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	<title>Radio Empire</title>
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	<description>Music in your mind</description>
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		<title>La Storia di radio Empire &#8211; sesta puntata.</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 17:28:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ di Franco Gatto.
* Selezione delle  D.J. * Oggi 6 Giugno 1985   alcune amiche vengono invitate per alcune prove di  
“speakeraggio”. <a href="http://www.radioempire.it/la-storia-di-radio-empire-sesta-puntata/"> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/02/223411_121083711304045_100002072504329_169513_1602207_n.jpg"><img src="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/02/223411_121083711304045_100002072504329_169513_1602207_n-249x300.jpg" alt="" title="223411_121083711304045_100002072504329_169513_1602207_n" width="249" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-789" /></a>* Selezione delle  D.J. * Oggi 6 Giugno 1985   alcune amiche vengono invitate per alcune prove di<br />
“speakeraggio”. Sino ad ora infatti ai microfoni di RADIO EMPIRE si sono alternate<br />
soltanto voci maschili.  Si sente già la necessità di ingentilire un poco le diffusioni musicali<br />
che “spariamo” nell’etere con delle dolci voci femminili.<br />
Alle ore 20,00 circa si cimenta per la prima volta ai microfoni della nostra  EMPIRE<br />
la biondissima  Pina Cuva, il primo impatto è quasi disastroso,  ma già la seconda e la terza<br />
volta va molto meglio, ed una volta presa confidenza con il microfono  la ragazza viene<br />
ingaggiata.<br />
Una nota di merito dobbiamo attribuirla alla nostra capricciosa trasmittente che<br />
durante gli ultimi giorni si è comportata abbastanza bene, non creando più problemi come<br />
era successo in precedenza, così come ci era stato garantito dal super-tecnico di Giarre ( vedi<br />
quinta parte ).<br />
Chiusa la piccola parentesi continuiamo con le D.J., alle 20,45 ai microfoni si<br />
cimenta Elisabetta Scarcella, emozionatissima,  si dimostra di avere i numeri necessari per<br />
far parte delle speaker dell’emittente.<br />
Alle 21,20 è la volta di Carmelina Scarcella  un’altra voce interessante ai microfoni<br />
dell’emittente, per radio si chiamerà Carmen.  Lei, così come Rosaria Toscano, che prova<br />
immediatamente dopo, ha già avuto una precedente esperienza radiofonica presso un&#8217;altra<br />
radio. Per queste due ultime ragazze il “Provino”,   che si è tenuto per tutte  nello studio<br />
N° 1, mentre in onda andavano le diffusioni musicali dallo studio N° 2 &#8211;  è soltanto una<br />
formalità.  Sono nel gruppo D.J. di diritto!.<br />
Chiuso il capitolo  femminile delle speaker  apriamo  brevemente quello dedicato alla<br />
telefonia. La Sip, infatti, si sta facendo attendere creandoci non pochi problemi per quello<br />
che ormai sta diventando un elemento importante per poter lavorare: il Telefono.     </p>
<p>                                                   Arch. Franco Gatto</p>
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		<title>Mongiuffi Melia:Finanziati 275 mila euro dall&#8217;assessorato al turismo.</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 17:17:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il piccolo centro collinare della Valle del Ghiodaro si è 
classificato al 13 posto della graduatoria relativa al bando 
pubblicato dall'assessorato regionale al turismo per la linea di 
intervento  <a href="http://www.radioempire.it/mongiuffi-meliafinanziati-275-mila-euro-dallassessorato-al-turismo/"> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/02/ass.c.barra_.jpg"><img src="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/02/ass.c.barra_-300x262.jpg" alt="" title="ass.c.barra" width="300" height="262" class="alignleft size-medium wp-image-784" /></a>l Il piccolo centro collinare della Valle del Ghiodaro si è<br />
classificato al 13 posto della graduatoria relativa al bando<br />
pubblicato dall&#8217;assessorato regionale al turismo per la linea di<br />
intervento<br />
3.3.32.2 del Po Fers 22007/2013.<br />
«Il progetto» dichiara l&#8217;assessore al Turismo Cosimo Barra (<br />
nella foto) «è stato redatto dall&#8217;Arch. Giordano Francesco e<br />
