{"id":20987,"date":"2021-01-26T10:12:16","date_gmt":"2021-01-26T10:12:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioempire.it\/?p=20987"},"modified":"2021-01-26T10:14:29","modified_gmt":"2021-01-26T10:14:29","slug":"new-focus-dal-meditarraneo-al-jazz-fino-alla-canzone-dautore-la-world-music-della-cantautrice-stefania-patane-guarda-alle-radici-e-parla-anche-siciliano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2021\/01\/26\/new-focus-dal-meditarraneo-al-jazz-fino-alla-canzone-dautore-la-world-music-della-cantautrice-stefania-patane-guarda-alle-radici-e-parla-anche-siciliano\/","title":{"rendered":"NEW FOCUS: dal \u201cmeditarraneo\u201d al jazz, fino alla canzone d\u2019autore La world music della cantautrice STEFANIA PATANE\u2019,  guarda alle radici e parla anche siciliano"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;album, che si intitola NEW FOCUS,  \u00e8 un sorprendente &#8220;cross-over&#8221; tra il jazz contemporaneo, la world music, la tradizione siciliana e la canzone d&#8217;autore. Al suo fianco ci sono due musicisti di grande levatura artistica, Seby Burgio e Francesco de Rubeis, che contribuiscono in modo essenziale a plasmare l&#8217;identit\u00e0 sonora del gruppo. A loro si aggiungono poi tre ospiti speciali, che hanno dato alla stesura finale di \u201cNew Focus\u201d il loro prezioso contributo artistico: Javier Girotto ai sassofoni e ai flauti andini, Enrico Bracco alle chitarre e Kyungmi Lee al violoncello.<br \/>\nL&#8217;ALBUM E&#8217; STATO ANTICIPATO DAL SINGOLO (e video) &#8220;CHIDDU CA NUN VIRI&#8221;: https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=QSSuKyW_YIA<br \/>\nRitmi e melodie mediterranee che si fondono con armonie e groove di importazione afroamericana. C\u2019\u00e8 tutto questo in NEW FOCUS, il primo lavoro interamente da cantautrice di STEFANIA PATANE\u2019, che si \u00e8 occupata anche degli arrangiamenti. L\u2019eclettica musicista di origine catanese in questo disco racconta se stessa e la sua terra attraverso le molteplici influenze del suo percorso artistico, in un sorprendente &#8220;cross-over&#8221; tra il jazz contemporaneo, la world music, la tradizione siciliana e la canzone d&#8217;autore. L\u2019album esce per l\u2019etichetta Orange Home Records.<br \/>\n\u201cNew Focus \u2013 spiega Stefania Patan\u00e8 &#8211; vuol dire nuova focalizzazione, nuovo punto di vista. Ma anche nuovo fuoco, il fuoco della vita, come \u00e8 per esempio la terra vulcanica, che da massa in ebollizione diventa terreno ricco di nutrienti per nuove piante ed alberi, essi stessi simbolo di vita. E quindi vuol dire anche nuova passione, intesa come nuovo amore che stimola vita in tutte le sue forme: idee, azioni, emozioni, creativit\u00e0. Infine \u201cNew Focus\u201d per me \u00e8 l&#8217;Anima che in continuo movimento compie il suo viaggio misterioso oltre i confini della percezione umana\u201d.<\/p>\n<p>Dieci brani in tutto, che sono espressione di un moto creativo intenso ed autentico, che attraversa il &#8220;profondo Sud&#8221; geografico ed interiore, in un mix di lingue siciliana, italiana ed inglese, intrecciate alla \u201cvocalit\u00e0 strumentale\u201d della cantautrice e compositrice siciliana. Da sempre appassionata all&#8217;arte della parola, Stefania inserisce inoltre, in alcuni dei brani, frammenti recitati di citazioni e di suoi scritti. <\/p>\n<p>Al suo fianco ci sono due musicisti di grande levatura artistica, Seby Burgio e Francesco de Rubeis, che contribuiscono in modo essenziale a plasmare l&#8217;identit\u00e0 sonora del gruppo. A loro si aggiungono poi tre ospiti speciali, che hanno dato alla stesura finale di \u201cNew Focus\u201d il loro prezioso contributo artistico: Javier Girotto ai sassofoni e ai flauti andini, Enrico Bracco alle chitarre e Kyungmi Lee al violoncello.<\/p>\n<p>\u201cVibrando dentro il turbin\u00eco di emozioni che mi accompagna dall&#8217;inizio imprecisato di questa avventura \u2013 racconta la cantautrice &#8211; due immagini sempre pi\u00f9 dirompenti si sono mostrate davanti a me: la maternit\u00e0, come somma espressione dell&#8217;amore incondizionato, atto principe della creazione, e l&#8217;Etna, che immenso ha cullato la mia infanzia: due immagini tra loro interconnesse.