<br />
rischio oggettivo di incorrere, qualora non rispetti i contratti collettivi, in pericolose<br />
vertenze sindacali?<br />
Visto che l&#8217;art, 11 del ddl in discussione, consente l&#8217;uso dei Voucher anche per le<br />
aziende pubbliche, constatati i notevoli tagli del bilancio regionale, per quali ragioni<br />
non dovrebbero essere utilizzati per i lavoratori dell&#8217;ESA, dell&#8217;azienda e<br />
dell&#8217;ispettorato forestale?<br />
L&#8217;approvazione dell&#8217;art.11 del ddl sulla riforma del lavoro, dunque, rappresenterebbe<br />
una catastrofe di enormi proporzioni per oltre 1.100.000 (un milione e cento mila<br />
braccianti) in Italia, per oltre 100.000 braccianti in Sicilia, per circa 30 mila braccianti<br />
in provincia di Catania.<br />
Nel ddl sulla riforma del lavoro, si evince, ancora, una precisa volontà<br />
persecutoria nei confronti dei braccianti agricoli, quasi a voler dimostrare che<br />
l&#8217;indennità di disoccupazione agricola rappresenti una vincita al totocalcio, anzichè<br />
una quota parte del salario che viene garantito nel momento del non lavoro, ossia,<br />
nel periodo della necessità e del bisogno. Il Governo Monti sembra voler lanciare ai<br />
braccianti un messaggio chiaro: se vi dovreste salvare dai voucher, vi colpiamo<br />
ugualmente tagliandovi la disoccupazione agricola.<br />
Infatti, l&#8217;art. 28 che prevede le mini ASPI, anziché, continuare a liquidare ai<br />
braccianti quale indennità, il 31% rispetto la busta paga ( e trasferire il 9% in un<br />
fondo di solidarietà) a prescindere del numero delle giornate lavorate, riduce ( di una<br />
quantità imprecisata) l&#8217;importo dell&#8217;indennità a partire da una retribuzione lorda<br />
superiore ai 1.500 euro mensili. Ovviamente meno sussidio, equivale anche a<br />
pensioni più basse.<br />
Per queste ragioni Vi chiediamo di farvi promotori di un emendamento da<br />
presentare alla Camera dei Deputati in cui vengono respinti gli art. 11 e 28 del ddl sul<br />
mercato del lavoro.<br />
Vi chiediamo altresì, vista l&#8217;enorme crisi economica in atto che attanaglia il<br />
comparto agroalimentare ed il comparto bracciantile in particolare, in cui il lavoro<br />
nero e l&#8217;inosservanza dei contratti, ma anche le avversità atmosferiche, in questi<br />
ultimi anni, l&#8217;hanno fatta da padrone, di passare al contrattacco.<br />
E&#8217; necessario reintrodurre una norma che preveda la riconferma automatica delle<br />
giornate lavorative dell&#8217;anno precedente, qualora siano stati accertati, casi di<br />
calamità naturale. L&#8217;assenza di una norma di questa portata, negli ultimi 4 anni ha<br />
visto ridurre in maniera significativa il numero dei braccianti iscritti negli elenchi<br />
anagrafici (almeno il 15% in provincia di Catania) e circa il 10% a livello nazionale.<br />
Inoltre, con questa norma, si eviterebbe il fenomeno della ricerca spasmodica di<br />
giornate lavorative fino a trovare quelle false, da parte di quei braccianti storici che<br />
legittimamente mirano ad acquisire i contributi necessari per raggiungere l&#8217;età<br />
pensionistica. Della necessità della reintroduzione di una norma con queste finalità,<br />
se ne sono resi conto, coloro che nel 2007, ne vollero la sostanziale modifica: cgilcisl-<br />
uil.<br />
Vi chiediamo inoltre, di farvi promotori di un incontro con il Direttore<br />
dell&#8217;INPS nazionale, per pretendere l&#8217;immediata liquidazione delle indennità di<br />
disoccupazione agricola dell&#8217;anno in corso , visto che gli elenchi anagrafici sono stati<br />
pubblicati con 2 mesi di anticipo e la crisi imperversa.<br />
Nelle more del vostro intervento, noi continuiamo lo stato di agitazione<br />
