{"id":21485,"date":"2021-02-14T13:33:57","date_gmt":"2021-02-14T13:33:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioempire.it\/?p=21485"},"modified":"2021-02-14T13:35:22","modified_gmt":"2021-02-14T13:35:22","slug":"esce-joca-il-nuovo-album-di-davide-campisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2021\/02\/14\/esce-joca-il-nuovo-album-di-davide-campisi\/","title":{"rendered":"ESCE JOCA, IL NUOVO ALBUM DI DAVIDE CAMPISI"},"content":{"rendered":"<p>Tamburi, corde ed elettronica per un album dal sapore mediterraneo che guarda oltreoceano<br \/>\nOspiti musicali: Riccardo Tesi all\u2019organetto e Alex Valle alla padal steel<\/p>\n<p> <iframe loading=\"lazy\" title=\"DAVIDE CAMPISI - ETICA PELETICA\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/CrwPc4d2r-Q?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><br \/>\nSi intitola JOCA, ed \u00e8 il nuovo album del percussionista e cantautore DAVIDE CAMPISI. L\u2019opera \u00e8 il simbolo di un\u2019appartenenza territoriale che si apre al mondo grazie ai suoi giochi ritmici e sonori. Giochi che nascono da una sorta di umanit\u00e0 arcaica che appartiene a tutti i luoghi del mondo ma che si mescola con la sicilianit\u00e0 dell\u2019artista.<br \/>\nJOCA, che si avvale della produzione artistica di Marco Corrao, \u00e8 un album dal sapore mediterraneo, ma che non rinuncia ad un sguardo Oltreoceano. Unisce l\u2019antico e il moderno, il suono del tamburo a quello elettronico, senza che nessuno mai sovrasti l\u2018altro. C\u2019\u00e8 il ritmo della lingua siciliana, ma di una Sicilia che vuole andare oltre, uscire dai suoi confini, \u201cglobalizzarsi\u201d. In questo senso il titolo Joca (cio\u00e8 \u201cgioca\u201d in siciliano), assume \u2013 proprio per la presenza della J &#8211; un sapore quasi internazionale si presta ad essere declinato e pronunciato in molte lingue del mondo.<br \/>\nAlcuni brani rievocano antichi giochi di bimbi, altri impongono anche riflessioni e lanciano provocazioni; ci sono canti di popoli e preghiere di chi accetta il proprio destino o di chi, invece, vuole cambiarlo.<br \/>\nIn fin dei conti, JOCA racconta come il ritorno alle origini sia, in realt\u00e0, l\u2019unica strada attraverso la quale l\u2019evoluzione culturale sia ancora possibile.<br \/>\nTra gli ospiti dell\u2019album, Riccardo Tesi all\u2019organetto e Alex Valle alla pedal steel.<br \/>\nL\u2019album esce per la nuova etichetta siciliana Suoni Indelebili ed \u00e8 distribuito dalla Ird.<\/p>\n<p>TRACK BY TRACK<br \/>\n1) ROCCA<br \/>\nRocca \u00e8 un brano dedicato ad Enna, la citt\u00e0 di Campisi. C\u2019\u00e8 l\u2019amore per la propria terra e la frustrazione di chi la vede splendere come dovrebbe.<br \/>\nEnna, verde e gialla come i colori del grano in primavera e in estate, gialla come i capelli della Dea Cerere. Sola come una sorellastra tra tanti fratelli, le catene montuose della Sicilia che la circondano; una roccia di cemento armato, ammorbidita dalla nebbia che scende dolce e generosa e aiuta a mettere in ombra tutto ci\u00f2 che non va. Terra di partenze per una nuova vita, terra di chi una vita non la vede pi\u00f9.<br \/>\n2) CAMINANTI<br \/>\nBrano scritto nel 2010, periodo in cui diventarono numerose le carovane umane che attraversavano il deserto per cercare fortuna in occidente con l\u2019illusione di una rinascita. Ma tantissimi furono i corpi ritrovati in atto di preghiera nell\u2019afa del deserto.<br \/>\nCaminanti \u00e8 una riflessione sulla ricerca della felicit\u00e0 e della propria identit\u00e0 che invita a partire per poter spiccare il volo.<br \/>\n3) MARIA JATTU NA VUCI<br \/>\nUn testo tradizionale della provincia di Enna cantato dai \u201ci lamentatori\u201d nel periodo di Pasqua, rimusicato e reinterpretato da Davide Campisi. Esprime tutto il dolore della Vergine di fronte alla crocefissione di Ges\u00f9.<br \/>\nUn dialogo forte tra la madre e il figlio che le chiede di benedirlo e andare via accettando il disegno divino.<br \/>\n4) FORTI DI LU ME SILENZIU<br \/>\nNella solitudine un amante cerca dentro di s\u00e9 la forza e le parole per poter parlare alla propria amata e inizia a parlare prima di tutto a s\u00e9 stesso. \u201cForti di lu me silenziu\u201d (Forte del mio silenzio) \u00e8 sostanzialmente un dialogo introspettivo sulla forza dell\u2019amore e dell\u2019amor proprio e sull\u2019importanza, a volte, della solitudine.<br \/>\n5) STATI UNITI D\u2019AFRICA<br \/>\nIl popolo africano canta la ricerca della propria libert\u00e0 politica e culturale.<br \/>\nDenuncia il colonialismo subito nel passato e nel presente; menziona la tragicit\u00e0 delle traversate nel Mediterraneo inseguendo l\u2019illusione del sogno occidentale.<br \/>\nSi ribella culturalmente portando avanti il sogno degli Stati uniti d\u2019Africa.<br \/>\n6) CUCCURUCUNTU<br \/>\nCuccurucuntu \u00e8 una filastrocca d\u2019autore costruita su un estratto di un testo tradizionale. Racconta di un antico gioco, del susseguirsi delle stagioni e della nascita dell\u2019amore.<br \/>\n7) SIAMO VENTO<br \/>\nMolto per noi, dipende da ci\u00f2 che \u00e8 stato fatto prima di noi.