{"id":26790,"date":"2021-10-09T14:04:18","date_gmt":"2021-10-09T14:04:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioempire.it\/?p=26790"},"modified":"2021-10-09T14:04:18","modified_gmt":"2021-10-09T14:04:18","slug":"catania-inaugurata-alla-galleria-darte-moderna-le-ciminiere-la-prima-retrospettiva-in-anteprima-mondiale-dedicata-a-michael-christopher-brown","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2021\/10\/09\/catania-inaugurata-alla-galleria-darte-moderna-le-ciminiere-la-prima-retrospettiva-in-anteprima-mondiale-dedicata-a-michael-christopher-brown\/","title":{"rendered":"Catania, inaugurata alla Galleria d\u2019Arte Moderna &#8211; Le Ciminiere la prima retrospettiva in anteprima mondiale dedicata a Michael Christopher Brown"},"content":{"rendered":"<p>Dal 9 ottobre 2021 la Galleria d\u2019Arte Moderna &#8211; Le Ciminiere di Catania presenta al pubblico Michael Christopher Brown-IReporter, la prima retrospettiva europea dedicata al grande fotoreporter americano, a cura di Ezio Costanzo, promossa e realizzata da Fondazione OELLE Mediterraneo antico in co-organizzazione con la Citt\u00e0 Metropolitana di Catania.<br \/>\n\u00abLa retrospettiva di Michael Christopher Brown, con le sue fotografie che ci catapultano dalla Cina a Cuba durante i funerali di Fidel Castro, dal Congo all\u2019Afghanistan, dal Messico alle metropolitane di Pechino, contribuisce ad arricchire l\u2019offerta culturale di Catania che vede protagonista la fotografia di grandi autori, da Gabriele Basilico a Castello Ursino a Phil Stern nel padiglione all\u2019interno del Museo dello Sbarco. Tutti progetti resi possibili grazie all\u2019importante contributo di un nostro partner privato come la Fondazione OELLE Mediterraneo Antico\u00bb, commenta Salvo Pogliese, sindaco della Citt\u00e0 Metropolitana di Catania.<br \/>\n\u00abLa mostra di Michael Christopher Brown ci insegna come, attraverso la fotografia, possiamo interpretare la nostra contemporaneit\u00e0 con pensiero critico, comprenderne tanto i drammi quanto la sconfinata bellezza; la potenza come le sue fragilit\u00e0. In occasione dell\u2019esposizione, Brown ha realizzato una residenza in Sicilia di cui diamo un\u2019anticipazione attraverso tre fotografie riprodotte su grandi lightbox alla Galleria d\u2019Arte Moderna &#8211; Le Ciminiere. Questo progetto segna anche l\u2019inizio della collaborazione di Fondazione OELLE con Moleskine Foundation, nella realizzazione di due taccuini d\u2019autore da parte di Michael Christopher Brown e Michele Spadaro. Siamo onorati di aver cos\u00ec contribuito ad arricchire la collezione di Moleskine Foundation, un punto di partenza di riflessione e ispirazione per i giovani delle comunit\u00e0 svantaggiate in tutto il mondo\u00bb, dichiara Ornella Laneri, presidente della Fondazione OELLE Mediterraneo Antico.<\/p>\n<p>LA PRIMA RETROSPETTIVA EUROPEA<br \/>\nPer la prima volta in Europa si inaugura a Catania una retrospettiva fotografica di Michael Christopher Brown(1978, Skagit Valley, Stati Uniti), il fotoreporter americano contemporaneo che pi\u00f9 di ogni altro ha rivoluzionato l\u2019immaginario dell\u2019informazione. Nelle sale della Galleria d\u2019Arte Moderna &#8211; Le Ciminiere sono esposte oltre duecento fotografie che ripercorrono la carriera del giovane reporter e i suoi viaggi nel mondo per raccontare conflitti, popolazioni e territori.<br \/>\nMichael Christopher Brown \u00e8 un fotoreporter testimone del nostro tempo, che documenta gli eventi imprimendo alle sue immagini una forte narrazione introspettiva. \u00c8 anche un innovatore del linguaggio del fotoreportage. E non solo del racconto, ma anche degli aspetti tecnici legati al mezzo di ripresa. L\u2019iPhone \u00e8 infatti il suo strumento d\u2019elezione quando, nel 2013, si guadagna la candidatura per la prestigiosa Magnum, la pi\u00f9 storica e autorevole agenzia fotografica a livello internazionale. Molti suoi reportage sono stati realizzati con l\u2019iPhone, strumento che nessun fotoreporter