coinvolgendo i braccianti e i forestali attraverso assemblee pubbliche nei comuni ove<br />
è possibile.<br />
Catania 11-05-2012 Il Segretario Generale<br />
maurizio grosso<br />
MOVIMENTO BRACCIANTI E FORESTALI/SIFUS<br />
Segreteria – Via Ughetti, 75 – tel 0957158147-Catania</p>
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		<title>FURCI E&#8217; COME UN FIORE</title>
		<link>http://www.radioempire.it/furci-e-come-un-fiore/</link>
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		<pubDate>Tue, 08 May 2012 10:55:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.radioempire.it/?p=1148</guid>
		<description><![CDATA[Furci Siculo. Ass. Culturale TAMARICIUM e Radio Empire indicono il 1° concorso "balcone in fiore". <a href="http://www.radioempire.it/furci-e-come-un-fiore/"> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Furci Siculo. Ass. Culturale TAMARICIUM e Radio Empire indicono il 1° concorso &#8220;balcone in fiore&#8221;.<br />
<a href="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/05/tamaricium.gif"><img src="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/05/tamaricium-300x140.gif" alt="" title="tamaricium" width="300" height="140" class="aligncenter size-medium wp-image-1149" /></a>FURCI E&#8217; COME UN FIORE, FURCI E&#8217; LA NOSTRA CASA: è dovere del cittadino contribuire a mantenerla pulita e renderla più graziosa. L&#8217;Ass. Culturale Tamaricium e Radio Empire indicono il concorso &#8220;Balcone Fiorito&#8221; in via Nazionale e via Napoli. La manifestazione si svolgerà a partire dal 20 maggio. I migliori balconi saranno premiati. Tutti insieme perché il nostro paese cresca. Tutti insieme perché il nostro paese diventi COME UN FIORE.<a href="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/05/fb-1.jpg"><img src="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/05/fb-1-300x177.jpg" alt="" title="fb-1" width="300" height="177" class="alignleft size-medium wp-image-1150" /></a></p>
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		<title>Sequestro cava a Ucria(ME)</title>
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		<pubDate>Sun, 06 May 2012 10:49:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.radioempire.it/?p=1138</guid>
		<description><![CDATA[In data 04 maggio 2012 personale del Corpo Forestale Regione Siciliana in forza al
Distaccamento Forestale di Floresta, congiuntamente a militari dell’arma dei Carabinieri di
stanza ad Ucria ed a Funzionari del Distretto Minerario di Catania, hanno accertato attività
abusiva di cava nel Comune di Ucria in località Nulo. <a href="http://www.radioempire.it/sequestro-cava-a-ucriame/"> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In data 04 maggio 2012 personale del Corpo Forestale Regione Siciliana in forza al<br />
Distaccamento Forestale di Floresta, congiuntamente a militari dell’arma dei Carabinieri di<br />
stanza ad Ucria ed a Funzionari del Distretto Minerario di Catania, hanno accertato attività<br />
abusiva di cava nel Comune di Ucria in località Nulo.<br />
L’area interessata da attività estrattiva di mq. 4.300 circa è sottoposta a tutela<br />
paesaggistica in quanto ricadente all’interno della fascia di rispetto di zona boscata.<a href="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/05/floresta.jpg"><img src="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/05/floresta-300x225.jpg" alt="" title="floresta" width="300" height="225" class="alignleft size-medium wp-image-1139" /></a><a href="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/05/floresta1.jpg"><img src="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/05/floresta1-300x225.jpg" alt="" title="floresta1" width="300" height="225" class="alignright size-medium wp-image-1140" /></a><br />
