Dicono di Noi

La scheda di Bruno Rescifina

Siamo nel Dicembre ’84 e ci troviamo a Furci Siculo ridente cittadina, sulla costa jonica, della provincia di Messina a pochi chilometri da Taormina. L’idea nasce da Francesco Gatto, dopo un casuale incontro avuto con Domenico Finocchio e Agatino Lo Conte al quale, a stretto giro, aderisce al progetto anche Agostino Foti.

Risolto il problema del locale, grazie ai genitori di Domenico Finocchio che misero a disposizione il piano “rustico” sottostante la loro abitazione, iniziano i lavori di ristrutturazione per l’allestimento dei nuovi, confortevoli e ipertecnologici studi radiofonici dell’emittente.

Come primo adempimento, i soci, si occupano della parte amministrativa e legale, poiché i tempi erano brevi ed entro il 6 Marzo 1985 era necessario registrare la società radiofonica al “Ministero delle Poste e Telecomunicazioni” di Roma, per ottenere le dovute autorizzazioni e concessioni alla radiodiffusione.logo-giallo

La denominazione scelta per l’emittente era “Radio Life” ma dopo alcuni giorni, i soci fondatori, vennero a conoscenza dell’esistenza di un’altra emittente che già utilizzava quella denominazione. Bisognava fare in fretta e dopo due giorni venne concordata la nuova denominazione in Radio Empire. In poco tempo, grazie al lavoro di Alfio D’Amico, tecnico responsabile dell’alta frequenza, vennero preparate tutte le apparecchiature necessarie all’istallazione dell’antenna trasmittente ubicata su una collina in località “Cumbraci” in modo tale da dominare l’intera riviera Jonica.

Le trasmissioni sperimentali vengono, inizialmente diffuse in Fm sui 99.800 Mhz con un’area di copertura limitata ai centri abitati di Roccalumera e Santa Teresa di Riva. I risultati, purtroppo, non sono quelli sperati, infatti, dopo qualche giorno di prove tecniche gli editori dell’emittente si accorgono che il segnale non riusciva a coprire ottimamente l’area di ascolto prevista ed inoltre vi erano delle notevoli interferenze con alcune emittenti televisive locali. Al termine di numerosi sopralluoghi e ricognizioni varie su tutto il territorio viene presa la decisione di proseguire le trasmissioni su una nuova frequenza apparsa più libera. Vengono così abbandonati i 99,800 Mhz, rimpiazzati dai 102,300 MHz con una potenza iniziale di emissione di 10.000 Watt.

Il logo della radio, disegnato su carta lucida, viene realizzato dal bravissimo Nino Garufi che nei successivi giorni verrà portato in tipografia al fine di realizzare i bigliettini da visita e i manifesti da affiggere in tutti i comuni della riviera Jonica. Questi rappresenta un’aquila con il corpo di un uomo che impera su tutti, portando sulle sue grandi ali le onde musicali di Radio Empire. Fra i primi speakers che si alternano ai microfoni della radio, in questa fase sperimentate, troviamo Salvatore Di Bartolo, Natale Pacher, Antonio Pasquale, Giuseppe Sturiale, Pina Cuva, Elisabetta Scarcella, Carmelina Scarcella, Rosaria Toscano e Virginia Di Bella. Il 1° Giugno 1985 alle ore 07.00 emette ufficialmente i primi vagiti l’emittente Radio Empire con sede in via Cesare Battisti 215 e recapito telefonico (0942) 793218.

L’avventura radiofonica, d’ora in avanti, proseguirà così senza tregua. Gli inviati della radio, Lisa e Carmelo, provenienti da Londra, rientrano in sede con un “vagone” di dischi targati “Made in England”, mentre il programma “Pasta ca Sassa” di Tino Lo Conte e Carmelo Maccarrone stabilisce il record di telefonate (50 in una sola puntata). Il 7 Agosto, dello stesso anno (1985), una troupe di tecnici effettua la registrazione, della durata di circa 6 ore e mezza, di una seduta del consiglio comunale tenutosi nel grande Palazzo Municipale di Furci Siculo, ottenendo così un’altro strepitoso successo. Radio Empire, negli anni ’90, amplia ulteriormente il proprio segnale con l’attivazione delle frequenze Fm: 102.350 – 102.400 – 107.00 Mhz mentre i responsabili dell’emittente sono Francesco Gatto e Angelo Caminiti.

