{"id":10660,"date":"2019-05-13T18:55:45","date_gmt":"2019-05-13T18:55:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radioempire.it\/?p=10660"},"modified":"2019-05-13T18:55:45","modified_gmt":"2019-05-13T18:55:45","slug":"lo-spacciatore-di-idee-meglio-paura-che-indifferenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2019\/05\/13\/lo-spacciatore-di-idee-meglio-paura-che-indifferenza\/","title":{"rendered":"LO SPACCIATORE DI IDEE.  MEGLIO PAURA CHE INDIFFERENZA"},"content":{"rendered":"<p>di Carmelo Bucolo ( un Siciliano Vero al nord )<\/p>\n<p>Il tempo che viviamo \u00e8 plasmato dall&#8217;indifferenza, quel non sentimento che ormai invade la nostra vita e che ci propone una realt\u00e0 filtrata dal buonismo e perbenismo. Quando la politica non decide e d\u00e0 l&#8217;impressione che nulla potr\u00e0 mai cambiare perch\u00e9 il conflitto tra le parti mette in ombra il bene comune, quando la scuola, sfiduciata, rinuncia non solo all&#8217;educazione ma anche all&#8217;istruzione perch\u00e9 troppi sono gli studenti che non capiscono il senso di quello che leggono, quando le imprese e le organizzazioni lavorative e burocratiche comunicano la sensazione di non amare la novit\u00e0 e di preferire la routine, il freddo ingranaggio ben sincronizzato con i movimenti che scandiscono un tempo senza passioni, quando i morti sul lavoro sono consuetudine quotidiana che pi\u00f9 non scuote le coscienze e non promuove interventi, quando i vecchi, i malati di mente e quelli terminali sono solo un problema che non suscita neppure commozione, quando lo straniero \u00e8 solo un estraneo con cui \u00e8 meglio non avere a che fare, quando persino i giovani devono inghiottire una pillola di ecstasy per provare, almeno al sabato sera, una qualche emozione, allora siamo all&#8217;indifferenza, vera patologia del nostro tempo. Quel distacco emozionale tra s\u00e9 e gli altri, mancanza di interesse per il mondo, alimentata dal desiderio di non essere coinvolti in alcun modo, n\u00e9 in amore n\u00e9 in lotta, n\u00e9 in cooperazione n\u00e9 in competizione, in una societ\u00e0 popolata da passanti distratti e noncuranti, affetti dall&#8217;indifferenza dell&#8217;uomo verso l&#8217;uomo, dove ciascuno passa vicino al suo prossimo come si passa vicino al muro. Alla base dell&#8217;indifferenza troviamo una speranza delusa circa la possibilit\u00e0 di reperire un senso, un&#8217;inerzia in ordine a un produttivo darsi da fare, a cui si aggiungono sovrabbondanza e opulenza come narcotizzanti sociali, noncuranza di fronte alla gerarchia dei valori, noia, spleen senza poesia, incomunicabilit\u00e0, non solo come fatto fisiologico tra generazioni, ma come pratica di vita, dove i ruoli, le posizioni, le maschere sociali prendono il posto dei nostri volti ben protetti e nascosti, perci\u00f2 inconoscibili. Tutti questi fattori scavano un terreno dove prende forma quel genere di solitudine che non \u00e8 la disperazione, ma una sorta di assenza di gravit\u00e0 di chi si trova a muoversi nel sociale come in uno spazio in disuso, dove non \u00e8 il caso di lanciare alcun messaggio, perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 anima viva in grado di raccoglierlo, e dove, se si dovesse gridare &#8220;aiuto&#8221;, ci\u00f2 che ritorna sarebbe solo l&#8217;eco del proprio grido. L&#8217;indifferenza accompagna i grandi sconvolgimenti che attraversano il pianeta, osservati con il flemmatico distacco di chi \u00e8 abituato a guardare il mondo attraverso gli schermi. Ci\u00f2 che vediamo \u00e8 mediato da una tecnologia amichevole che lo fa sentire lontano, ininfluente, almeno finch\u00e9 non ci riguarda direttamente. La notizia di catastrofi indigna, muove a piet\u00e0, provoca un&#8217;emozione che \u00e8 sempre una reazione, mai una azione, ed \u00e8 subito superata dal flusso perenne di nuove informazioni. Che siano catastrofi naturali ( terremoti, frane, inondazioni ) o morali ( stragi, terrorismo, disastri causati dagli errori o dall&#8217;incuria umana) non fa differenza. Ma indifferenza. Con la medesima leggerezza viviamo quest&#8217;epoca indifferenti al fatto che le modalit\u00e0 in cui si svolge ed evolve la vita, siano fortemente condizionate dagli effetti dell\u2019azione umana. Un&#8217;indifferenza che ha cancellato la paura. Questo perch\u00e9 nel rapido processo di meccanizzazione che investe la cultura, l&#8217;uomo \u00e8 divenuto pi\u00f9 ignorante, pi\u00f9 disattento, pi\u00f9 infelice. In fondo riacquista l&#8217;antica umanit\u00e0 che era propria delle origini: la fragilit\u00e0, la solitudine, la dipendenza dalla natura, incapace di dominarla, come pretendeva la modernit\u00e0, pu\u00f2 solo subirla. Ma l&#8217;indifferenza \u00e8 letale. E&#8217; necessario continuare a temere le catastrofi. Perch\u00e9 solo avendone paura \u00e8 possibile evitarle.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Carmelo Bucolo ( un Siciliano Vero al nord ) Il tempo che viviamo \u00e8 plasmato dall&#8217;indifferenza, quel non sentimento che ormai invade la nostra vita e che ci propone<\/p>\n<div><a class=\"permalink\" href=\"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2019\/05\/13\/lo-spacciatore-di-idee-meglio-paura-che-indifferenza\/\">Read More&#8230;<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":8399,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3,36],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10660"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10660"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10660\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10661,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10660\/revisions\/10661"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8399"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10660"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10660"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10660"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}