Informato il P.M. presso la Procura di Patti Dr.ssa Bonanzinga, si è proceduto al sequestro<br />
dell’area per impedire che il reato venisse reiterato.<br />
Riscontrato nella fattispecie il reato di esercizio non autorizzato di cava in zona<br />
sottoposta a vincolo paesaggistico, il sig. M.A. di Ucria è stato deferito all’A.G.<br />
territorialmente competente.<br />
L’area sottoposta a sequestro è stata affidata in custodia giudiziale allo stesso<br />
soggetto responsabile del reato.<br />
L’operazione è stata condotta con il coordinamento dell’Ispettorato Ripartimentale<br />
delle Foreste di Messina<br />
Area oggetto di sequestro<br />
Il corrispondente<br />
Arch. Gustavo LAMPI</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Lettera del sindaco Gianni Miasi al Ministro Anna Maria Cancellieri</title>
		<link>http://www.radioempire.it/lettera-del-sindaco-gianni-miasi-al-ministro-anna-maria-cancellieri/</link>
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		<pubDate>Sat, 05 May 2012 16:18:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[05/05/2012 Roccalumera. Gentile Ministro, due giorni orsono  Lei ha ricordato  che i “ Sindaci sono pubblici ufficiali e, in quanto tali, sono tenuti ad osservare le leggi dello Stato ivi compresa l’applicazione dell’IMU.”  <a href="http://www.radioempire.it/lettera-del-sindaco-gianni-miasi-al-ministro-anna-maria-cancellieri/"> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>05/05/2012 Roccalumera. Gentile Ministro, due giorni orsono  Lei ha ricordato  che i “ Sindaci sono pubblici ufficiali e, in quanto tali, sono tenuti ad osservare le leggi dello Stato ivi compresa l’applicazione dell’IMU.” Sul punto La rassicuro, e penso di parlare anche a nome di tanti altri Sindaci , che il nostro dovere, come sempre, lo faremo anche se non è stato elegante da parte Sua ammonire i Sindaci a fare il loro dovere facendo intendere, in caso contrario, che potrebbero esserci delle conseguenze. Noi Sindaci, quando Lei , il senatore Monti e gli altri Ministri, non eravate comparsi all’orizzonte, quando nelle cronache dei giornali e delle TV impazzava il  bunga bunga  e le storie di ordinaria politica erano infarcite di ruberie e malversazioni , eravamo al nostro posto tra la gente , a contatto con il disagio sempre crescente e di fronte al quale, e questo è il punto,il governo di cui Lei fa parte mostra una sorta di fastidio come se il destino di tanti milioni di cittadini in difficoltà non fosse affare Vostro. Non voglio scadere nelle facile demagogia ricordando che,Lei, ed assieme a Lei i componenti del governo, godete,beati Voi, di una invidiabile posizione reddituale; non sarebbe elegante ma è importante per rammentarLe, sig. Ministro, che non tutti hanno la fortuna di avere un reddito come il Vostro anzi vi sono milioni di italiani inchiodati alla soglia dei mille euro quando non milioni di disoccupati e pensionati a € 500 euro. Abbiamo condiviso i Vostri provvedimenti con la consapevolezza che era una medicina amarissima ma  che andava ingoiata: cito l’innalzamento dell’età pensionabile, l’IMU, l’aumento dell’iva, e via di questo passo. Ci saremmo aspettati, sig. Ministro dell’Interno, certamente da Lei che in passato ha ricoperto, con onore ed efficienza ,il ruolo di prefetto e quindi vicino alla gente  , che comprendesse immediatamente che i sacrifici non possono e non debbono essere richiesti ad una sola parte, cioè alla massa indifesa dei cittadini semplici, ma andavano equamente distribuiti. Lei crede che sia possibile, e a lungo, continuare ad accettare che ci siano persone, tante Le assicuro, che in un anno,tra stipendi,poltrone di