<br \/>\nSebbene vulcano attivo, e al di l\u00e0 delle considerazioni geologiche e scientifiche, la mitologia antica vede l&#8217;Etna protagonista di una amorevole storia di maternit\u00e0, tanto che nell&#8217;immaginario dei catanesi la montagna \u00e8 percepita come femmina e madre. Dall\u2019alto maestosa veglia sul popolo etneo, essendo fonte di prezioso nutrimento per gli alberi che da essa prendono vita, e che di tanto in tanto (di solito \u201ceducatamente\u201d) \u201csbuffa\u201d il suo interno ribollire. Io, proprio come l&#8217;Etna, ho sentito pi\u00f9 volte ribollire dentro di me un forte istinto creativo che non trovava il proprio sbocco. Finch\u00e9 \u2018New Focus\u2019 si \u00e8 plasmato, ed allora mi \u00e8 piaciuto immaginare che il fremito all&#8217;interno di un vulcano potesse trasformarsi nella nascita di nuova vita, come espressione massima dell&#8217;amore e del bene. Metafora per me di come anche la rabbia o il dolore pi\u00f9 grande, passando attraverso una profonda consapevolezza, possano trasformarsi da forza distruttiva in forza creativa, via di salvezza per ogni essere umano. In una sola parola: resilienza\u201d. <\/p>\n<p>Track by track \u2013 La guida all\u2019ascolto a cura di STEFANIA PATANE\u2019<br \/>\n1. COMBIMBI<br \/>\n\u201cCombimbi\u201d era il nome, inventato da me, con cui chiamavo l&#8217;ombelico, all&#8217;et\u00e0 di due anni, e mi tiene fortemente connessa a Stefaniuccia. Cantando la chiamo, le mie parole per lei acquistano sempre maggiore profondit\u00e0 e le si avvicinano sempre di pi\u00f9, dall&#8217;inglese all&#8217;italiano fino al siciliano. Si rivolgono ad una bambina che \u00e8 rimasta a giocare sulla spiaggia, con tutto il mondo fra le mani ed \u00e8 sempre con me. Ringrazio sentitamente la scrittrice Alba Sali per avere ispirato il testo e liberato questo contatto speciale, attraverso la magia delle sue intuizioni e dei sui scritti.<br \/>\n2. STIDDALUCI<br \/>\n\u201cStiddaluci\u201d \u00e8 la crasi di due termini siciliani \u201cstidda\u201d (stella) e \u201cluci\u201d (luce). Il testo parla ad una donna che dimentica di ridere, ballare e cantare, avvolta dalle lacrime, dimenandosi imprigionata in un dolore infinito. Eppure esiste, a un passo da qui, una strada piena di luce e di sogni da vivere: basta solo iniziare a immaginare. A volte la scelta \u00e8 sottile, e la mongolfiera \u00e8 sempre l\u00ec, pronta a partire.\u201d<br \/>\n3. CUNTALA<br \/>\nUn paesino nel profondo sud della Sicilia del dopoguerra. Una bambina di otto anni esce di casa per raggiungere la sua compagna di giochi. Per un destino efferato, cade accidentalmente dentro una tinozza di mosto bollente. Dopo due giorni di estrema sofferenza, la piccola muore fra le braccia della madre. I suoi occhi mi parlano da una fotografia in bianco e nero, con la sua sorellina pi\u00f9 piccola.<br \/>\nQuante volte mia nonna mi ha raccontato questa storia. La raccontava a chiunque incontrasse. Ogni giorno andava a trovare il suo angelo tra le pietre e le croci, portando con s\u00e9 la sua piccolina. Mia madre aveva tre anni. Dice sempre che ha imparato a leggere sulle lapidi.<br \/>\nHo sentito dentro tutto questo la forza di un amore tenace: attraverso il racconto (\u201ccuntu\u201d) una madre ha cercato di convivere con un dolore incessante, continuando ad essere madre per chi era gi\u00e0 nato e per chi sarebbe nato ancora. \u201cCuntala cumari, cuntala arrieri.\u201d (Raccontala comare, raccontala di nuovo).<br \/>\n4. MISSION<br \/>\n\u201cMission\u201d \u00e8 danza, suoni e ritmi. \u00c8 il giro del mondo, movimento, gioia, espansione dell&#8217;anima, esplosione creativa. \u00c8 un foglio di carta colorata su cui tracciare il proprio sogno. Dopo averla composta, durante le prime prove con Seby e Francesco mi sono resa conto che era un viaggio musicale: suoni sillabici \u201cglobali\u201d cari al Circle Singing in partenza dall&#8217;Africa, passando per il Brasile, quindi i mondi contemporanei della fusion newyorkese, e destinazione finale: la jungla. Per un viaggio cos\u00ec, il sax baritono di Javier non poteva che essere il veicolo perfetto!