prevede degli interventi di ristrutturazione,riqualificazione<br />
turistica di alcune vie e piazza dei due centri abitati.<br />
Le zone interressate sono la via Nazario Sauro, abbattimento delle<br />
barriere architettoniche per l&#8217;accesso alla Chiesa Parrocchiale di<br />
San Nicolò di Bari,Via Lampeli con il rifacimento della scalinata di collegamento interna<br />
e l&#8217;abbattimento delle barriere architettoniche della Chiesa di San<br />
Leonardo.<br />
Questi interventi rientrano nell&#8217;ambito di un processo più generale<br />
di riqualificazione urbana messo in atto dall&#8217;amministrazione<br />
comunale, in cui saranno coinvolte, nel prossimo futuro, altre zone<br />
dei due<br />
centri abitati al fine di creare i presupposti per un sano sviluppo<br />
ed una migliore vivibilità del territorio.</p>
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		<title>Circuito del Mito, weekend di musica a Milazzo (Me)</title>
		<link>http://www.radioempire.it/circuito-del-mito-weekend-di-musica-a-milazzo-me/</link>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 16:33:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[con due duetti femminili d'eccezione: le siciliane Iotatola, venerdì 24 febbraio e Laura Lala e Sade Mangiaracina, sabato 25 febbraio.  <a href="http://www.radioempire.it/circuito-del-mito-weekend-di-musica-a-milazzo-me/"> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/02/iotatola.jpg"><img src="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/02/iotatola-241x300.jpg" alt="" title="iotatola" width="241" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-780" /></a>Circuito del Mito, weekend di musica a Milazzo (Me) con due duetti femminili d&#8217;eccezione: le siciliane Iotatola, venerdì 24 febbraio e Laura Lala e Sade Mangiaracina, sabato 25 febbraio.<br />
Palermo, 22 febbraio 2012. Siciliane di talento e passione che hanno conquistato le platee europee, facendosi strada per originalità e bravura. Loro sono le Iotatola e Laura Lala e Sade Mangiaracina che venerdì e sabato al teatro Trifiletti di Milazzo (Me) chiuderanno la rassegna Donne/InCanto realizzata nell&#8217;ambito de Il Circuito del Mito, il calendario di spettacoli ed eventi promosso dall&#8217;assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Sicilia con la direzione artistica del regista Salvatore Presti.  “Due concerti da non perdere – dice il direttore artistico Presti – in occasione dei quali l&#8217;Associazione degli Albergatori di Milazzo ha realizzato promozioni particolari creando un&#8217;occasione in più per visitare questa parte di Sicilia”.<br />
Vincitrici di Musicultura 2010, le palermitane Iotatola, alias Serena Ganci e Simona Norato, entrambe musiciste e cantanti, sono considerate dagli addetti ai lavori una delle realtà più interessanti della musica italiana e si esibiranno al Trifiletti il 24 febbraio alle ore 20,30. Si tratta di un duo “sui generis”, molto originale e “tutto da spiegare”, a partire dai soprannomi che le ragazze si sono date: Serena Ganci, infatti, si definisce “la femme du jazz” (per i suoi studi al Conservatorio del ‘13° Arrondissement de Paris’); Simona Norato, invece, “la rockeuse” del gruppo (per la passione del rock indie).<br />
Sabato 25 protagonista della serata, sempre sul palco del Trifiletti alle 20,30, sarà invece un altro duo di siciliane che hanno saputo farsi conoscere e apprezzare anche fuori dai confini dell&#8217;isola: Laura Lala (voce) e Sade Mangiaracina (piano), accompagnate da Giacomo Buffa (contrabasso) e Alessandro Marzi (batteria). Il progetto proposto per Il Circuito del Mito si chiama Pure Songs, canzoni pure. Si tratta di composizioni originali sia della cantante Laura Lala che della pianista Sade Mangiaracina. Le composizioni mettono al centro l’uso del dialetto siciliano e della musica come un vero e proprio linguaggio alternativo alla parola, cercando di emozionare chi ascolta attraverso l’espressione sincera di un mondo emotivo e musicale, delle proprie radici e dell’identità, memorie che spesso dall’esperienza del singolo diventano in qualche modo universali e permettono al pubblico di identificarsi ed emozionarsi partecipando dunque attivamente al concerto. L&#8217;ingresso agli spettacoli è gratuito, fino ad esaurimento posti. Per questo è consigliata la prenotazione al teatro.</p>