professionista aveva mai pensato di impiegare per immortalare un conflitto. Durante la rivoluzione in Libia, la sua macchina fotografica si rompe, cos\u00ec decide di continuare a lavorare usando solamente l\u2019iPhone. Scatti espliciti, brutali, inclementi di corpi senza vita e del viso di Gheddafi pestato a sangue rappresentano cos\u00ec uno dei primi reportage pubblicati sulle principali testate internazionali a essere realizzato interamente con uno smartphone. \u00abSeguiranno i reportage eseguiti in Cina, a Cuba durante i funerali di Fidel Castro, in Congo, in Afghanistan, in Messico, nelle metropolitane di Pechino o nella remota isola russa di Sakhalin, \u2013 tutti documentati nella mostra di Catania \u2013 che lasciano un segno indelebile nella descrizione contemporanea del nostro mondo. In questi reportage la tensione introspettiva della narrazione si fonde perfettamente con gli aspetti compositivi delle immagini. In questa retrospettiva Brown racconta l\u2019attualit\u00e0 di un mondo in conflitto e molto cruento, ma anche la speranza che la narrazione di un mondo migliore possa ancora essere scritta, attraverso l\u2019occhio sensibile della foto camera di un iPhone\u00bb, dichiara Ezio Costanzo, curatore della mostra.<\/p>\n<p>IL CONTRIBUTO DI MICHAEL CHRISTOPHER BROWN ALLA FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA<br \/>\n\u00abAmericano, classe 1978, figlio di un fisico, ha sin da subito sostituito la cultura del college a quella dell\u2019avventura e del viaggio. Il suo linguaggio innovativo \u2013 intrecciato perfettamente a una solida cultura fotografica collegata i grandi reporter del passato e a un\u2019attenta visione della luce, faro portante delle sue fotografie \u2013 fa di Michael Christopher Brown un grande testimone del nostro tempo. Testate come FORTUNE, THE ATLANTIC, GEO, TIME, NATIONAL GEOGRAPHIC e molte altre hanno pubblicato massivamente i suoi lavori, spesso realizzati con il telefono cellulare, atteggiamento che gli ha permesso di permeare resistenze e ostacoli sociali, realizzando riprese memorabili caratterizzate da angolazioni inaspettate. iPHONE inteso pertanto come prolungamento del corpo, oggetto piccolo e non invasivo, accettato nei dolorosi luoghi di guerra, durante le rivoluzioni o in semplici momenti di spontanea umanit\u00e0.<br \/>\nPossiamo definire Brown un nativo dell\u2019era digitale e dell\u2019utilizzo della mobile photography, e un profondo conoscitore dei meccanismi che regolano il rapporto con i social come strumento professionale e di diffusione del suo lavoro.<br \/>\nGrazie alle sue indicazioni, oggi ogni essere umano connesso, potenzialmente, pu\u00f2 rappresentare una stazione trasmittente compiuta, in grado di incidere nell\u2019informazione\u00bb, sottolinea Carmelo Nicosia, direttore della Fondazione OELLE Mediterraneo Antico.<\/p>\n<p>LA SOUND ART IN MOSTRA<br \/>\nSi intitola L\u2019isola udibile l\u2019installazione audiovisiva immersiva del sound artist Michele Spadaro lungo il percorso espositivo dedicato a Michael Christopher Brown.<br \/>\nL\u2019installazione sonora rappresenta l\u2019esito di una residenza della durata di una settimana, svolta dalla fine di settembre scorso da Spadaro insieme allo stesso Brown, e consiste in un\u2019indagine &#8211; ritratto sonoro del paesaggio siciliano, del suo \u201cgenius loci\u201d, degli effetti che il suono pu\u00f2 avere sul nostro immaginario di un luogo e sulla sua percezione reale.<\/p>\n<p>Michael Christopher Brown<br \/>\nMichael Christopher Brown (Usa, 18 dicembre 1978) esplora i conflitti e i contesti socio-economici, politici e ambientali del nostro pianeta.<br \/>\nCresciuto nella Skagit Valley, una comunit\u00e0 agricola nello Stato di Washington, \u00e8 diventato noto per la sua documentazione della guerra civile libica del 2011 e per la conseguente monografia \u201cLibyan Sugar\u201d (2016). Fotografo collaboratore del National Geographic dal 2005 ed ex fotografo associato della Magnum Photos, le sue foto sono conservate al Brooklyn Museum, al Museum of Fine Arts di Houston e al Musee De L\u2019Homme di Parigi. Brown \u00e8 stato il personaggio principale della serie di documentari della HBO diretta da Michael Mann \u201cWitness: Libya\u201d. Con oltre 500k follower su Instagram, \u00e8 anche un podcaster, collezionista, praticante di Jiu-Jitsu e padre.