sottogoverno, gettoni di presenza ed altro, portino a casa oltre UN MILIONE DI EURO, e,dall’altro lato, tantissime persone disoccupate o a basso reddito che stanno a guardare. Lei come Ministro dell’Interno, e quindi soggetto qualificatissimo, dovrebbe osservare qualcosa di inquietante e cioè che, a parte talune frange rumorose di contestatori più o meno abituali,la stragrande maggioranza del popolo italiano sta in un silenzio tombale. La inquieti questo sig. Ministro perché, è sempre stato così: quando un popolo sta in silenzio e non partecipa vuol dire che ha altro per la testa e che non riuscirà a sopportare il peso oltre la misura. Non vorrei essere facile profeta: il rischio è, se non riequilibrate presto e bene la bilancia, che tra non molto apparirà all’orizzonte un “ unto dal Signore” e spegnerà la luce della democrazia alla quale io, Lei e tanti e tanti milioni di italiani crediamo ancora fermamente. Se c’è batta un colpo ed esorti il nostro Presidente del Consiglio e parlare meno di numeri , di spread, di borse , di tassi di interesse  e più di speranza, di futuro, di equità, di giovani , parli  alle famiglie, condivida  il disagio che proviamo in tantissimi, parli della disoccupazione, dei giovani senza lavoro. Questo ci attendiamo tutti. Con stima. Gianni MIASI   SINDACO DI ROCCALUMERA</p>
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		<title>Taormina. Prevendita in tutta Europa per la Norma di Bellini al Teatro antico</title>
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		<pubDate>Fri, 04 May 2012 15:19:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Taormina. "Casta diva" è l'aria operistica della "Norma" tanto amata dagli stranieri. Di biglietti per il capolavoro di Vincenzo Bellini, ne sono stati venduti a iosa, soprattutto, all'estero. <a href="http://www.radioempire.it/taormina-prevendita-in-tutta-europa-per-la-norma-di-bellini-al-teatro-antico/"> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/05/teatro-al-tramonto.jpg"><img src="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/05/teatro-al-tramonto-300x225.jpg" alt="" title="teatro-al-tramonto" width="300" height="225" class="alignright size-medium wp-image-1132" /></a>Taormina. &#8220;Casta diva&#8221; è l&#8217;aria operistica della &#8220;Norma&#8221; tanto amata dagli stranieri. Di biglietti per il capolavoro di Vincenzo Bellini, ne sono stati venduti a iosa, soprattutto, all&#8217;estero. Si parla già, per le tre repliche previste al Teatro Antico a partire dall&#8217;8 luglio prossimo, di almeno 2mila biglietti richiesti attraverso carta di credito in tutta Europa. L&#8217;opera lirica tira, eccome, e rappresenta un buon viatico per l&#8217;industria turistica locale. Il nuovo allestimento è firmato da Enrico Castiglione che aprirà, così a Taormina, la quarta edizione del Bellini Festival, fondato nel 2009 in Sicilia e consolidatosi in questi anni come esclusiva manifestazione in omaggio al cigno di Catania. In prevendita, l&#8217;appuntamento sta registrando il pienone con biglietti venduti in tutto il mondo.<br />
«Si tratta &#8211; ha detto Castiglione &#8211; di un nuovo spettacolare allestimento che utilizzerà l&#8217;intero spazio scenico del Teatro Antico per ricrearvi un&#8217;immensa foresta nascosta da imponenti rocce e dirupi: quella delle Gallie al tempo della conquista romana, dove si consuma la sofferta storia d&#8217;amore tra Norma, sacerdotessa dei Druidi e Pollione, proconsole dell&#8217;Impero Romano».<br />
Sarà una spazio verde molto particolare che Castiglione metterà in scena grazie a soluzioni sceniche innovative che non mancheranno di sorprendere gli spettatori, in stretta simbiosi con le rovine romane attuali del Teatro Antico, messe in risalto proprio in segno della decadenza di Roma di fronte all&#8217;estremo sacrificio dei due protagonisti con cui si conclude drammaticamente l&#8217;opera.<br />