Radio Empire si presenta nel nuovo millennio con una struttura tecnica all’avanguardia e con un personale altamente professionale nella nuova sede di via Furcesi d’America 6. Un articolo pubblicato sul numero di TV Sorrisi & Canzoni del 20/10/2005 (a pag.100) parla di una realtà musicale che miete, fra gli ascoltatori, ottimi consensi. Fra i programmi dell’attuale palinsesto troviamo: “My Music Lounge” con Fabio Ricali, “Mezzogiorno da Chef”, “Rock to Rock”, “Viva l’Italia” con Carlo Giampietro, “Il Gusto di Essere Italiani”, “La Parola guida la nostra Vita” con Pina Abate, “NoSense”, “ Evolution Club Chart” con Alex Spagnoli e Felix Giuliani, “Evergreen” con i grandi successi degli anni ’60-’70-’80, oltre alla “Santa Messa” la domenica e naturalmente gli immancabili appuntamenti con l’informazione dei notiziari “Empire News” curati dai giornalisti della redazione.

Trasmette in Fm nella riviera ionica siciliana e sul web da via Furcesi D’America, 6 Furci Siculo (Messina). E’ la scelta ideale per chi ama le hit musicali e vuole conoscere le notizie locali in tempo reale.

(Ruggero Righini)


La scheda di Santi Virgilio Foti

Per quanto mi riguarda, la musica, rappresenta l’unico vero reale linguaggio universale in quanto riesce a parlare direttamente al cuore delle persone senza nessun tipo di intermediazione linguistica, ed in tempi recenti e’ stato possibile vedere grazie ad alcuni esempi nell’ambito del pop rock, come la musica possa, avendo l’enorme potere cui accennavo prima, potenzialmente orientare pensieri che si insinuano negli individui e successivamente nelle masse. Penso ad esempio a John Lennon su tutti, che con il suo palese impegno pacifista, si attiro’ tante di quelle antipatie, che probabilmente qualcuno ad un certo punto decise di armare la mano di uno psicolabile che fece da esecutore (classica tecnica americana per eliminare gli “indesiderati, cosi come accadde ad esempio per John Fitzgerald Kennedy). Penso anche andando decisamente piu’ indietro nel tempo alle Nozze di Figaro, un’opera di Wolfgang Amadeus Mozart in cui l’argomento trattato era lo jus prime noctis, e cioe’ quel diritto di stampo feudale, in base al quale il feudatario del luogo, aveva nel caso in cui lo desiderasse, il diritto a trascorrere con le novelle spose la prima notte di nozze, e per via dell’argomento trattato riguardante dei privilegi nobiliari, l’allora imperatore d’Austria Giuseppe secondo, fratello della piu’ celebre Maria Antonietta di Francia, fece parecchie resistenze, affinche’ l’opera non andasse in scena, timoroso riguardo alla possibilita’ che essa potesse suscitare dei sentimenti di odio da parte delle popolazione. Alle luce di tutto cio’, ritengo che relegare la musica solo ed esclusivamente ad un discorso di mero intrattenimento non sia la cosa migliore da fare. Per quanto mi riguarda Radio Empire questo non lo fa’. 🙂 Seguo volentieri la programmazione dei brani e spesso anche lo svolgimento dei programmi. In ambito pop rock riesco a trovare della musica davvero valida che non attenziona solo ed esclusivamente il trend del momento. Mi capita ad esempio di sentire talvolta dei brani che rappresentano assolutamente delle pietre miliari che francamente credo nessuno di noi si stancherebbe mai di ascoltare. Forse, se posso permettermi, da parte mia proverei ad inserire anche delle programmazioni riguardanti la cosiddetta musica colta. Mi riferisce a d esempio al jazz, o a ancora alla musica classica ed operistica. Da parte mia ritengo che adesso posa esserci un’audience a riguardo, anche dalle nostre parti, se consideriamo che in entrambi gli ambiti anche nel nostro territorio ci sono delle realta’ operative a riguardo, impegnate nell’organizzazione di eventi concertistici, o piu’ in generale nell’ambito della divulgazione musicale.

(Santi Virgilio Foti)