<br \/>\nDopo essersi trasferito a New York, Brown ha lavorato dal 2006 per l\u2019agenzia fotografica italiana \u201cGrazia Neri\u201d. Dal 2009 ha viaggiato in Cina per due anni realizzando una serie di lavori utilizzando anche l\u2019iPhone. Quindi, ha continuato a scattare immagini con lo smartphone in Libia, Egitto, Congo, Repubblica dell\u2019Africa Centrale, Cuba e Palestina. La capacit\u00e0 di Brown di catturare momenti critici con un\u2019iPhone gli ha fatto guadagnare la collaborazione con prestigiose riviste, tra cui Time, The New York Times Magazine, National Geographic e la piattaforma Instagram, attraverso la quale riesce a raggiungere milioni di followers. Dal 2013 al 2017 \u00e8 stato membro associato dell\u2019agenzia Magnum Photos. Nel 2011, Brown ha trascorso sette mesi in Libia fotografando la rivoluzione e la destituzione di Gheddafi. In Libia, a Misurata, \u00e8 rimasto vittima di un agguato subendo gravi ferite e due trasfusioni di sangue. Due suoi colleghi fotoreporter che gli stavano accanto sono rimasti uccisi. Dal 2012 al 2014 Brown ha documentato i conflitti interni nella Repubblica Democratica del Congo. Il testo del libro di Brown \u201cLibyan Sugar\u201d ha vinto il \u201cParis Photo First Photobook Award\u201d e \u201cl\u2019Infinity Award\u201d del libro d\u2019artista dell\u2019ICP, International Center Photography, di New York nel 2017. Tra il 2015 e il 2016 Brown ha prodotto \u201cParadiso\u201d, un progetto multimediale sulla musica elettronica e la scena giovanile dell\u2019Havana, Cuba. Nel 2018 ha pubblicato il libro \u201cYo Soy Fidel\u201d, immagini del corteo funebre di Fidel Castro a Cuba nel 2016.<\/p>\n<p>INFORMAZIONI<br \/>\ntitolo mostra: Michael Christopher Brown-IReporter<br \/>\nun progetto di: Fondazione OELLE Mediterraneo antico<br \/>\nco-organizzazione: Citt\u00e0 Metropolitana di Catania<br \/>\ncuratore: Ezio Costanzo<br \/>\napertura al pubblico: dal 9 ottobre 2021 al 30 aprile 2022<br \/>\norari: da marted\u00ec a domenica dalle ore 9,00 alle ore 17,00 (vendita ultimo biglietto un&#8217;ora prima della chiusura)<br \/>\ningresso a pagamento: (mostra Michael Christopher Brown-IReporter + Phil Stern Pavilion) euro 5 intero, euro 3 ridotto, euro 2 scuole<br \/>\nacquisto biglietti online: ticket.it<br \/>\nper prenotazioni visite guidate: info@fondazioneoelle.com<br \/>\nper informazioni: fondazioneoelle.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 9 ottobre 2021 la Galleria d\u2019Arte Moderna &#8211; Le Ciminiere di Catania presenta al pubblico Michael Christopher Brown-IReporter, la prima retrospettiva europea dedicata al grande fotoreporter americano, a cura<\/p>\n<div><a class=\"permalink\" href=\"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2021\/10\/09\/catania-inaugurata-alla-galleria-darte-moderna-le-ciminiere-la-prima-retrospettiva-in-anteprima-mondiale-dedicata-a-michael-christopher-brown\/\">Read More&#8230;<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":26791,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3,36],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26790"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26790"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26790\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26805,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26790\/revisions\/26805"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26791"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26790"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26790"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26790"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}