D&#8217;altra parte, la Norma sembra essere l&#8217;opera più adatta per essere calata, appunto, tra le mura dell&#8217;antica cavea. Basterà uno scorcio di luna come quelli che sa offrire Taormina durante le belle notti d&#8217;estate, per avere un palcoscenico unico e irripetibile per arricchire una performance che si annuncia ricca di spettatori provenienti da tutto il mondo, allo scopo di trovarsi accolti da uno scenario che solo Taormina sa offrire ai suoi ospiti.</p>
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		<title>Depuratore, Roccalumera batte cassa al Comune di Furci</title>
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		<pubDate>Fri, 04 May 2012 15:13:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ROCCALUMERA. Rischia di finire a colpi di carta bollata la querelle tra i Comuni di Roccalumera e Furci sull’impianto di depurazione. La Giunta  roccalumerese ha dato incarico al sindaco di chiedere al Comune di Furci “i tempi e le modalità di pagamento di quanto dovuto: 189mila e 792 euro.  <a href="http://www.radioempire.it/depuratore-roccalumera-batte-cassa-al-comune-di-furci/"> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_1128" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/05/Il-depuratore-di-Roccalumera1.jpg"><img src="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/05/Il-depuratore-di-Roccalumera1-300x240.jpg" alt="" title="Il depuratore di Roccalumera" width="300" height="240" class="size-medium wp-image-1128" /></a><p class="wp-caption-text">il depuratore consortile</p></div><a href="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/05/Il-depuratore-di-Roccalumera.jpg"><img src="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/05/Il-depuratore-di-Roccalumera-300x240.jpg" alt="" title="Il depuratore di Roccalumera" width="300" height="240" class="alignleft size-medium wp-image-1127" /></a>ROCCALUMERA. Rischia di finire a colpi di carta bollata la querelle tra i Comuni di Roccalumera e Furci sull’impianto di depurazione. La Giunta municipale roccalumerese ha dato incarico al sindaco, Gianni Miasi, di chiedere al Comune di Furci “i tempi e le modalità di pagamento di quanto dovuto e, in caso di esito infruttuoso, di adire senza indugio le vie legali”. La somma in questione ammonta a 189mila e 792 euro. I termini della questione sono stati illustrati dallo stesso Miasi, primo cittadino del Comune che gestisce l’impianto di depurazione dei reflui provenienti dalle fognature di Roccalumera, Furci e Pagliara. La convenzione prevede, all’articolo 3, che “le spese anticipate dall’ente locale di Roccalumera per la gestione, la manutenzione e la riparazione dell’impianto e delle relative opere, compreso il canone demaniale annuo per la condotta sottomarina anticipato da Furci, siano ripartite in ragione direttamente proporzionale alla quantità di liquami immessa nell’impianto da ciascun Comune”. Lo scorso 8 marzo è stata trasmessa al Comune di Furci la determina dirigenziale relativa all’approvazione del rendiconto 2011 e sono stati comunicati gli importi dovuti per gli anni precedenti: saldo 2007, 2008, 2009, 2010 e 2011 nonché l’acconto nella misura dei sei dodicesimi previsto dalla convenzione per l’anno in corso. Il tutto ammonta a 189mila 792 euro e 83 centesimi. “La mancanza dei trasferimenti della somma – incalza Miasi – arreca notevoli disagi per i pagamenti che il Comune di Roccalumera deve effettuare, contribuendo ad aumentare l’anticipazione di cassa con aggravi di oneri per interessi passivi”. Perentoria la replica di Parisi, il quale ha dichiarato “che il Comune di Furci Siculo parte della somma l’ha pagata e comunque intende saldare il debito. Ma ci sono delle cose che vanno assolutamente chiarite  e per le quali – chiosa il sindaco – è in corso una serie di accertamenti. Mi chiedo solo come sia possibile che Furci paghi quasi il doppio di Roccalumera, pur contando circa mille abitanti in meno. E, in estate, un numero inferiore di vacanzieri”.</p>