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		<title>2° Carnevale Furcese!</title>
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		<pubDate>Sat, 18 Feb 2012 08:39:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Ad intrattenervi ci sarà la stupenda musica di Radio Empire, vi aspettiamo numerosi..... <a href="http://www.radioempire.it/2%c2%b0-carnevale-furcese/"> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Amministrazione Comunale in collaborazione con RADIO EMPIRE organizzano il 2° Carnevale Furcese.<br />
Vi aspettano numerosi presso il Centro Servizi via C. Battisti alto ( zona Artigianale )nelle serate  del 18, 19, 20 e 21 per farvi divertire con la favolosa musica latino americana, il liscio, i balli di gruppo e &#8230;..tantissima allegria e sano divertimento.<br />
<a href="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/02/carnevale-furcese.jpg"><img src="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/02/carnevale-furcese.jpg" alt="" title="carnevale furcese" width="672" height="960" class="alignleft size-full wp-image-770" /></a></p>
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		<title>SALVIAMO LA “TORRE DELL’ACQUA” DI SANTA TERESA DI RIVA</title>
		<link>http://www.radioempire.it/salviamo-la-%e2%80%9ctorre-dell%e2%80%99acqua%e2%80%9d-di-santa-teresa-di-riva/</link>
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		<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 09:17:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Le torri dell'acqua venivano costruite a corredo delle stazioni principali, di quelle poste all'inizio delle tratte ferroviarie in salita e lungo il percorso a distanze strategiche l'una dall'alt <a href="http://www.radioempire.it/salviamo-la-%e2%80%9ctorre-dell%e2%80%99acqua%e2%80%9d-di-santa-teresa-di-riva/"> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/02/20.jpg"><img src="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/02/20-300x184.jpg" alt="" title="20" width="300" height="184" class="alignleft size-medium wp-image-767" /></a>A Santa Teresa, esistono ancora oggi ben 3 antiche torri di avvistamento, torre Saracena, torre del Baglio e torre Catalmo, ma quella di cui parliamo è la “torre dell’acqua”; nel gergo ferroviario, è il serbatoio di accumulo e riserva di acqua in dotazione ai principali impianti ed infrastrutture ferroviarie per le esigenze connesse al servizio. Ecco prima, alcune notizie in riferimento alla Stazione ferroviaria. La linea ferroviaria nella riviera jonica venne progettata a ridosso della SS 114 creando in massima parte uno spazio ristretto che successivamente venne edificato con una stretta fila di case. A causa di tale disposizione, a Santa Teresa di Riva, si dovettero costruire ben 15 sotto passaggi (di cui 7 ancora oggi carrabili) tra la Strada Statale e l’area soprastante la linea ferrata. La stazione di Santa Teresa di Riva venne costruita al centro geografico del Comune (allora Furci, che ne era una frazione, c’era ubicata la sede municipale) nei terreni di proprietà di Giuseppe Avarna duca di Gualtieri (1843-1916) che comprendevano l’area sud di Torrevarata fino alla spiaggia, in una vallata che per riempirla venne sbancata una collinetta soprastante (come si riferisce il cappuccino Padre Giampietro (1881-1950). Per rendersi conto dell’enorme quantitativo di terra che venne smossa, basta vedere la quota della via Reg. Margherita sottostante la stazione ferroviaria e il soprastante piazzale (circa 7 metri!). La tratta ferroviaria Messina-Giardini venne inaugurata il 12 dicembre 1866, mentre il tratto  Messina &#8211; Catania, venne inaugurato il 3 gennaio 1867. Ma torniamo alla nostra “torre dell&#8217;acqua”, così definita perché è costituita da una vera e propria costruzione elevata a forma di torre, è nata contestualmente alle stesse ferrovie in quanto accessorio indispensabile per il funzionamento delle locomotive a vapore oltre che importante per le ordinarie necessità delle stazioni e dei depositi e rimesse locomotive.<br />
