{"id":1188,"date":"2017-02-13T09:17:17","date_gmt":"2017-02-13T09:17:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radioempire.it\/?p=1188"},"modified":"2017-02-13T09:19:20","modified_gmt":"2017-02-13T09:19:20","slug":"letojanni-prova-maiuscola-della-siciliana-maceri-volley-che-al-pala-letterio-barca-compiono-una-vera-e-propria-impresa-battendo-per-3-a-1-la-capolista-cinquefrondi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2017\/02\/13\/letojanni-prova-maiuscola-della-siciliana-maceri-volley-che-al-pala-letterio-barca-compiono-una-vera-e-propria-impresa-battendo-per-3-a-1-la-capolista-cinquefrondi\/","title":{"rendered":"LETOJANNI. Prova &#8220;maiuscola&#8221; della Siciliana Maceri Volley che al Pala &#8220;Letterio Barca&#8221; compie una vera e propria impresa batte per 3 a 1 la capolista Cinquefrondi."},"content":{"rendered":"<p>comunicato stampa &#8211;<br \/>\nUna reazione come quella di oggi c\u2019era solo da aspettarsela. Anche se l\u2019avversario di fronte si chiamava Cinquefrondi, ovvero la capolista del girone I del campionato di serie B. E dentro questa reazione c\u2019era rabbia, unit\u00e0 di gruppo e una grande forza interiore. Se la Siciliana Maceri Volley Letojanni \u00e8 riuscita, questo pomeriggio, a \u201cdemolire\u201d i ragazzi del tecnico calabrese Polimeni un grande merito va, per\u00f2, ad un \u201cvecchietto\u201d di quasi 37 anni. <figure id=\"attachment_545\" aria-describedby=\"caption-attachment-545\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Carmelo-Mazza-1-300x176.jpg\" alt=\"Carmelo Mazza\" width=\"300\" height=\"176\" class=\"size-medium wp-image-545\" srcset=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Carmelo-Mazza-1-300x176.jpg 300w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Carmelo-Mazza-1-768x449.jpg 768w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Carmelo-Mazza-1.jpg 887w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-545\" class=\"wp-caption-text\">Carmelo Mazza<\/figcaption><\/figure>Carmelo Mazza, con un totale di 36 punti messi a segno sul parquet del  Pala \u201cLetterio Barca\u201d, \u00e8 stato l\u2019autentico trascinatore di una squadra che, dopo l\u2019immeritato \u201ckappa\u00f2\u201d rimediato la scorsa settimana contro il Misterbianco (3 a 2 al tie-break), non si \u00e8 abbattuta per niente, ha lavorato duramente ed \u00e8 riuscita ad avere la meglio su un sestetto che mira alla promozione in serie A2. E il risultato di 3 a 1 per i letojannesi \u00e8 solo l\u2019inizio di un percorso che potrebbe portare gli jonici a giocarsi i play-off. Un obiettivo che da stasera sembra pi\u00f9 vicino, visto che proprio il Misterbianco ha battuto, in contemporanea e negli ultimi scampoli di partita, la Gupe Catania per 3 a 2. Un risultato che mette di buon umore i ragazzi di mister Centonze che adesso si trovano appaiati sempre in terza posizione, ma a solo tre lunghezze dal secondo posto, occupato per il momento proprio dal Cinquefrondi. La classifica dice, in sintesi, che ancora tutto \u00e8 in divenire. I 40 punti del Misterbianco, i 39 dei calabresi e i 36 del Letojanni sono numeri che danno ai messinesi il vigore necessario per puntare ancora in alto. Una speranza in cui capitan Schifilliti e compagni credono ancora e che si \u00e8 palesata proprio nel corso di tutta la gara di oggi. Un match iniziato con il freno a mano tirato e con gli ospiti che raggiungevano il 4 a 1 a proprio favore nell\u2019arco di pochi minuti. I locali non si scomponevano e cominciavano ad entrare in partita soprattutto grazie ad ottime trame di gioco, una difesa attenta e una ricezione efficace. Con questi strumenti i letojannesi riuscivano ad agganciare i calabresi sul 4 a 4 e a vincere il primo time-out tecnico per 8 a 7. Ma era solo un primo assaggio di quanto sarebbe avvenuto dopo, visto che entrambe le squadre viaggiavano punto a punto fino al 12 pari. Da questo momento in poi la gara si faceva via via sempre pi\u00f9 interessante, con continui