{"id":26117,"date":"2021-09-14T17:02:23","date_gmt":"2021-09-14T17:02:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioempire.it\/?p=26117"},"modified":"2021-09-14T17:02:23","modified_gmt":"2021-09-14T17:02:23","slug":"mostre-fotografiche-organizzate-da-fondazione-oelle-e-comune-di-catania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2021\/09\/14\/mostre-fotografiche-organizzate-da-fondazione-oelle-e-comune-di-catania\/","title":{"rendered":"Mostre fotografiche organizzate da Fondazione Oelle e Comune di Catania"},"content":{"rendered":"<p>Dall\u2019antologica di fotografie inedite di Gabriele Basilico al Museo civico \u201cCastello Ursino\u201d alla prima retrospettiva in Italia di Michael Christopher Brown, considerato il simbolo del fotoreportage contemporaneo, fino ad \u201cAdorando sant\u2019Agata on the road\u201d, il grande progetto di archivio vivente della memoria. Presentata la programmazione espositiva di Catania 2021-22 di Fondazione OELLE Mediterraneo Antico in co-organizzazione con il Comune e con la Citt\u00e0 metropolitana di Catania  <\/p>\n<p>***  <\/p>\n<p>Catania &#8211;  A Palazzo degli Elefanti di Catania si \u00e8 tenuta la conferenza stampa di presentazione della programmazione espositiva all\u2019insegna della fotografia internazionale di Fondazione OELLE Mediterraneo Antico in co-organizzazione con il Comune e con la Citt\u00e0 metropolitana di Catania. Sono intervenuti: Salvo Pogliese, Sindaco del Comune e della Citt\u00e0 metropolitana di Catania; Barbara Mirabella, Assessore Pubblica Istruzione, Attivit\u00e0 e Beni Culturali, Pari Opportunit\u00e0 e Grandi Eventi Comune di Catania; Ornella Laneri, Presidente Fondazione OELLE Mediterraneo Antico; Carmelo Nicosia, Direttore Fondazione OELLE Mediterraneo Antico; Ezio Costanzo, curatore della mostra \u201cMichael Christopher Brown-IReporter\u201d.  <\/p>\n<p>LE DICHIARAZIONI  <\/p>\n<p>\u00abTre mostre di altissimo livello in siti di grande prestigio faranno di Catania nei prossimi mesi un faro dell\u2019arte contemporanea \u2013 ha detto il sindaco Pogliese \u2013. Questa straordinaria iniziativa \u00e8 un ulteriore tassello del mosaico molto pi\u00f9 articolato che testimonia l\u2019importanza del lavoro sinergico tra le fondazioni, le realt\u00e0 associative, le istituzioni. Ringrazio la fondazione OELLE Mediterraneo Antico perch\u00e9 dimostra, anche in questa occasione, di avere a cuore la nostra citt\u00e0 contribuendo a renderla ancora pi\u00f9 attrattiva con un\u2019operazione culturale dedicata a mostri sacri della fotografia e uno speciale omaggio artistico alla nostra patrona sant\u2019Agata\u00bb.  <\/p>\n<p>\u00abQueste mostre di caratura internazionale \u2013 ha sottolineato l\u2019assessore Mirabella \u2013 ci permettono di connotare la citt\u00e0 nel segno della contemporaneit\u00e0 e di traghettare sempre di pi\u00f9 la nostra galleria d\u2019arte moderna verso la galleria d\u2019arte contemporanea che abbiamo in mente, colmando un vuoto in un settore che presenta invece a Catania molta richiesta. Ringrazio la fondazione OELLE Mediterraneo Antico che ha dimostrato vicinanza a un Comune in dissesto con iniziative di qualit\u00e0 condividendo la progettualit\u00e0 di un percorso culturale che non si \u00e8 fermato neppure con la pandemia\u00bb.  <\/p>\n<p>\u00abAbbiamo tutti \u2013 oggi pi\u00f9 che mai \u2013 bisogno di credere in un futuro possibile, armonico e condiviso: noi di Fondazione OELLE Mediterraneo Antico crediamo che l\u2019arte, resa fruibile, sia l\u2019espressione pi\u00f9 alta dell\u2019armonia. Essere \u201cdiffusamente\u201d presenti in alcune tra le sedi museali istituzionali pi\u00f9 prestigiose della citt\u00e0 con un\u2019offerta espositiva eterogenea di respiro internazionale e, allo stesso tempo, legata dal fil rouge del mezzo fotografico, ci rende orgogliosi e certi che queste proposte culturali potranno contribuire all\u2019allungamento di una stagione turistica nata sotto i migliori auspici, con un\u2019attenzione sia alla comunit\u00e0 locale che all\u2019internazionalizzazione del territorio\u00bb, ha dichiarato Ornella Laneri, Presidente Fondazione OELLE Mediterraneo Antico.  <\/p>\n<p>\u00abLa Fondazione OELLE Mediterraneo Antico, propone una ricca e variegata stagione culturale legata all\u2019arte e alla fotografia d\u2019autore, una proposta culturale forte sul territorio siciliano che invader\u00e0 vari siti culturali della citt\u00e0. Al Castello Ursino la grande mostra di fotografie inedite \u201cTerritori Intermedi\u201d del maestro internazionale Gabriele Basilico, a cura di Filippo Maggia, sul tema del paesaggio e sulla mappatura socio antropologica dei territori attraverso lo strumento fotografico, tema caro alla missione culturale della Fondazione OELLE Mediterraneo Antico. Con orgoglio possiamo affermare che la Fondazione ha contribuito ad avviare su scala nazionale, un affascinante progetto espositivo del Maestro milanese, prematuramente scomparso che in questi mesi ha regalato delle affascinanti visioni attraverso mostre e pubblicazioni, tratte da progetti realizzati nel corso degli anni in tutto il mondo.  <\/p>\n<p>Il fotoreporter Michael Christopher Brown espone alla galleria d\u2019arte moderna delle Ciminiere, una selezione a cura di Ezio Costanzo di immagini struggenti e tormentate che raccontano un mondo violento e contemporaneo, con gli occhi di un giovane poeta dei nostri tempi.  <\/p>\n<p>Una schermata globale che far\u00e0 da trampolino a una residenza condivisa da giovani fotografi, che vedr\u00e0 il talento americano gi\u00e0 Magnum Photos, concentrare il suo sguardo sulla Sicilia.  <\/p>\n<p>\u201cAdorando Agata on the Road\u201d alla GAM di Catania, \u00e8 un dono alla comunit\u00e0 catanese, alla citt\u00e0, un atto di devozione condivisa, attraverso gli strumenti della cultura che anche quest\u2019anno la fondazione OELLE intende realizzare. Un progetto etico, da un\u2019idea di Ornella Laneri che intende promuovere un archivio denso di contributi artistici, fotografici, video e poetici legati al culto della santa\u00bb, ha affermato Carmelo Nicosia, Direttore Fondazione OELLE Mediterraneo Antico.  <\/p>\n<p>LA PROGRAMMAZIONE ESPOSITIVA 2021-22  <\/p>\n<p>Gabriele Basilico-Territori intermedi  <\/p>\n<p>La grande mostra delle fotografie inedite a cura di Filippo Maggia  <\/p>\n<p>Fondazione OELLE Mediterraneo Antico, co-organizzazione con il Comune di Catania  <\/p>\n<p>Museo Civico \u201cCastello Ursino\u201d, Catania  <\/p>\n<p>dal 18 settembre 2021 al 6 gennaio 2022  <\/p>\n<p>info: fondazioneoelle.com  <\/p>\n<p>La mostra Territori intermedi nasce come riflessione su un importante, fondamentale, corpus del lavoro di Gabriele Basilico (Milano, 1944-ivi 2013) sino a oggi rimasto in ombra. Si tratta di fotografie realizzate in parte come studi o infine \u201csacrificate\u201d per esigenze precise derivanti dalla committenza. Le oltre 120 immagini pubblicate nel catalogo dell\u2019esposizione, di cui oltre 60 proposte in mostra, sono quasi tutte inedite, eppure scelte e selezionate da Basilico stesso. Mai pubblicate n\u00e9 presentate in esposizioni personali o collettive, salvo rari casi, furono eseguite dalla met\u00e0 degli anni Ottanta sino al primo decennio Duemila, coprendo cos\u00ec gran parte della carriera del fotografo milanese.  <\/p>\n<p>Le opere, appositamente stampate per l\u2019esposizione al Castello Ursino di Catania dall\u2019Archivio Gabriele Basilico, sono in due formati: 52 in formato 50&#215;60 cm e 10 in formato 100&#215;130 cm.  <\/p>\n<p>\u00abLa mostra \u00e8 un\u2019anteprima assoluta: la selezione delle fotografie che ho fatto rivela un approccio sino a oggi poco indagato all\u2019interno della ricca produzione artistica lasciata da Basilico. I \u201cterritori intermedi\u201d sono spazi fisici tangibili con lo sguardo, ma anche spazi mentali, indotti nell\u2019osservatore dai vuoti, dalle assenze determinate da pause e silenzi nella costruzione visuale dell\u2019immagine.  <\/p>\n<p>Lo spessore della luce e la scelta prospettica adottati da Basilico contribuiscono a determinare l\u2019equilibrio formale fra i volumi inducendo a una nuova lettura dell\u2019immagine, attraverso quell\u2019atto di sospensione e contemplazione molte volte sottolineato dallo stesso fotografo come indispensabile nell\u2019osservazione del paesaggio, di qualunque natura esso sia e si presenti\u00bb, dichiara Filippo Maggia, curatore dell\u2019esposizione.  <\/p>\n<p>Michael Christopher Brown \u2013 IReporter  <\/p>\n<p>La prima mostra italiana dedicata a uno dei pi\u00f9 importanti fotoreporter internazionali  <\/p>\n<p>a cura di Ezio Costanzo  <\/p>\n<p>Fondazione OELLE Mediterraneo Antico, co-organizzazione con Citt\u00e0 Metropolitana di Catania  <\/p>\n<p>Galleria d\u2019Arte Moderna \u2013 Le Ciminiere, Catania  <\/p>\n<p>dal 9 ottobre 2021 al 30 aprile 2022  <\/p>\n<p>info: fondazioneoelle.com  <\/p>\n<p>Michael Christopher Brown (USA, 1978) \u00e8 considerato il simbolo del fotoreportage contemporaneo. Tra le sue collaborazioni, quelle con Time, The New York Times Magazine, National Geography, dal 2015 al 2017 con Magnum Photos. Grazie alla Fondazione OELLE Mediterraneo Antico Catania ospita la prima retrospettiva italiana di oltre 250 fotografie, oltre alla sua residenza-reportage nell\u2019isola (In Sicily) insieme al sound artist Michele Spadaro, un workshop di fotogiornalismo e un seminario internazionale.  <\/p>\n<p>\u00abMichael Christopher Brown ha innovato il fotoreportage contemporaneo con l\u2019utilizzo di uno strumento, l\u2019Iphone, che nessun fotoreporter professionista aveva mai pensato di utilizzare per documentare un conflitto. La vicinanza al soggetto offerta dallo smartphone \u00e8 servita a Brown per instaurare un legame con le persone fotografate e per realizzare scatti altrimenti impossibili. Negli ospedali libici, per esempio, dove i fotografi non erano autorizzati a entrare, Brown riesce a catturare immagini che altri colleghi con le loro apparecchiature ingombranti non hanno potuto cogliere. Il fatto che sia stato assunto dalla Magnum con un portfolio pieno zeppo di fotografie scattate con l\u2019Iphone ha scombinato l\u2019intero mondo del fotogiornalismo, ma ha segnato anche l\u2019inizio di una nuova era. Brown racchiude il coraggio di Robert Capa e la rigorosa maestria compositiva di Cartier Bresson\u00bb, afferma Ezio Costanzo, curatore dell\u2019esposizione.  <\/p>\n<p>In mostra si partir\u00e0 dalla narrazione di Brown della rivoluzione libica, ai reportage davvero sorprendenti eseguiti in Cina, a Cuba, in Congo, in Afghanistan, in Messico, nelle metropolitane di Pechino o nella remota isola russa di Sakhalin.  <\/p>\n<p>ADORANDO AGATA ON THE ROAD<br \/>\nda un\u2019idea di Ornella Laneri  <\/p>\n<p>Fondazione OELLE Mediterraneo Antico<br \/>\nGAM, Catania<br \/>\ndal 1\u00b0 febbraio al 12 marzo 2022<br \/>\ninfo: fondazioneoelle.com  <\/p>\n<p>Adorando Agata On the road \u00e8 un progetto artistico, un atto di devozione a sant\u2019Agata con il quale Fondazione OELLE  Mediterraneo Antico vuole rendere omaggio alla propria Citt\u00e0, Catania, con un archivio della memoria in continua evoluzione che raccoglie testimonianze, documenti, video, immagini, contribuendo nel racconto dell\u2019unicit\u00e0 di questa festa religiosa e di popolo, conosciuta in tutto il mondo. \u00abAbbiamo avviato questo progetto nel febbraio del 2020 \u2013  dichiara Ornella Laneri \u2013 in un momento di grande vuoto involontario di prospettive per una citt\u00e0 che si trovava per la prima volta in devozione silente\u00bb. \u00abAdorando Agata On the road \u2013 aggiunge Carmelo Nicosia \u2013 ha un duplice codice narrativo, racconti paralleli che puntano verso una visione \u201caltra\u201d del culto agatino e mettono l\u2019accento sul rapporto tra Agata e le strade, Agata e i suoni di una citt\u00e0 senza filtri\u00bb.  <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dall\u2019antologica di fotografie inedite di Gabriele Basilico al Museo civico \u201cCastello Ursino\u201d alla prima retrospettiva in Italia di Michael Christopher Brown, considerato il simbolo del fotoreportage contemporaneo, fino ad \u201cAdorando<\/p>\n<div><a class=\"permalink\" href=\"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2021\/09\/14\/mostre-fotografiche-organizzate-da-fondazione-oelle-e-comune-di-catania\/\">Read More&#8230;<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":26118,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3,36],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26117"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26117"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26117\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26119,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26117\/revisions\/26119"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26118"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26117"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26117"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26117"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}