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		<title>Messina. Protezione civile, al via lunedì la settimana della sicurezza</title>
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		<pubDate>Fri, 04 May 2012 15:07:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
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		<description><![CDATA[MESSINA. Uno scenario che coinvolgerà in una ipotetica emergenza sismica  <a href="http://www.radioempire.it/messina-protezione-civile-al-via-lunedi-la-settimana-della-sicurezza/"> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>MESSINA. Uno scenario che coinvolgerà in una ipotetica emergenza sismica di 6,3 Richter, aree del territorio delle sei Municipalità del Comune di Messina e che sulla base delle stime effettuate dal Dipartimento della Protezione Civile Nazionale potrebbe produrre il crollo di 4.258 abitazioni, l&#8217;inagibilità di 31 mila138 e 9 mila 348 abitanti coinvolti (di cui 7 mila 011 feriti e 2 mila 337 deceduti) e 69 mila 431 senza tetto. Sono questi i dati della settimana dedicata alla Protezione civile comunale, che si svolgerà a Messina da lunedì 7 a sabato 12 maggio, con una serie di esercitazioni di gestione dell&#8217;emergenza sisma. L&#8217;esercitazione, presentata stamani dall&#8217;assessore alle manutenzioni, Pippo Isgrò, dall&#8217;esperto volontario per le attività di protezione civile, ing. Antonio Rizzo, e dall&#8217;ing. Francesco Ajello, dirigente dell&#8217;ufficio staff protezione civile, prevede gli interventi di emergenza a seguito di un terremoto e successiva onda di maremoto. Il terremoto nell’area sismica dello Stretto di Messina è un’emergenza classificata di tipo C (Legge n. 225/92 art. 2 comma 3) che, per intensità ed estensione, deve essere fronteggiata con mezzi e poteri straordinari. Lo scopo dell&#8217;iniziativa è determinare e verificare, attraverso l’omogeneizzazione di procedure e linguaggi, l’impiego coordinato delle singole componenti e strutture operative. Nelle attivazioni previste si terrà conto della vulnerabilità degli edifici, delle infrastrutture e delle reti di erogazione dei servizi essenziali. “Messina 2012” considera l&#8217;intero territorio comunale e le attività operative di simulazione saranno distribuite nelle sei circoscrizioni, con particolare attenzione alla zona di Capo Peloro e quindi interesserà l&#8217;Area Sud, San Filippo, Gazzi, Centro, Annunziata e Peloro. Lo scenario delle simulazioni sarà distribuito nelle sei circoscrizioni, ma con particolare attenzione alla zona di Capo Peloro: I Area Sud, kmq 50,03, ab 23.973; II San Filippo, kmq 18,79, ab 29.18; III Gazzi, kmq 24,65, ab 64.078; IV Centro, kmq 8,12, ab 46.395; V Annunziata, kmq 20,15, ab 57.915; V Peloro, kmq 89,49, ab 29.932 per complessivi 211,23 Kmq e 251.473 abitanti. Nel corso dell’esercitazione “Messina 2012” il Comune, attraverso il Centro Operativo Comunale (C.O.C.), provvederà a verificare l’efficacia delle varie strutture operative previste nel “Modello di Intervento” per la Gestione dell’Emergenza, verificherà le Unità di Crisi Locali (U.C.L.) e le aree di attesa e di ricovero della popolazione e di ammassamento soccorritori e risorse, tramite l’attivazione delle seguenti “funzioni di supporto” del metodo “Augustus”. La simulazione sarà utile al miglioramento