{"id":2104,"date":"2017-05-07T17:28:06","date_gmt":"2017-05-07T17:28:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radioempire.it\/?p=2104"},"modified":"2017-05-07T17:28:06","modified_gmt":"2017-05-07T17:28:06","slug":"siciliana-maceri-volley-letojanni-nella-storia-capolavoro-sul-parquet-della-callipo-vibo-valentia-vittoria-per-3-a-2-ed-ingresso-nellolimpo-del-volley-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2017\/05\/07\/siciliana-maceri-volley-letojanni-nella-storia-capolavoro-sul-parquet-della-callipo-vibo-valentia-vittoria-per-3-a-2-ed-ingresso-nellolimpo-del-volley-nazionale\/","title":{"rendered":"SICILIANA MACERI VOLLEY LETOJANNI NELLA STORIA: capolavoro sul parquet della Callipo Vibo Valentia, vittoria per 3 a 2 ed ingresso nell&#8217;olimpo del Volley nazionale."},"content":{"rendered":"<p><strong><em><u>Comunicato stampa &#8211;<\/u><\/em><\/strong><\/p>\n<p>Forse in molti, a Letojanni, non comprenderanno bene il risultato sportivo, ottenuto meno di 24 ore fa dalla locale squadra di pallavolo maschile, fuori dalle mura amiche. Lontani dal conforto del \u201cfortino\u201d Pala \u201cLetterio Barca\u201d. Forse qualche atleta nel corso dei prossimi giorni non si render\u00e0 ancora conto che una comunit\u00e0 di 2.700 anime sar\u00e0 rappresentata per la prima volta in pi\u00f9 di trent\u2019anni di tradizione pallavolistica maschile in una mini-competizione che la far\u00e0 conoscere nell\u2019Olimpo del Volley nazionale. Perch\u00e9 il capolavoro, compiuto ieri dalla Siciliana Maceri Volley Letojanni (serie B, girone I) sul parquet della Callipo Vibo Valentia, battuta per 3 a 2 dopo due ore e mezza di battaglia, non \u00e8 forse un caso. Non \u00e8 soltanto un\u2019affermazione e basta. E\u2019 soltanto la certezza che i ragazzi mister Centonze hanno avuto fegato da vendere e sudore in quantit\u00e0 industriale di cui fregiarsi. E\u2019 soprattutto la sicurezza che questi uomini con la \u201cU\u201d maiuscola hanno ottenuto, dopo un\u2019intera stagione di sacrifici, dedizione, impegno, battute d\u2019arresto e risalite, il secondo posto in classifica e dunque il pass per andarsi a giocare una fase-spareggi che, qualora fosse superata, proietterebbe un paese piccolo, ma con una grande tradizione, direttamente in serie A2. Un\u2019utopia veniva considerata qualche mese fa. Un sogno quasi vicino a marzo. Qualcosa di vivo fino alla scorsa settimana. E adesso pura realt\u00e0. Ma al di l\u00e0 delle semplici parole, la verit\u00e0 \u00e8 che Mazza and company non hanno sicuramente chiuso occhio durante tutta la scorsa notte. Senza dormire forse. Senza capire che l\u2019impresa \u00e8 cosa ormai assodata. E il 90 % di questo \u00e8 solo merito loro. Con una prestazione al top solo nei primi due set, cali d\u2019attenzione mentale e fisica nei successivi e un finale al filmicotone al tie-break, vinto solo 17 a 15, capitan Schifilliti e compagni hanno dunque concretizzato il sogno cullato sin dall\u2019inizio e che sembrava, a dire il vero, compromesso fino all\u2019ultimo istante. Ma un recupero imperioso da parte di tutti i giocatori nella parte finale del quinto parziale ha permesso al sestetto siciliano di conquistare due punti fondamentali che consentiranno adesso di volare dritti verso l\u2019Agro-Pontino gi\u00e0 venerd\u00ec prossimo, visto che il giorno dopo la corazzata letojannese affronter\u00e0 la prima gara d\u2019andata sul campo dell\u2019ostico Latina che dovr\u00e0 poi giungere in terra sicula per il ritorno. Tutto per tentare di acciuffare, appunto, la A2. Qualcosa che all\u2019inizio del primo set di quest\u2019ultima partita di campionato sembrava fosse non impossibile ma quasi, visto che i vibonesi di mister Chirumbolo mettevano gi\u00e0 da subito sotto pressione in tutti in reparti lo schieramento ospite, costituito da Schifilliti in cabina di regia, Princiotta e Mazza di banda, Remo e Schipilliti centrali, Barbera opposto e Salomone in ricezione. E proprio questi ultimi cominciavano a muoversi al meglio su tutto il rettangolo di gioco, cercando di prendere le misure ad un sestetto composto da giovani di qualit\u00e0 e che fanno gi\u00e0 parte integrante della prima squadra calabrese militante in massima serie. Si iniziava, dunque, con