Le torri dell&#8217;acqua venivano costruite a corredo delle stazioni principali, di quelle poste all&#8217;inizio delle tratte ferroviarie in salita e lungo il percorso a distanze strategiche l&#8217;una dall&#8217;altra. Adiacente alla torre dell’acqua di S.Teresa (ovviamente non più funzionante) esiste ancora oggi il pozzo, profondo circa 20 metri, dove veniva prelevata l’acqua e pompata nella torre e successivamente immessa, grazie ad una colonna idrica in ghisa, che era composta di una parte verticale a struttura tubolare fissa e da un braccio girevole che terminava con un raccordo curvo verso il basso e rastremato per convogliare l&#8217;acqua verso il treno in sosta. Lateralmente alla torre (lato via Salita Stazione) ancora oggi si può notare lo strumento che segnalava il livello interno dell’acqua. La torre dell’acqua di S.Teresa, edificata nei primi anni del ‘900, è l’unica rimasta tra Messina e Giarre e credo sia doveroso venga posto il vincolo di salvaguardarla, da parte della Soprintendenza AA BB CC di Messina, dalla possibile demolizione poiché, oltre che vera testimonianza del passato, ormai fa parte del paesaggio circostante</p>
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		<title>Serata Culturale a cura dell&#8217;I.C. di Furci Siculo.</title>
		<link>http://www.radioempire.it/serata-culturale-a-cura-delli-c-di-furci-siculo/</link>
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		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 14:14:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.radioempire.it/?p=760</guid>
		<description><![CDATA[La referente del progetto, Pina Abate, anche quest'anno, con grande maestria, ha presentato un libro molto interessante, anche se non nuovissimo: "L'amico ritrovato" di Fred Hulmann. <a href="http://www.radioempire.it/serata-culturale-a-cura-delli-c-di-furci-siculo/"> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/02/serata-culturale.jpg"><img src="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/02/serata-culturale-300x282.jpg" alt="" title="serata culturale" width="300" height="282" class="alignleft size-medium wp-image-763" /></a>Venerdì 10 febbraio scorso, in un noto locale di Sciglio, l&#8217;I.C. di Furci Siculo ha svolto la consueta serate culturale.Pina Abate è referente del Progetto Lettura nell‟ambito del quale l‟Istituto Comprensivo di Furci Siculo ogni anno organizza una serata culturale che coinvolge gli adulti del territorio avendo come finalità quella di promuovere il piacere di leggere e nel contempo vivere un momento di forte aggregazione ed apprezzare odori e sapori tipici del luogo.<br />
La referente del progetto anche quest&#8217;anno, con grande maestria, ha presentato un libro molto interessante, anche se non nuovissimo: &#8220;L&#8217;amico ritrovato&#8221; di Fred Hulmann. Il libro narra la storia dell&#8217;amicizia tra due giovani sedicenni, Hans (ebreo) e Konradin (tedesco). Tutto il libro è incentrato su questa amicizia, e la Abate ha sottolineato come molte pagine rappresentino così bene luoghi, persone e sentimenti che ha fatto nascere davvero nei presenti (una cinquantina di persone) il desiderio di aprire il libro e leggerlo.<br />
Quest&#8217;anno la referente, come l&#8217;anno scorso, non era da sola per la presentazione. Infatti ha avuto quattro bravissimi collaboratori: Roberto Silvio, che impersonava Hans da adulto (che poi è la voce narrante dell&#8217;intero libro), Mario Mascena, il giovane Hans, Carmelo Nicita, Konradin e Angela Barticciotto che con la sua voce melodiosa ha concluso la serata con un messaggio di pace, interpretando la canzone di Laura Pausini &#8220;Il mondo che vorrei&#8221;.<br />
Devo confessare, visto che ero presente alla presentazione, che in molti ci siamo commossi e gli applausi che si sono susseguiti alle varie letture ed interpretazioni ne sono conferma.<br />
Anche quest&#8217;anno, quindi, un successo per la Abate e per l&#8217;I.C. di Furci Siculo, che porta avanti da molto anni quest&#8217;iniziativa.<br />
La serata si è conclusa con un&#8217;ottima cena e in piacevole compagnia.<br />
Servizio di<br />
Franco Gatto</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La Storia di Radio Empire &#8211; quinta parte.</title>
		<link>http://www.radioempire.it/la-storia-di-radio-empire-quinta-parte/</link>
		<comments>http://www.radioempire.it/la-storia-di-radio-empire-quinta-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 23:41:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.radioempire.it/?p=755</guid>
		<description><![CDATA[ * La  scelta del simbolo identificativo * 
Giugno 1985. 