<br \/>\nNoi allo stesso modo, siamo determinati per chi verr\u00e0 dopo.<br \/>\nNel presente diamoci da fare per costruire e facciamolo presto, anche se ci sembra davvero faticoso. Perci\u00f2, alziamoci che \u00e8 tardi, \u00e8 gi\u00e0 mattina!<br \/>\n8) ETICA PELETICA<br \/>\nSi tratta di un testo di tradizione orale che da tempo immemore vaga per l\u2019Italia, cambiando parole passando di bocca in bocca, senza lasciare traccia in nessun libro. Una filastrocca che idealmente \u00e8 patrimonio di bambini di tutta Italia e non solo, oggi simbolo di una spensieratezza negata dalla pandemia mondiale. (VIDEO: https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=CrwPc4d2r-Q)<br \/>\n9) L\u2019INDIFFERENZA<br \/>\nUna storia vera. Racconta di una giovane donna scomparsa nell\u2019indifferenza totale e ritrovata dopo anni nel proprio appartamento. Senza vita.<br \/>\nL\u2019indifferenza \u00e8 il grido di chi resta, il rimpianto e il rimprovero per non aver fatto abbastanza; \u00e8 l\u2019appello alla vicinanza emotiva nei confronti del prossimo. <\/p>\n<p>CHI E\u2019 DAVIDE CAMPISI<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Davide-Campisi-2-300x209.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"209\" class=\"alignleft size-medium wp-image-21486\" srcset=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Davide-Campisi-2-300x209.jpg 300w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Davide-Campisi-2.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>E\u2019 un percussionista e cantautore siciliano. Inizia a suonare la batteria a 16 anni e dal 2002 si interessa agli stili e tecniche degli strumenti ritmici della tradizione musicale popolare del Sud Italia, i tamburi a cornice, collaborando con musicisti di fama nazionale.<br \/>\nDa allora prosegue la ricerca sui ritmi ancestrali del meridione, del Mediterraneo e della world music in generale. Sui suoi tamburi sperimenta forme sonore e tecniche espressive nuove e contemporanee che trovano spazio prima nel gruppo di musica etnica \u201cI Petri Ca Addumunu\u201d (di cui \u00e8 stato membro fondatore) e poi in un percorso personale da solista e in collaborazioni con altri gruppi musicali, per i quali ha partecipato alla realizzazione di prodotti audiovisivi in qualit\u00e0 di percussionista o di autore ed esecutore di colonne sonore.<br \/>\nDal 2005 conduce corsi di tamburo a cornice come percorsi a s\u00e9 o integrati ad altre forme e tecniche di espressione artistiche quali teatro e danza.<br \/>\nNel 2012 ha condotto un laboratorio di percussioni all\u2019interno del progetto europeo \u201cMelodie del silenzio\u201d, riferito ad un gruppo di partecipanti costituito da persone sorde e udenti; negli anni precedenti ne ha condotto diversi altri in comunit\u00e0 terapeutiche assistite.<br \/>\nNel 2015 porta nei teatri e nelle piazze il nuovo progetto musicale da solista dal titolo \u201cBADR\u201d (luna piena); con questo lavoro arriva tra i primi 8 finalisti su 1500 partecipanti al contest del concerto del 1\u00b0 maggio a Roma.<br \/>\nNel 2017 \u00e8 finalista al Premio Andrea Parodi e pubblica il suo nuovo album, \u201cDemocratica\u201d, con l\u2019etichetta discografica CNI.<br \/>\nNell\u2019estate 2018 vince il premio come miglior percussionista solista al festival \u201c1000 beats innovation lab\u201d promosso dall\u2019European drum &#038; percussion Academy a seguito del quale partecipa al Festival Internazionale di percussioni Gongs&#038;Skins tenutosi in Myanmar (ex Birmania) nel novembre 2018.<br \/>\nNel 2019 partecipa al festival a Wuppertal (Germania) con lo spettacolo \u201cIl tamburo e la voce\u201d organizzato dall\u2019associazione Ort in ricordo del maestro contrabbassista Peter Kowald.<br \/>\nNel 2020 esce il disco \u201cMircanti\u201d, firmato Davide Campisi &#038; Mim\u00ec Sterrantino che ottiene un ottimo riscontro con il pubblico e porta i due musicisti ad un tour di oltre cinquanta date in tutta Italia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tamburi, corde ed elettronica per un album dal sapore mediterraneo che guarda oltreoceano Ospiti musicali: Riccardo Tesi all\u2019organetto e Alex Valle alla padal steel Si intitola JOCA, ed \u00e8 il<\/p>\n<div><a class=\"permalink\" href=\"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2021\/02\/14\/esce-joca-il-nuovo-album-di-davide-campisi\/\">Read More&#8230;<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":21487,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3,36,1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21485"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21485"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21485\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21488,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21485\/revisions\/21488"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21487"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21485"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21485"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21485"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}