capovolgimenti di fronte e con i calabresi che ingranavano la marcia andando a conquistare il secondo tempo per 16 a 14. Al rientro in campo gli ospiti imprimevano forza alla manovra grazie ad un ottimo Roberti (per lui ben 23 punti messi a segno nel corso dell\u2019incontro) che portava i suoi sul 19 a 15. Ma proprio su questo punteggio, Mazza and company rientravano prepotentemente in gioco: i bruzi perdevano terreno e i padroni di casa li agganciavano  sul 21 a 21. Poi, grazie a perfette correlazioni muro-attacco, i locali andavano in vantaggio, e da questo momento in poi la partita diventava assolutamente entusiasmante. Alla fine i letojannesi, poco precisi in battuta (come d\u2019altronde anche i bianco blu), riuscivano a spuntarla soltanto sul 33 a 31. Un set lunghissimo ed esilarante a cui seguiva un secondo parziale altrettanto combattuto. A sostegno di ci\u00f2 vi \u00e8 il \u201ctesta a testa\u201d che si registrava sin dalle prime battute, quando i calabri andavano a braccetto con i messinesi che lasciavano, per\u00f2, agli uomini di Polimeni la vittoria del primo time-out (8 a 7). E questo era solo l\u2019anticipo, visto che il set andava per le lunghe fino al 16 a 15 per i locali. Questi ultimi, trascinati anche da un ottimo Schipilliti, un onnipresente Princiotta, un Salomone in perfette condizioni e uno Schifilliti in giornata, tentavano il sorpasso e ci riuscivano benissimo. La Siciliana Maceri scavava infatti un solco di ben quattro lunghezze che veniva mantenuto fino alla fine, nonostante Dall\u2019Agnol e i suoi cercassero invano di recuperare. Il risultato parlava chiaro: 25 a 21 per la squadra di casa e ospiti demoralizzati. Ma, come accade alle volte, gli jonici subivano un calo nel terzo set che cominciava con Perassolo e compagni all\u2019attacco. Centonze operava continui cambi per far rifiatare la squadra, ma questo non sortiva i risultati sperati. E il Cinquefrondi faceva suoi entrambi i due time-out tecnici (8 a 4 e 16 a 13 per gli ospiti). Si andava, perci\u00f2, avanti con i calabresi in vantaggio di quattro lunghezze che venivano annullate dal ritorno dei locali che pareggiavano i conti sul 23 a 23. Poi un muro dei calabresi e un contrattacco di Dall\u2019Agnol portava al definitivo 25 a 23 a favore degli ospiti. Tutt\u2019altra storia l\u2019ultimo parziale, nel corso del quale i locali, sostenuti anche da un pubblico delle grandi occasioni, iniziavano al meglio, andando subito sul 6 a 3 a proprio favore. I reggini si rifacevano sotto, soprattutto con Roberti, ma sia il primo che il secondo time-out tecnico terminavano sull\u20198 a 6 e sul 16 a 13 per i peloritani. Un distacco che si faceva sempre pi\u00f9 ampio con il passare dei minuti ma che veniva cancellato dagli attacchi ancora di Roberti. Ma proprio sul 23 pari, un errore degli ospiti e una schiacciata di Remo mettevano fine alle ostilit\u00e0. Una gara infinita che la Siciliana Maceri ha giocato quasi alla perfezione in tutti i fondamentali, annichilendo letteralmente un Cinquefrondi che nella partita di andata aveva avuto la meglio per 3 a 0 . E adesso testa a sabato prossimo, quando proprio sul parquet letojannese giunger\u00e0 un Modica agguerrito e intenzionato ad ottenere punti preziosi in ottica \u201csalvezza\u201d.<br \/>\nSICILIANA MACERI VOLLEY LETOJANNI: Scollo (5), Remo (15), Schipilliti (10), Schifilliti (1), Calabr\u00f2 (1), salomone (L1), Mazza (36), Princiotta (7), Barbera (3), Ruggeri (L2), Alaimo. N.E.: Intilisano e Caravello. ALL.: Centonze<br \/>\nJOLLY VOLLEY CINQUEFRONDI: Dall\u2019Agnol (13), Perassolo (12), De Santis (L2), Roberti (23), Borghetti (13), Lomuto (1), Bonina (4), Aprile, D\u2019Andrea, Bellucci, Zito (L1), Bonati. ALL.: Polimeni<br \/>\nSET: 33-31; 25-21; 23-25, 25-23<br \/>\nARBITRI: Ciaccio e Pampalone di Palermo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>comunicato stampa &#8211; Una reazione come quella di oggi c\u2019era solo da aspettarsela. 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