{"id":23030,"date":"2021-04-23T14:35:52","date_gmt":"2021-04-23T14:35:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioempire.it\/?p=23030"},"modified":"2021-04-23T14:39:03","modified_gmt":"2021-04-23T14:39:03","slug":"ll-settimo-colpocatarsi-di-un-eroe-dei-nostri-tempi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2021\/04\/23\/ll-settimo-colpocatarsi-di-un-eroe-dei-nostri-tempi\/","title":{"rendered":"ll settimo colpo(Catarsi di un eroe dei nostri tempi)"},"content":{"rendered":"<p><strong>di Pina D\u2019Alatri &#8211; <\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/pina-DAlatri-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" class=\"alignleft size-medium wp-image-23032\" srcset=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/pina-DAlatri-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/pina-DAlatri.jpg 673w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/>Un testo intenso di grande spessore morale, ricco di pathos, cosparso del sale della saggezza, illuminato dalla \u201c Parola\u201d  di Cristo che risuona in eterno( \u201cVi mando come pecore in mezzo ai lupi\u201d), la recente opera dello scrittore  e avvocato, Michele Barbera(\u201c Nessun uomo \u00e8 luce a se stesso\u201d, Il martirio di Rosario Angelo Livatino in odium fidei et iustitiae, Gianmarco Aulino Editore, Sciacca 2020 pg 142). Michele Barbera, noto avvocato e scrittore poliedrico di Marsala, appassionato studioso di filosofia e di teologia, ripercorre in questo saggio la vicenda umana del  giudice-ragazzino, Rosario Angelo Livatino , ucciso barbaramente il 21 Settembre del 1990, mentre si recava negli uffici del Tribunale di Agrigento, da quattro sicari assoldati dalla \u201cStidda\u201d(associazione mafiosa agrigentina). Era tanta la sua \u201cpurezza morale\u201d che , temendo per la  sua scorta, evitava di farsi accompagnare ed utilizzava la propria autovettura per gli spostamenti. Sapeva certamente di essere nel mirino ma , da uomo generoso ed integerrimo, non credeva di essere tanto inviso da poter essere ucciso o seppure lo supponeva , non voleva che altri rischiassero per lui . Allorch\u00e8 la sua Ford Fiesta amaranto viene speronata dall\u2019 auto dei suoi carnefici, egli tenta la fuga a piedi ma viene martirizzato dai colpi di pistola e finito , quando ormai \u00e8 agonizzante, da un settimo proiettile mirato alla testa. Un\u2019esecuzione in piena regola, Rosario si accascia e ormai in punto di morte ha la forza di chiedere: \u201dCosa vi ho fatto picciotti?\u201d In questa domanda, risulta palese l\u2019integrit\u00e0 morale dell\u2019 uomo di giustizia che non pu\u00f2 supporre un tale odio nei suoi confronti perch\u00e9 egli ha operato sempre per il bene dello stato, punendo la colpa nel colpevole, senza infierire. Gaetano Puzzanghero, il killer ferale,  interrogato sul movente dell\u2019omicidio, risponde, con agghiacciante spavalderia: \u201dIo non sapevo nemmeno chi fosse Rosario Livatino. Ho saputo di lui poco prima della sua uccisione\u201d. Un abisso spaventoso che evidenzia il vuoto morale e spirituale di un\u2019umanit\u00e0 perversa, un settimo proiettile che assume un valore apotropaico. I delinquenti si rendono conto che, ormai, il giudice gi\u00e0 al sesto colpo \u00e8 in agonia, ma il settimo colpo diventa il sigillo di un\u2019azione nefanda tale da dare un forte segnale a tutti e da preannunciare la pena della morte a chi oser\u00e0 opporsi al \u201cbasamento\u201d mafioso. E\u2019 un segnale che tutti gli oppositori della mafia debbono cogliere. In realt\u00e0 Livatino non \u00e8 inviso, solo, alla mafia ma anche a molti politici locali e nazionali. Egli \u00e8 un uomo di adamantina purezza, \u00e8 un giustiziere saggio che crede nel valore catartico della pena, addirittura \u00e8 capace di portare personalmente il mandato di scarcerazione ad un recluso perch\u00e9 non ci siano ritardi. Egli  \u00e8 sempre alla ricerca di una verit\u00e0 assoluta che determini una giusta pena. La funzione del magistrato, per lui, \u00e8 quella di \u201cgiudicare con umilt\u00e0 e di non dimenticare di avere davanti a s\u00e9 un altro se stesso , anche se colpevole ma pur