del livello di sicurezza e per la mitigazione dei danni potenziali. Il Centro Coordinamento Soccorsi (C.C.S.), attivato dal Prefetto di Messina ed istituito presso la Sala Operativa di Protezione Civile della Prefettura, attiverà, per far fronte alle varie emergenze, tutte o parte delle seguenti “funzioni di supporto” del metodo “Augustus”. Le aree di ammassamento, già individuate nel Comune di Messina, per accogliere i soccorritori e le risorse in caso di emergenza, per allestire i campi base delle strutture operative dei VV.F., delle FF.AA., della C.R.I. e del Volontariato, verranno verificate dimensionalmente. Gli istituti scolastici dei distretti 28 e 29 testeranno il piano di evacuazione, secondo le procedure previste dal “Progetto Scuola Sicura”, attraverso il Piano di emergenza interno e di quello esterno dell’edificio scolastico, onde verificarne la funzionalità. Si testeranno le reti di radiocomunicazione alternativa di emergenza del Settore Protezione Civile della città e saranno censiti i relativi ripetitori e gli apparati radio in dotazione ai vari Centri Operativi. Parimenti, a cura della Funzione Telecomunicazioni, saranno verificati i collegamenti radio alternativi d’emergenza, anche con postazioni mobili, tra le seguenti strutture operative: CCS, COM, Strutture sanitarie, Aree di attesa ricovero persone e di ammassamento soccorritori e risorse. Saranno testati i Piani intraospedalieri elaborati dalle componenti sanitarie per le varie aree d’intervento (Ospedale Policlinico “G. Martino” – Ospedale Piemonte – Ospedale Papardo) per la gestione di macroemergenze sanitarie con il reale utilizzo di “feriti simulati” e la funzionalità dei Punti Medici Avanzati (PMA) previsti nella pianificazione comunale oltre a strutture sanitarie private. In questa esercitazione verranno sperimentati sia l’attivazione dei medici di base di supporto alle fasi di “primo soccorso” della popolazione con protocolli di intesa con l’Ordine dei Medici, sia l’allertamento dei medici disponibili al soccorso sul territorio nei PMA. In particolare attraverso un team della “Associazione Italiana Medicina delle Catastrofi – AIMC” verranno analizzate le fasi della catena dei soccorsi, dalla gestione dell’allarme alla attivazione dei PMA, fino al trasporto presso le strutture ospedaliere. La realizzazione dei PMA nei vari scenari ipotizzati sarà affidata al Servizio 118 e alla CRI. Infine verrà effettuata sulla popolazione coinvolta un&#8217;indagine psico-sociale a cura del Dipartimento Salute Mentale Psicologia Clinica DSM del Policlinico Universitario. Saranno testati i piani di evacuazione di Palazzo Zanca e degli altri uffici comunali; degli uffici della Provincia Regionale; dell&#8217;Università; del Dipartimento Regionale della Protezione Civile; dell&#8217;Amministrazione Forestale Regione Siciliana: CFRS &#8211; UPA; delle Aziende Ospedaliere “Policlinico– Papardo – Piemonte”; dell&#8217; Azienda ASP 5 – Dipartimento Salute Mentale Messina Nord; dei Distretti scolastici 28 e 29; del distaccamento Marina Militare e dell&#8217;Arsenale dell&#8217;Agenzia Industrie Difesa; della Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali di Messina; dell&#8217;Agenzia del Territorio e delle Poste Italiane oltre che di cliniche private, centri commerciali, centri sociali e chiese. La novità di questa edizione è rappresentata da un momento aggregativo formativo, che si terrà giovedì 10 alle 11,30, al Palacultura, con studiosi del settore, per trattare i fenomeni sismici e i loro effetti sugli edifici. Questo il crono programma della prima giornata: lunedì 7 maggio: ore 9.08, evento sismico simulato: IX MCS 6,3 Richter. Ore 9.10, il sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, a