     …. E la storia continua. Sono passati alcuni giorni dall’ultimo inconveniente che da tempo, 
ormai , costituisce il nostro più importante problema.  <a href="http://www.radioempire.it/la-storia-di-radio-empire-quinta-parte/"> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/02/0031.jpg"><img src="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/02/0031-249x300.jpg" alt="" title="003" width="249" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-756" /></a><br />
Oggi  1° Giugno 1985, ora che le cose sembrano andare per il meglio, diamo finalmente<br />
inizio ai programmi di RADIO EMPIRE. Sono le 7.00 del mattino quando il nostro volenteroso<br />
Agostino, euforico più che mai,  da inizio ai programmi dopo aver scaricato dalla sua potente Alfa<br />
Romeo “un vagone” di LP immagazzinati oltre che nel bagagliaio anche dentro l’abitacolo, sotto i<br />
sedili, sul cruscotto e sulla cappelliera. Grazie ad Agostino che per l’occasione ha tirato fuori dalla<br />
propria personale discoteca tutto quel “Ben di Dio” possiamo soddisfare totalmente le richieste che<br />
pervengono con sempre più frequenza direttamente presso la sede dell’emittente, visto che la Sip<br />
nonostante ci abbia assegnato un numero &#8211; il 793218 – tarda a consegnarci l’impianto e<br />
l’apparecchio telefonico. E’ anche un’occasione per le persone   che attratte dalla novità vengono<br />
chi per curiosare, chi per  farci i complimenti e gli auguri.<br />
  Il  big-man  di RADIO EMPIRE conduce un programma  NO-STOP  sino alle ore 12.00<br />
stabilendo così il primo record dell’emittente. I programmi proseguono con molta tranquillità fino<br />
alla 1.30 del mattino seguente,  e nel frattempo si inizia a fantasticare sul simbolo che dovrà<br />
identificare RADIO EMPIRE<br />
Alle 8.00 del 2 Giugno si riapre la programmazione, ma ci accorgiamo subito che qualcosa<br />
non và.  Infatti il trasmettitore ( dalla fortezza su cui è inSTALLAto ) ricomincia a singhiozzare.<br />
Solita routine, Salvatore e Mimmo piuttosto irrequieti ma anche stufi partono alla volta di<br />
Giarre dove ancora una volta viene riparato il maledetto guasto…….. fortuna che l’apparecchio è in<br />
garanzia,  ma digrignando i denti chiediamo al tecnico la sostituzione del trasmettitore che<br />
mostratosi  inaffidabile non ci lascia lavorare con la tranquillità che invece desidereremmo avere.  Il<br />
tecnico è categorico; la sostituzione dell’apparecchio non è necessaria in quanto stavolta la<br />
riparazione è definitiva, e  non dovremo più tornare a Giarre se non per visite di cortesia. Ce lo<br />
auguriamo!<br />
Intanto  a casa  i ragazzi si sono dati da fare ed al loro ritorno Salvatore e Mimmo trovano<br />
realizzato un secondo “spartano” studio, e già  pronta la bozza del simbolo disegnata su carta lucida<br />
dal bravissimo Nino Garufi, che nei giorni a seguire verrà portata in tipografia al fine di realizzare<br />
bigliettini da visita e manifesti da affiggere in tutti i comuni della riviera Jonica.<br />
Una piccola parentesi apriamo sulla scelta del simbolo. Questi è un’aquila con il corpo di un<br />
uomo  che  impera  nel  cielo,  ed  il  motivo  della  scelta  è  l’accostamento   dell’immagine<br />
all’Impero (EMPIRE).   L’effige di questo particolare uccello deve infatti imperare su tutti portando<br />
sulle sue grandi ali le onde con la musica di RADIO EMPIRE.  </p>
<p>                                                                         Franco Gatto e Salvatore Di Bartolo</p>
