{"id":12845,"date":"2019-10-19T21:51:51","date_gmt":"2019-10-19T21:51:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radioempire.it\/?p=12845"},"modified":"2019-10-19T21:51:51","modified_gmt":"2019-10-19T21:51:51","slug":"taormina-due-territori-a-confronto-etna-vs-irpinia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2019\/10\/19\/taormina-due-territori-a-confronto-etna-vs-irpinia\/","title":{"rendered":"Taormina. Due Territori a confronto : Etna vs Irpinia"},"content":{"rendered":"<p>Due Territori a confronto, Etna vs Irpinia :un\u2019idea che  \u00e8 diventata realt\u00e0.<br \/>\nNata nel corso di una conviviale chiacchierata tra amici, un socio A.i.s. aspirante sommelier della zona jonica messinese ed un ragazzo della provincia di Avellino, tra un calice di Etna Rosso ed uno di Taurasi , mossi entrambe dall\u2019intenzione di creare qualcosa di originale ma al contempo didattico\/formativo dentro la grande  famiglia A.I.S Sicilia e pi\u00f9 nello specifico nella Delegazione Ais Taormina.<br \/>\nE cos\u00ec \u00e8 stato !<br \/>\n<img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/due-territori-a-confronto-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" class=\"alignleft size-medium wp-image-12847\" srcset=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/due-territori-a-confronto-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/due-territori-a-confronto-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/due-territori-a-confronto-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/due-territori-a-confronto-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/due-territori-a-confronto-188x188.jpg 188w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/due-territori-a-confronto.jpg 1131w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Protagonisti della Degustazione, svoltasi lo scorso 12 Ottobre a Taormina presso una delle accoglienti  sale del noto Hotel Villa Diodoro , sono stati due grandi e straordinari territori da Vino Italiani :l\u2019Etna e l\u2019Irpinia, visti e analizzati attraverso gli appassionati  racconti e le esperienze di due piccole aziende vitivinicole che durante questa Masterclass comparativa hanno offerto al numeroso pubblico dei partecipanti degli interessanti ed utili spunti di riflessione, approfondimento e confronto.<br \/>\nLe aziende nel caso specifico,coinvolte in questa iniziativa sono state le Cantine Primaterra di Sciaranova, localit\u00e0 sita ai piedi dell\u2019Etna sul Versante Nord  dei coniugi Tiziana Gandolfo e Camillo Privitera,presidente A.i.s. Sicilia insieme al loro enologo Andrea Marletta e la Cantina Guerriero dell\u2019omonimo produttore, giunto per l\u2019occasione da Taurasi, dal cuore dell\u2019Irpinia per presenziare a questo importante incontro in compagnia del suo rispettivo enologo, professor Ferdinando Limone.<br \/>\nUn\u2019energica batteria di 8 vini , 4 etnei e 4 irpini, sono stati introdotti dai loro rispettivi enologi e produttori che nella  trattazione hanno virtualmente accompagnato i presenti in un virtuale viaggio tra le pendici del grande vulcano siciliano e le felici campagne avellinesi, tra le domande ed i qualificati interventi della sala.<br \/>\nDue territori vulcanici simili ma al contempo diversi che attraverso i loro vini hanno fatto venire fuori numerose analogie , relative principalmente  ad una filosofia produttiva, essenzialmente basata sull\u2019assoluto rispetto della natura e su una produzione di vini di chiara impronta territoriale.<br \/>\nSi inizia subito con due delle  D.o.c.g. campane, il Greco di Tufo ed il Fiano di Avellino, entrambe bianchi della vendemmia 2018, la cui degustazione guidata \u00e8 stata affidata alle parole del Delegato A.i.s. di Taormina , Gioele Micali.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/gioele-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" class=\"alignleft size-medium wp-image-12848\" srcset=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/gioele-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/gioele-768x433.jpg 768w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/gioele.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/la-sala-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" class=\"alignleft size-medium wp-image-12849\" srcset=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/la-sala-300x225.jpg 300w, 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delicata percezione glicerico-tattile di un grande bianco, destinato senza dubbio ad una sorprendente evoluzione ed a cui il suo produttore \u00e8 particolarmente legato.