<br \/>\n5. CHIDDU CA NUN VIRI<br \/>\nA volte ci portiamo dentro dolori sordi, a cui non sappiamo dare forma, se non attraverso tortuose strade, apparentemente lontane da essi. Ma poi ecco che il dolore improvvisamente riaffiora e, se lo sai ascoltare, ti pu\u00f2 raccontare tutto quello che non hai voluto o potuto vedere allora, quando eri soltanto una vita di pochi anni colmi di amore. E allora l\u00ec, hai creduto a quello che non vedevi, per non credere a quello che avevi visto.<br \/>\nDa quel dolore in poi \u00e8 soltanto vita piena.<br \/>\nE\u2019 il primo singolo dell\u2019album e vede come ospiti Javier Girotto ai flauti andini e al sax soprano e Kyungmi Lee al violoncello. E\u2019 ispirato al best seller \u201cFai bei sogni\u201d di Massimo Gramellini, dal quale \u00e8 tratto il recitato iniziale.<br \/>\nIL VIDEO: https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=QSSuKyW_YIA<br \/>\n6. GRACE AND LIGHT<br \/>\nVedo Grazia e Luce in chi ama davvero dentro un rapporto incerto, sospeso. Vedo Grazia e Luce sui germogli di una pianta che cresce in un vaso troppo piccolo. Vedo Grazia e Luce in ogni bambino che del suo amore incondizionato si nutre per crescere, nonostante uno spazio d&#8217;amore troppo stretto. Anche in una corsa che non si ferma per raggiungere un treno, in mezzo ad una folla ignorante della presenza.<br \/>\n7. NICUZZA DUCI (Testi e musiche di Franco Finistrella)<br \/>\nHo sempre tenuto con me questa dolcissima serenata, da quando avevo circa cinque anni. Sconosciuta a noi della costa orientale, un bel giorno di festa arriv\u00f2 a casa nostra attraverso il canto di Pippo Calandrino, musicista di Agrigento. \u00c8 un canto d&#8217;amore, firmato dal musicista Franco Finistrella, che ha il potere di diffondere armonia tra gli animi, forte nella preziosa semplicit\u00e0 delle sue parole.<br \/>\n8. VAI VIA<br \/>\n\u201cVai via\u201d \u00e8 vita della coscienza e coscienza della vita. Via da un incontro mancante. Libert\u00e0 dalla stanchezza. Contatto con il vuoto e addio autentico. Dopo l&#8217;illusione, oltre l&#8217;elusione. Ribellione al falso. Nonostante tutto. Nonostante il cuore.<br \/>\n9. MAMMA LUCIA (ANONIMO SICILIANO)<br \/>\n(Musica di Pippo Caruso, con adattamento del testo \u201cAnonimo siciliano\u201d, scritto e adattato da Stefania Patan\u00e8)<br \/>\nE\u2019 un testo che ho scritto tanti anni fa sulla melodia intensa di \u201cMamma Lucia\u201d, composta da Pippo Caruso.<br \/>\nLe parole mi danno l&#8217;immagine di una barca che si allontana dall&#8217;isola, un&#8217;ombra umana sul mare calmo e un tiepido bagliore giallo sullo sfondo. La rabbia e la rassegnazione si dissolvono e diventano linfa di un nuovo inizio; il viaggio verso l&#8217;ignoto porta con s\u00e9 l&#8217;eterna presenza della propria \u201cterra di spine e fiori\u201d.<br \/>\n10. WHAT I FEEL<br \/>\n\u201cWhat I feel\u201d racconta il meraviglioso mistero nell&#8217;innamorarsi perdutamente. Un romantico tema \u201cjazz waltz\u201d, tipico di molti standard americani sognanti e fiabeschi, e un testo che non trova le parole per esprimere \u201cci\u00f2 che sento\u201d, in cui improvvisamente irrompe un&#8217;atmosfera dai ritmi afro, che introducono le parole di \u201cL&#8217;amuri\u201d di Nino Martoglio, celebre poeta catanese. L&#8217;incalzante dialogo tra madre e figlia \u00e8 sostenuto dall&#8217;incessante tumulto dei tamburi: un cuore che batte all&#8217;impazzata, proprio come quando si \u00e8 innamorati. I battiti culminano sulla frase della madre: \u201cChistu \u00e8 l&#8217;amuri, figghia scialarata!\u201d (Questo \u00e8 l&#8217;amore, figlia sciagurata!).<\/p>\n<p>CHI E\u2019 STEFANIA PATANE\u2019<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Stefania-Patan\u00e8-2-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" class=\"alignleft size-medium wp-image-20990\" srcset=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Stefania-Patan\u00e8-2-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Stefania-Patan\u00e8-2-768x574.jpg 768w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Stefania-Patan\u00e8-2-105x77.jpg 105w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Stefania-Patan\u00e8-2.