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		<title>&#8220;Dipingi le piazze di pace&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 23:33:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Domenica 12 febbraio, presso il teatro Val D'grò di Santa Teresa di Riva, per l'iniziativa "Dipingi le piazze di pace" si è tenuto un incontro-dibattito organizzato dalla Gioventù Francescana di S. Teresa. <a href="http://www.radioempire.it/dipingi-le-piazze-di-pace/"> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica 12 febbraio, presso il teatro Val D&#8217;grò di Santa Teresa di Riva, per l&#8217;iniziativa &#8220;Dipingi le piazze di pace&#8221; si è tenuto un incontro-dibattito organizzato dalla Gioventù Francescana di S. Teresa.<br />
Il tema dell&#8217;incontro è stato &#8220;Educare i giovani alla giustizia e alla pace, l&#8217;esempio di Don Pino Puglisi&#8221; e la relatrice era Suor Carolina Iavazzo, stretta collaboratrice del sacerdote palermitano.<br />
Ad organizzare l&#8217;incontro, oltre la Gioventù Francescana, hanno collaborato l&#8217;Ordine Francescano Secolare e le tre parrocchie di Santa Teresa di Riva: Sacra Famiglia, S. Maria del Carmelo e Maria di Portosalvo.<br />
In un teatro pieno di gente (nonostante il tempo inclemente), Suor Carolina ci ha parlato, con entusiasmo, della &#8220;pedagogia&#8221; di Don Puglisi nel quartiere Brancaccio e della sua forza nel non mollare nonostante le difficoltà che, inevitabilmente, s&#8217;incontrano.<a href="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/02/suor.jpg"><img src="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/02/suor.jpg" alt="" title="suor" width="96" height="78" class="alignleft size-full wp-image-753" /></a><br />
Tutti noi siamo nati per uno scopo, ha detto suor Carolina, tutti siamo chiamati a lasciare qualcosa di indelibile nella vita degli uomini, è un compito che Qualcuno ci ha dato affinchè altri dopo di noi seguano la nostra strada. Questo è quello che ci ha insegnato Don Pino con la sua stessa vita, e i giovani devono comprendere quanto lavorare per la pace e la giustizia, nel mondo di oggi, siano valori fondamentali per cui combattere a testa alta. Dobbiamo imparare a dire dei &#8220;no&#8221; se necessari, ad usare la dolcezza e, soprattutto, ad ascoltare.<br />
Essere veri testimoni per i nostri ragazzi non è nè facile, nè semplice, ma è importante dare l&#8217;esempio con la nostra vita e il nostro comportamento, così come fece Padre Puglisi.<br />
Numerosi gli interventi, soprattutto dei giovani presenti, che hanno ascoltato con attenzione le risposte di Suor Carolina.<br />
E concludo con le parole del Papa dal Messaggio per la 45^ Giornata Mondiale della Pace, che è propio “Educare i giovani alla giustizia e alla pace”.<br />
&#8220;L’educazione è l’avventura più affascinante e difficile della vita. Educare – dal latino educere – significa condurre fuori da se stessi per introdurre alla realtà, verso una pienezza che fa crescere la persona. Tale processo si nutre dell’incontro di due libertà, quella dell’adulto e quella del giovane. Esso richiede la responsabilità del discepolo, che deve essere aperto a lasciarsi guidare alla conoscenza della realtà, e quella dell’educatore, che deve essere disposto a donare se stesso. Per questo sono più che mai necessari autentici testimoni, e non meri dispensatori di regole e di informazioni; testimoni che sappiano vedere più lontano degli altri, perché la loro vita abbraccia spazi più ampi. Il testimone è colui che vive per primo il cammino che propone&#8221;.<br />
Un plauso a chi ha organizzato questo evento perchè sono momenti che ci fanno crescere e ci fanno riflettere. Bravi!<br />
Pina Abate</p>