un primo testa a testa che evidenziava come i vibonesi fossero ossi duri, arrivando subito al 4 a 4 dopo un\u2019accelerata ospite. Un Letojanni arrembante e impeccabile su tutti i fronti che imprimeva la svolta con la vittoria del primo time-out tecnico per 8 a 7 ma che trovava, al rientro in campo, un Maccarone in discreta forma e che con i suoi riusciva a mantenersi a galla fino al 10 pari. Da qui la gara cambiava volto. Ovviamente a favore dei letojannesi che si portavano in un batter d\u2019occhio sul 16 a 14 grazie a muri eccellenti, a recuperi difensivi impeccabili da parte del libero Ruggeri (che nel corso di tutto il match si \u00e8 alternato con Salomone) ed attacchi, come sempre, superlativi. Con tali strumenti i messinesi prendevano il largo, scavando un solco di ben 3 lunghezze sui padroni casa (17 a 14) e che venivano mantenute fino alla fine anche con l\u2019aiuto di Scollo, entrato per pochi minuti al posto di Barbera. Un cambio che permetteva di far respirare l\u2019opposto, autore di 17 punti totali, e che consentiva di terminare le ostilit\u00e0 con un punteggio di 25 a 21, maturato\u00a0 pure a causa di battute poco felici dei calabresi. Si andava, dunque, al riposo e nel successivo round la situazione diventava interessante, visto che gli ospiti davano subito l\u2019impressione di voler chiudere i conti. E per fare ci\u00f2 il sestetto siculo imprimeva la marcia mettendo gi\u00f9 palloni pesanti senza dare l\u2019opportunit\u00e0 agli avversari di ragionare e reagire. Le contromosse di Chirumbolo non producevano alcun risultato positivo, dato che sia il primo che il secondo time-out tecnico terminavano sull\u20198 a 4 e sul 16 a 7 a favore di un Letojanni indomabile e padrone assoluto del campo. Questo grazie a manovre perfette orchestrate da dietro e soprattutto da un onnipresente Schifilliti che posizionava palle schiacciate facilmente dai centrali Remo e Schipilliti, dal martello ricettore Mazza e ovviamente dall\u2019opposto Barbera. Il set scorreva velocissimo, con i siciliani sempre avanti di 7\/8 lunghezze sui locali che apparivano demoralizzati e senza alcuna verve. Alla fine i letojannesi si portavano addirittura sul 20 a 10, terminando un set stradominato con un eloquente 25 a 12. A questo punto la faccenda sembrava quasi archiviata ma l\u2019inizio del terzo tempo non era sicuramente dei migliori per la compagine peloritana che, dopo un primo testa a testa, si smarriva sul pi\u00f9 bello, concedendo spazio al neo entrato Salmena. Quest\u2019ultimo cominciava a procurare problemi alla retroguardia avversaria e, sfruttando un calo di attenzione e forse fisico di Princiotta e i suoi, riusciva a far propri sia il primo che il secondo tempo, rispettivamente per 8 a 6 e 16 a 14. Risveglio dei padroni di casa e ospiti che tentavano di raddrizzare le cose ma rimanevano sotto di 3 lunghezze dai calabri che alimentavano il distacco fino ad un massimo vantaggio di ben 6 punti (20 a 14). Centonze rassicurava ma cominciava a preoccuparsi. E cos\u00ec i locali accarezzavano sempre di pi\u00f9 l\u2019idea di stoppare le ambizioni altrui. I peloritani sbagliavano come mai e sembravano irriconoscibili, cercando di coprire al meglio gli spazi e di rientrare in partita senza per riuscirvi. Il dato era chiarissimo: mossa azzeccata di Chiurumbolo che riusciva a spuntarla sul 25 a 21 grazie all\u2019incisivit\u00e0 proprio dell\u2019opposto Salmena. Giocatore che continuava a creare scompiglio anche nel quarto set, quando i ragazzi di Centonze davano il peggio del loro repertorio, anche se al principio si procedeva a braccetto. Tutto fino al 7 a 7. Subito dopo i padroni di casa conquistavano il primo tempo (8 a 7) grazie ad\u00a0 un palleggio in seconda, fischiato, ai danni del Letojanni, dall\u2019ottimo primo arbitro Di Certo di Taurianova, coadiuvato alla perfezione dal secondo Morello di Lamezia Terme. Questo il momento clou del parziale che da qui in poi prendeva una brutta piega. La ricezione andava allo sbando e gli attacchi e i contrattacchi imperfetti del Letojanni permettevano alla Tonno Callipo di gestire un vantaggio di ben 4 punti (12 a 8). Centonze cercava di sostenere la manovra con qualche cambio ma neanche l\u2019ingresso del secondo palleggiatore