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Stefania Patan\u00e8, cantante e compositrice siciliana. E\u2019 nata e cresciuta a Catania, ma vive a Roma. Proviene da una famiglia di tradizione artistica: i direttori d&#8217;orchestra Francesco e Giuseppe Patan\u00e8 sono rispettivamente fratello e nipote del nonno paterno.<br \/>\nIstintivamente incline al canto sin da piccolissima, si appassiona da adolescente allo studio della chitarra e compone le sue prime canzoni. Successivamente avvia un approfondito studio del canto e della tecnica vocale e si approccia agli studi di percussioni, pianoforte, armonia, arrangiamento e composizione jazz. Parallelamente agli studi musicali, si laurea in Medicina e Chirurgia col massimo dei voti (1998). Poco dopo la laurea, decide di dedicarsi interamente alla carriera concertistica e alla didattica musicale.<br \/>\nNegli anni compresi fra il 1999 e il 2012 prende parte ad alcuni progetti musicali ricchi di contaminazioni tra il jazz, la bossa nova e varie forme di musica etnica (si ricordano i Musaika e i Taranta), in qualit\u00e0 di leader e co-leader, portando avanti una ricca attivit\u00e0 concertistica nell&#8217;ambito di festival, teatri e jazz club. Partecipa per due edizioni consecutive alla &#8220;Biennale dei giovani artisti dell&#8217;Europa e del Mediterraneo&#8221; (1999 Roma, 2001 Genova-Sarajevo).<br \/>\nNel 2012 si trasferisce a Roma e nel 2013 debutta nel mondo del vocal jazz italiano pubblicando con Wide Sound il primo disco a suo nome, dal titolo &#8220;Even not 4&#8221;, che la vede soprattutto in veste di interprete.<br \/>\nRealizza negli anni a seguire numerose collaborazioni diversi artisti, nomi nazionali ed internazionali nell&#8217;ambito del jazz e della bossa nova ed avvia diversi progetti musicali a suo nome, in qualit\u00e0 di leader e arrangiatrice. Realizza numerosi concerti in Italia e all&#8217;estero nell&#8217;ambito di festival e teatri. Tra le varie collaborazioni si ricordano: Bob Stoloff, Roberto Tarenzi, Alfredo Paixao, Luca Mannutza, Paolo Recchia, Nicola Angelucci, Ettore Carucci, Andrea Rea, Daniele Sorrentino, Daniele Mencarelli, Andrea Beneventano, Anita Vitale, Joey Blake, Sissy Castrogiovanni, Jose Vera Bello &#038; Manao, Ehud Ettun, Vittorio Silvestri, Alessandro Marzi, Luca Santaniello, Chrisitanne Neves e molti altri ancora.<br \/>\nNel 2018, Stefania avvia inoltre un&#8217;originale iniziativa di scrittura a quattro mani con AlbaSali, scrittrice e counselor di fama nazionale. Dal loro incontro nasce un lavoro artistico che vede Stefania impegnata come compositrice delle musiche adattate ai testi della famosa trainer, chiamati \u201cCrearmoniche\u201d, da cui nascono i \u201cCanti Crearmonici\u201d. All&#8217;interno del progetto Stefania Patane\u2019 \u00e8 inoltre arrangiatrice e leader della \u201cNuova Orchestra Crearmonica\u201d, che vede coinvolti ancora una volta Seby Burgio e Francesco de Rubeis, insieme a Kyungmi Lee ed al noto chitarrista classico Cristiano Califano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;album, che si intitola NEW FOCUS, \u00e8 un sorprendente &#8220;cross-over&#8221; tra il jazz contemporaneo, la world music, la tradizione siciliana e la canzone d&#8217;autore. Al suo fianco ci sono due<\/p>\n<div><a class=\"permalink\" href=\"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2021\/01\/26\/new-focus-dal-meditarraneo-al-jazz-fino-alla-canzone-dautore-la-world-music-della-cantautrice-stefania-patane-guarda-alle-radici-e-parla-anche-siciliano\/\">Read More&#8230;<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":20989,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3,36],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20987"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20987"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20987\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20991,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20987\/revisions\/20991"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20989"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20987"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20987"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20987"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}