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		<title>Letojanni. European Cross Country Challenge: Antonio Mancuso vince in sella alla sua Husqvarna</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 22:22:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Letojanni. Antonio Mancuso comincia così la sua stagione 2012, all’European Cross Country Challenge: prima gara e prima vittoria.... <a href="http://www.radioempire.it/letojanni-european-cross-country-challenge-antonio-mancuso-vince-in-sella-alla-sua-husqvarna/"> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/02/safe_image.jpg"><img src="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/02/safe_image.jpg" alt="" title="safe_image" width="120" height="90" class="alignleft size-full wp-image-750" /></a>Letojanni. Antonio Mancuso comincia così la sua stagione 2012, all’European Cross Country Challenge: prima gara e prima vittoria, conquistata in sella alla sua Husqvarna con la sicurezza e la bravura di un ottimo pilota. Alle sue spalle, secondo a 26”, Giacomo Redondi che ha disputato una gara complicata per lui, tutta in salita, quando dopo due soli giri si è ritrovavo nelle retrovie ed è stato costretto a riconquistare posizione dopo posizione il podio. Vincenzo Lombardo aveva studiato bene la strategia montando sulla sua Honda un serbatoio più capiente, di oltre 14 litri, ma proprio nell’ultimo giro è rimasto senza benzina ed è stato costretto ad accontentarsi di un terzo posto assoluto che comunque era già la sua posizione dopo la rimonta di Redondi. Un bellissimo podio al termine di una gara dal ritmo serrato, cominciata sotto un sole meraviglioso e finita in mezzo ad un acquazzone che ha reso ancora più duro il percorso ed ha appesantito il terreno e stremato i piloti già sfiniti dalla stanchezza. Come prima gara della stagione questo Cross Country di Letojanni non poteva essere migliore: la tantissima pioggia caduta nella notte aveva costretto stamattina le ruspe e il Motoclub Letojanni Racing a lavorare duramente per ripristinare il terreno, soprattutto nella zona enduristica, più interna, ma il percorso di 4,5 km ha retto bene all’invasione dei 34 piloti in partenza. Soddisfatti al traguardo tutti i partecipanti che hanno aperto la stagione con una bella faticata e molti ne hanno approfittato per mettersi alla prova e vedere a che punto è il loro allenamento in vista dei prossimi campionati italiani che partiranno da qui a qualche giorno. Guardando le singole classi i migliori sono stati: Federico Puleo (1° E1 Senior) e quarto assoluto, Massimo Alberto (E2 Senior), Ettore Alberto (E2 Junior), Manuel Lucchese (E3 Junior), Matteo Graziani (E3 Veteran) anche ottimo quinto assoluto, Mario Zanetti, il migliore della classe All Stars che riunisce i campioni del passato. Mancuso, primo assoluto, ha vinto la E1 Junior mentre Vincenzo Lombardo ha conquistato la E2 Veteran. Il prossimo impegno dell’European Cross Country Challenge sarà il 9 aprile a Bibione (Ve). Classifica finale assoluta: 1°- Antonio Mancuso (Honda ) 1h.41’30” ; 2° Giacomo Redondi (Ktm) a 26” 138; 3° Vincenzo Lombardo (Honda) a 1’11” ; 4° Federico Puleo (Kawasaki) 4’15”; 5° Matteo Graziani (Ktm) a 4’.23” ; 6° Massimo Alberto (Honda) a 4’25” ; 7° Gaetano Di Pace (Husqvarna) a 5’28” ; 8° Salvatore Buda (Honda) a 8’01” ; 9° Nicholas Trainini (Ktm) a 3 giri e 10° Alessandro Di Benedetto (Husqvarna).</p>