Alaimo\u00a0 serviva a qualcosa. Sul 19 a 15 il giovane mandava fuori di poco in battuta e questo consentiva ai calabresi di ottenere un ulteriore vantaggio, portandosi sul 20 a 15. Di mezzo, ovviamente, la vittoria del secondo time-out della Vibo per 16 a 12 che evidenziava ancora di pi\u00f9 l\u2019impotenza degli uomini del mister letojannese di fronte ad un sestetto rinvigorito e sicuro dei propri mezzi. Tutto faceva, pertanto, pensare allo spettro del tie-break. Una maledizione forse, ripensando anche a Letojanni-Palermo del girone d\u2019andata \u2026 Ma sul 24 a 21 per i locali, gli ospiti recuperavano terreno, raggiungendo il 24 pari dopo un errore in battuta della Callipo. A questo punto tutto era di nuovo in gioco, ma due imprecisioni in copertura degli jonici spianavano la strada ad una Vibo che terminava sul 27 a 25 a proprio favore. Una mazzata psicologica per la brigata ospite che al tie-break stentava ancora, facendo quasi intendere che il suo campionato fosse ormai ai titoli di coda. Tutto come preventivato, visto che, dopo l\u20198 a 4, le diagonali di Corrado (top-scorer della giornata con 22 stoccate vincenti) e le ulteriori \u201cscoppole\u201d di Lo Riggio (20 punti totali) conducevano la partita su binari che sapevano di beffa per Remo e i suoi. Ma proprio quando tutti credevano \u201cal cappotto\u201d, la Siciliana Maceri rientrava di nuovo in gioco, pareggiando i conti sul 13 a 13. Da qui in poi una sofferenza continua, con il nutrito gruppo di tifosi \u201cstranieri\u201d che sul 15 a 15 speravano\u00a0 in errori dei locali. Il punto del 16 a 15 per i letojannesi costringeva tutti ad attimi di tensione che venivano spezzati dal siluro finale di Barbera per il definitivo 17 a 15. Un\u2019impresa titanica e a tratti insperata che consegna a Centonze e ai suoi la seconda posizione in graduatoria, a quota 63 punti, insieme al Cinquefrondi, che nonostante l\u2019affermazione per 3 a 1 in casa dell\u2019Augusta, deve dire \u201caddio\u201d alle speranze play-off. Un obiettivo sfumato per i reggini, a causa di una loro sconfitta in pi\u00f9 rispetto all\u2019armata siciliana, qualificatasi assieme ad un Misterbianco, giunto primo con 65\u00a0 punti a suo favore. E adesso testa al Latina. E comunque vada sar\u00e0 solo una grande avventura da raccontare ai posteri&#8230;!<\/p>\n<p>TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA: Lo Riggio (20), Paradiso (1), Salmena (9), Ferraro (2), Maccarrone (14), Mafrica (8), Corrado (22), Torchia(L), Pagnotta. N.E.: Cugliari, Sorrenti, Barbuto. ALL.: Chirumbolo<\/p>\n<p>SICILIANA MACERI VOLLEY LETOJANNI: Schipilliti (15), Schifilliti (2), Salomone (L1), Ruggeri (L2), Barbera (17), Mazza (16), Remo (14), Alaimo, Princiotta (11), Calabr\u00f2, Scollo. N.E.: Caravello. ALL.:\u00a0 Centonze.<\/p>\n<p>SET: 21-25; 12-25; 25-21; 27-25; 15-17<\/p>\n<p>ARBITRI: Di Certo di Taurianova e\u00a0 Morello di Lamezia Terme<\/p>\n<p><strong><u>ADDETTO STAMPA: 349 2477731 (Enrico Scandurra) \u00a0<\/u><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato stampa &#8211; Forse in molti, a Letojanni, non comprenderanno bene il risultato sportivo, ottenuto meno di 24 ore fa dalla locale squadra di pallavolo maschile, fuori dalle mura amiche.<\/p>\n<div><a class=\"permalink\" href=\"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2017\/05\/07\/siciliana-maceri-volley-letojanni-nella-storia-capolavoro-sul-parquet-della-callipo-vibo-valentia-vittoria-per-3-a-2-ed-ingresso-nellolimpo-del-volley-nazionale\/\">Read More&#8230;<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2105,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3,36],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2104"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2104"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2104\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2106,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2104\/revisions\/2106"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2105"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2104"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2104"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2104"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}