sempre titolare di diritti\u201d. Livatino, assumendo un impegno spirituale nell\u2019amministrare la giustizia, diviene garante della giustizia umana sulla terra, intesa come propaggine divina. Proprio per questo egli  subisce un effetto \u201cLucifero\u201d perch\u00e9 il male si scatena contro di lui che, nell\u2019illuminazione divina, ritrova la propria essenza di uomo. Deve, quindi,  essere eliminato come un cinghiale impazzito: muore l\u2019eroe, l\u2019uomo puro; di contro, trionfa il boss mafioso che tende a ricoprire un ruolo divino nel dispensare benefici e punizioni, elevando al potere ogni suo protetto. Chiesa e mafia: i mafiosi uccidono, \u201cin odium fidei\u201d, chiunque ritengano loro avversario. Ne \u00e8 un esempio Padre Pino Puglisi che viene ucciso\u201dperch\u00e9 annuncia il Vangelo che \u00e8 fede, giustizia, amore, pace\u201d. All\u2019opposto, Il boss mafioso vuole sostituirsi a Dio con atti di superbia , manipolando i messaggi di amore, umilt\u00e0 e perdono. Di contro, Livatino \u00e8 caritatevole con tutti, anche con i colpevoli, ritenendo giusto punirli ma senza mortificare la loro umanit\u00e0 deviata. In realt\u00e0 per lui la \u201ccorrezione \u00e8 pi\u00f9 importante della pena\u201d, un essere deviante pu\u00f2 essere corretto, solo,  con una pena adeguata alla colpa. La pena non deve per\u00f2 mortificare il condannato, abbrutendolo ma deve indurlo alla riflessione, proprio con l\u2019espiazione della medesima. Il mafioso \u00e8 giustiziere, in nome di un dio vendicatore implacabile che egli stesso incarna, una sorta di Anticristo che spazza via tutti coloro che sono testimoni della fede cristiana. La Chiesa ha i propri libri sacri, il mafioso ha il proprio codice illegale e blasfemo ed i suoi operatori sono \u201coperai del maligno\u201d. Papa Francesco bolla i mafiosi come \u201cscomunicati\u201de quindi Livatino \u00e8 il pi\u00f9 grande avversario della mafia perch\u00e9 \u201capostolo della fede in Dio\u201d e perch\u00e9 \u201cesercita la legge umana e segue la fede cristiana\u201d. Egli \u00e8 un esempio per tutti coloro che operano nel campo del diritto: per la coerenza tra la sua fede ed il suo impegno di lavoro e per l\u2019attualit\u00e0 delle sue riflessioni .Nella societ\u00e0 \u201cliquida\u201d in cui dominano il consumismo, l\u2019effimero ed il mutevole, Livatino riteneva fondamentale la funzione del giudice, fissandone la deontologia. Dopo un periodo di crisi a causa di delusioni nell\u2019ambiente giudiziario, egli aveva recuperato un po\u2019 di fiducia ma da l\u00ec a poco sarebbe stato barbaramente ucciso \u201din odium fidei\u201d come  Monsignor Romero e Padre Pino Puglisi, martiri anch\u2019essi per la stessa motivazione. San Giovanni Paolo II ha dato particolare lustro alla figura del \u201cGiudice Ragazzino\u201d, definendolo martire della giustizia ed indirettamente della fede.Un percorso luminoso che  l\u2019avvocato Michele Barbera ha ben saputo illustrare , suscitando profonde emozioni nel lettore. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Pina D\u2019Alatri &#8211; Un testo intenso di grande spessore morale, ricco di pathos, cosparso del sale della saggezza, illuminato dalla \u201c Parola\u201d di Cristo che risuona in eterno( \u201cVi<\/p>\n<div><a class=\"permalink\" href=\"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2021\/04\/23\/ll-settimo-colpocatarsi-di-un-eroe-dei-nostri-tempi\/\">Read More&#8230;<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":23034,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3,36],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23030"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23030"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23030\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23035,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23030\/revisions\/23035"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23034"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23030"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23030"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23030"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}