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		<title>E&#8217; morta Whitney Huston la regina del pop.</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 15:20:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ L'annuncio della morte è arrivato dalla sua pierre Kristen Forster che però non ha specificato le cause del decesso. <a href="http://www.radioempire.it/e-morta-whitney-huston-la-regina-del-pop/"> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/02/witney-houston.jpg"><img src="http://www.radioempire.it/wp-content/uploads/2012/02/witney-houston.jpg" alt="" title="witney houston" width="163" height="220" class="alignleft size-full wp-image-746" /></a>NEW YORK &#8211; E&#8217; morta nel giorno dei Grammy, alla vigilia degli Oscar della Musica: Whitney Houston, 48 anni, una pioggia di statuette, 170 milioni di dischi venduti e una vita da diva che da anni era diventata un inferno, non ce l&#8217;ha fatta a spravvivere alla sua fama in declino. La Regina del Pop, la Voce, come era stata nominata. Ma non solo. Anche il Corpo della Musica, lo splendido corpo di &#8220;The Bodyguard&#8221;, il film che ne ha incastonato la carriera prima che la depressione e la droga strangolassero la sua voce e la sua anima.</p>
<p>Whitney si trovava a Los Angeles per partecipare a un evento collegato alla consegna dei Grammy. Il corpo senza vita è stato trovato nella sua stanza d&#8217;albergo al quarto piano del Beverly Hilton hotel, a Beverly Hills. A dare l&#8217;allarme sarebbe stato il compagno, il cantante Ray-J. L&#8217;annuncio della morte è arrivato dalla sua pierre Kristen Forster che però non ha specificato le cause del decesso.</p>
<p>Leggendari i suoi successi, da &#8220;How Willi I Know&#8221; a &#8220;I Will Always Love You&#8221;, così come le battaglie con l&#8217;alcol e gli stupefacenti. E nel mito dello showbusiness è già entrato il suo matrimonio con Bobby Brown, anche quello tempestoso come la sua carriera.</p>
<p>All&#8217;apice del successo negli anni 80 e 90, Withney aveva la musica nel suo Dna, cugina di un&#8217;altra grande, Dionne Warwick, figlioccia di un mito chiamato Aretha Franklin. Poteva avere tutto e tutto aveva avuto. Poi il declino, la depressione, le droghe appunto e il ritorno alla fine deglianni 2009, quel &#8220;I Look To You&#8221; che la riporta ai primi posti delle classifiche. Sembra rinata davvero e confessa in tv da Oprah Winfrey che sì, aveva fatto uso di droghe, ma adesso era pulita, era tutto finito. Poi nella primavera scorsa un&#8217;altra ricaduta, l&#8217;ennesimo centro di riabilitazione, i soliti paparazzi che in vent&#8217;anni l&#8217;hanno inseguita prima bellissima e poi con quel faccione irriconoscibile.</p>
<p>&#8220;Withney, riposa in pace, non ci sarà mai più un&#8217;altra come te&#8221;: così, sulla sua pagina Facebook, Lenny Kravitz ha aperto i necrologi vip. &#8220;Ho il cuore spezzato e sono in lacrime per la morte scioccante del mio amica, l&#8217;incomparabile Whitney Houston &#8220;, ha scritto la cantante Mariah Carey su Twitter. </p>
<p>E&#8217; stata la diva che ha segnato il nuovo soul: l&#8217;anello indissolubile tra la generazione delle Aretha e Diana Ross a quella di Beyonce e dintorni. Le ultime cronache di qualche giorno fa. Doveva ereditare il trono di Paul Abdul a &#8220;X Factor&#8221;: da regina della musica a regina del reality show della canzone. Strappata, nella morte, dall&#8217;ultima umiliazione.<br />
Quante cose si cercano nella vita &#8230; soldi, fama e ricchezze&#8230; ma quando si dice che troppo spesso i soldi non fanno la felicità&#8230; ma che essa va cercata dentro di noi ecc&#8230; pensiamoci&#8230; Lei ..una donna straordinaria&#8230; voce unica &#8230; bellezza &#8230; ma qualcosa malgrado avesse tutto forse le mancava..amore &#8230; e una mano che tenesse forte la sua &#8230; quando abbiamo tutto attorno a noi ma solo un grande vuoto dentro è come se tutto mancasse&#8230; Ciao Whitney &#8230;ciao dolce voce &#8230; sorridi , sorridici ancora &#8230; adesso è la mano nostra .. se pur virtuale e solo guidata dal pensiero , che stringe la tua &#8230; un unico grande coro a proteggerti come in &#8220;The Bodyguard&#8221;       </p>
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