seguito della scossa, accertata la conseguente situazione generale procede ad attivare il Centro Operativo Comunale (COC), avvisare la Prefettura, la Regione, la Provincia; attivare le Procedure di Emergenza. Ore 9.15, sistema della viabilità: verifica percorribilità viabilità strategica e attivazione cancelli/presidi nelle aree di maggiore criticità. Ore 9.30 Scuole (Istituto Tecnico Quasimodo – Istituto Tecnico Minutoli e Ist. Ainis): prove di evacuazione interna ed esterna. Ore 10 Palazzo Zanca – Sede del Comune di Messina, Attivazione procedure di emergenza; evacuazione settore 1 (PT + P1) verso zona piazza Immacolata di marmo; evacuazione settore 2 (PT + P1) verso zona attesa piazza Antonello; evacuazione settore 3 (PT + P1 + Palazzetto) verso zona attesa piazza Bellini. Ore 10,15 Palazzo Weigert – Sede Soggetto Attuatore; attivazione procedure di emergenza; evacuazione settore 1 (PT + P1) verso zona piazza Immacolata di marmo; evacuazione settore 2 (PT + P1) verso zona piazza Immacolata di marmo; verifica danni alle strutture degli edifici. Ore 10.30 scuole Liceo Maurolico, Media Mazzini, prove di evacuazione interna ed esterna e trasferimento studenti, docenti presso area attesa piazza Duomo. Ore 10.45 Palazzo dei Leoni, attivazione procedure di emergenza; evacuazione Settore 1 – 2 verso zona attesa piazza Duomo; evacuazione Settore 3 verso zona attesa piazza Antonello e verifica danni alle strutture degli edifici. Ore 11 Università – Piazza Pugliatti, Uffici Amministrativi ed Aule; Attivazione procedure di emergenza, evacuazione Settore 1 verso zona Piazza Pugliatti, verifica danni alle strutture degli edifici. Ore 11.15 Facoltà di Economia (Uffici Amministrativi – Aule); attivazione procedure di emergenza, evacuazione Settore 2 verso zona attesa piazza interna; verifica danni alle strutture degli edifici ed intervento dei VV.F. per salvataggio feriti . Alle ore 11.30 prove di evacuazione interna ed esternale nelle scuole del Distretto 29; alle 12.00 Facoltà “Scienze della Formazione (Via Concezione n.6/8), attivazione procedure di emergenza con evacuazione Settore 1 verso zona Villa Mazzini e Settore 2 verso zona attesa piazza S.Vincenzo. Alle 12.45 Uffici Comunali – Palazzina Uffici Polizia Municipale: Tutela del Territorio e Infortunistica e UCL 2 allo Stadio S. Filippo e sede COC alternativo; attivazione procedure di emergenza ed evacuazione verso zona area attesa. Alle 15 Sede 1° Circoscrizione (Tremestieri): prova di evacuazione dall’edificio da parte dei consiglieri e dei condomini dello stabile e spostamento presso Area Attesa c/o parcheggio SMA. Alle ore 16 gli Ordini Professionali di ingegneri, geologi, architetti, e Collegio geometri, organizzeranno il supporto logistico per interventi delle squadre operative e verifiche dei danni ad edifici strategici. L&#8217;obiettivo dell&#8217;esercitazione, di cui è sarà responsabile l&#8217;ing. Rizzo, è quello di evidenziare criticità e fornire spunti di riflessione per la correzione dei comportamenti e per la programmazione di interventi indispensabili per il miglioramento del livello di sicurezza, nella gestione dell&#8217;emergenza sisma. L&#8217;esercitazione interesserà sino a venerdì 11 varie aree della città e sabato 12, alle ore 9,.30, momento conclusivo, al PalaCultura, con gli interventi del sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, e dei rappresentanti delle Istituzioni. Nel corso della mattinata sarà anche presentato il video sulla esercitazione del 2011; illustrato il rapporto sulla settimana di quest&#8217;anno e sulla gestione degli interventi di soccorso sanitario ed infine saranno consegnati gli attestati di partecipazione.</p>
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