<br \/>\nEntrambe le proposte campane travano il loro apprezzamento per una freschissima acidit\u00e0 quasi tonificante ed  un incredibile equilibrio gusto-olfattivo.<br \/>\nSi passa ai due Etna rosati  della Cantina Primaterra, nati da un antico metodo di vinificazione , legato alla tradizionale tecnica del \u201cPestaemutta\u201d, con cui in passato si producevano i vini rossi del luogo.<br \/>\nPrimaerosae 2018 e 2017 , due vini che rispecchiano fortemente le annate e gli andamenti climatici di   due vendemmie diverse,che gi\u00e0 dai  colori mostrano delle belle tonalit\u00e0 di lucentezza e sfumature che dal colore  cerasuolo del 2018 vira su delle note rosa chiaretto del 2017.<br \/>\nFragolina selvatica,lampone e succo di melagrana sono i principali descrittori olfattivi del primo,contrassegnati anche da una scia minerale tipica ed inconfondibile, con suggestioni che ricordano il salgemma e lo iodio.<br \/>\nBocca fresca, con un\u2019acidit\u00e0 apparentemente sferzante ed una mineralit\u00e0 di ritorno, identificativa di uno stile aziendale ed un\u2019armonia perfettamente corrispondente alle tre fasi degustative.<br \/>\nDi maggiore apertura ad una nota pi\u00f9 matura di frutta rossa con delicate sensazioni floreali,di lavanda e rosa canina si \u00e8 mostrato al naso il PrimaeRosae 2017 con un attacco pi\u00f9 glicerico e suadente,dove le sensazioni tattili hanno fatto il paio ad una nervatura acido-sapida ben domata.<br \/>\nIn successione l\u2019altro prodotto di Primaterra, l\u2019Etna Rosso degustato nelle annate 2013 e 2012.<br \/>\nOttenuto da Nerello Mascalese ed una piccola percentuale di Nerello Cappuccio, questa selezione delle ultime due annate ci ha offerto un ulteriore motivo di confronto anche qui in virt\u00f9 di due vendemmie differenti.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/sommelirs-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" class=\"alignleft size-medium wp-image-12850\" srcset=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/sommelirs-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/sommelirs-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/sommelirs.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Due rossi dalle calde tonalit\u00e0 rubino che sfumano leggermente su riflessi granati, di ottima consistenza. Piacevoli effluvi di violetta, prugne surmature e pot-pourri di fiori secchi con rimandi di Humus,ruggine e sottobosco.<br \/>\nPi\u00f9 marcate invece le note di evoluzione del secondo rosso dove alla frutta macerata si associa la liquirizia,gli infusi, il cacao e la polvere di caff\u00e8.<br \/>\nAl palato il 2013 mostra sornione un grande volume alcolico ed un tannino di fine tessitura; il 2012 ancora un nerbo acido che rinfresca e d\u00e0 delle interessanti prospettive di evoluzione.<br \/>\nChiudiamo questa degustazione in terra irpina attraverso le emozioni dei due Taurasi D.o.c.g. Vigna San Quirico dell\u2019azienda campana del 2010 e 2009.<br \/>\n100% di uve Aglianico , selezionate appositamente sulla pianta prima di essere raccolte e provenienti solo ed esclusivamente dalla \u201c Vigna San Quirico\u201d.<br \/>\nUn cru che mostra subito i muscoli di un \u201cGuerriero !\u201d in entrambe le annate, anticipate da colori di grande luminosit\u00e0 e vivacit\u00e0, con una densit\u00e0 nel calice davvero meritevole.<br \/>\nUn corollario olfattivo ampio che abbraccia numerose famiglie dei profumi, dalle note sotto spirito di frutta rossa a quelle dei piccoli frutti di bosco in confettura alle note speziate del pepe nero, della noce moscata e del cardamomo per terminare alle piacevoli tostature del tabacco,del cioccolato e ai fini ricordi balsamici .<br \/>\nAl gusto due rossi che prendono subito possesso avvolgendo la bocca, ritmata da tannini audaci ben integrati nella spessa struttura gustativa con una chiusura sapida ed espressiva.<br \/>\nUna coerenza di grande qualit\u00e0,con una capacit\u00e0 di sfidare il tempo ,davvero invidiabile.<br \/>\nAl termine della serata e dei conclusivi ringraziamenti, questi vini hanno accompagnato delle proposte gastronomiche di cucina siculo-campana, preparate  a  tema dallo Chef.<br \/>\nDi Natale Triolo e  Gioele Micali<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due Territori a confronto, Etna vs Irpinia :un\u2019idea che \u00e8 diventata realt\u00e0. 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