{"id":28651,"date":"2021-12-06T20:29:37","date_gmt":"2021-12-06T20:29:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioempire.it\/?p=28651"},"modified":"2021-12-06T20:29:37","modified_gmt":"2021-12-06T20:29:37","slug":"ponte-sullo-stretto-si-no-forse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2021\/12\/06\/ponte-sullo-stretto-si-no-forse\/","title":{"rendered":"\u201cPonte sullo Stretto: si, no, forse\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 svolto il 3 dicembre scorso a Catanzaro, promosso e organizzato dall\u2019Ordine degli Architetti\u00a0locale, il convegno \u201cPonte sullo Stretto: si, no, forse\u201d, titolo provocatorio e volutamente uguale al recente convegno di Torino, organizzato dall\u2019Istituto Nazionale di Bioarchitettura guidato dalla messinese Anna Carulli. Evento quest\u2019ultimo che ha ricevuto ampi consensi fra giornalisti ed esperti di tutta Italia e che ha visto la partecipazione degli ordini e delle fondazioni di Torino, Messina, Padova, Reggio Emilia, Catanzaro e Taranto.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo principale dell\u2019incontro di Catanzaro \u00e8 stato quello di\u00a0rivendicare il diritto degli architetti di potersi inserire nel vivo del pi\u00f9 grande dibattito generale\u00a0che sta accompagnando molte delle discutibili scelte e modalit\u00e0 di attuazione del PNRR. Tra queste vi \u00e8, per l\u2019appunto, quella di \u201cscartare\u201d colpevolmente l\u2019uso delle risorse di questo straordinario epocale piano di finanziamento proprio per procedere con la realizzazione del Ponte sullo Stretto. La circostanza \u00e8 stata quindi anche una chiara pubblica denuncia della assordante latitanza delle decisioni della politica su certe importanti problematiche. Questioni di rilevanza strategica per lo sviluppo non solo dei due principali territori fisicamente interessati dall\u2019opera, ossia la Calabria e la Sicilia, bens\u00ec dell\u2019intera realt\u00e0 economica nazionale, soprattutto quando osservata in un quadro geopolitico a scala pi\u00f9 ampia.<\/p>\n<p>&#8220;La questione del \u201cPonte sullo Stretto che ancora non c\u2019\u00e8\u201d \u00e8 infatti il simbolo di una politica che, nella indeterminatezza della sua azione ondivaga, continua a rivelarsi incapace di attuare strutturalmente misure per l\u2019affermazione di aree meridionali del sistema \u201cPaese Italia\u201d storicamente penalizzate nella propria emancipazione. E tutto questo nonostante siano stati, gi\u00e0 da tempo, spesi non pochi soldi pubblici per la produzione del progetto definitivo, con un avanzatissimo stato di elaborazione nel dettaglio&#8221;.<\/p>\n<p>Ad aprire i lavori \u00e8 stato il\u00a0Presidente dell\u2019Ordine degli Architetti\u00a0 della provincia di Catanzaro, Arch. Eros Corapi,\u00a0il quale, in veste di moderatore, ha introdotto nel dibattito un ricco e pi\u00f9 che qualificato parterre di relatori che, da tecnici, hanno voluto affrontare la questione per lo pi\u00f9 con contenuti squisitamente sul piano politico.<\/p>\n<p>E proprio per le pretese valenze politiche di ampio respiro, tra i saluti istituzionali, significativa \u00e8 stata la presenza del\u00a0Presidente del Consiglio della Regione Calabria, Filippo\u00a0 Mancuso,\u00a0il quale, pur nel sottolineare le numerose criticit\u00e0 che l\u2019Ente, da poco rinnovatosi, si trova a dover affrontare,\u00a0ha espresso comunque il suo \u201csi\u201d al Ponte sullo Stretto.<\/p>\n<p>A seguire, sempre tra i saluti, l\u2019Arch. Giuseppe Macr\u00ec, gi\u00e0 Presidente dell\u2019Ordine degli Architetti\u00a0 della provincia di Catanzaro, insieme all\u2019Arch.\u00a0Antonino Renda, Presidente di Inarsviluppo,\u00a0hanno voluto sottolineare come, al di l\u00e0 di ogni possibile forma di strumentalizzazione, per la realizzazione di questa grande infrastruttura nazionale, i primi a doverci credere sono proprio le regioni del Sud. In tal senso, evidenziando che, se vi pu\u00f2 mai essere un reale futuro sviluppo per queste aree al centro del Mediterraneo, questo non pu\u00f2 che avvenire lavorando nella sinergia politica fra gli enti, nonch\u00e9 con la consapevole unione di tutte le forze delle realt\u00e0 territoriali locali.<\/p>\n<p>Terminati i saluti istituzionali, ad entrare nel merito del tema vero e proprio sono stati l\u2019Arch. Pino Falzea e l\u2019Arch. Clarastella Vicari Aversa, rispettivamente Presidente e Vicepresidente dell\u2019Ordine degli Architetti della provincia di Messina, i quali, ponendosi in sintonia con gli interventi che li hanno preceduti,\u00a0hanno espresso anche il loro \u201csi\u201d alla necessit\u00e0 non pi\u00f9 rinviabile della realizzazione dell\u2019opera,\u00a0evidenziando quelli che sono stati &#8211; e continuano ancora ad essere &#8211; i costi per la sua mancata costruzione.<\/p>\n<p>L\u2019Arch. Anna Carulli, Presidente dell\u2019Istituto Nazionale di Bioarchitettura, con la sua esperienza pluridecennale maturata nel campo della ecosostenibilit\u00e0 e della biocompatibilit\u00e0, principi fondanti dell\u2019Istituto e della Bioarchitettura in Italia, ha sottolineato l\u2019importanza del confronto tra esperti nazionali: \u201cDa Messina a Torino e poi a Catanzaro, per far conoscere al di la\u2019 dello stretto l\u2019importanza del ponte per lo sviluppo economico e trasportistico di tutta l\u2019Italia verso il canale di Suez e la ricchezza economica del mondo al di l\u00e0\u2019 del Mar Mediterraneo di cui Messina \u00e8 il centro Geografico. Oggi in questo dibattito, che l\u2019Istituto ha voluto portare all\u2019attenzione di tutti, dopo l\u2019importante incontro che si \u00e8 tenuto a palazzo Chigi con il Prof. Siviero, che aveva inviato una precisa lettera a Draghi fautore dell\u2019intergruppo parlamentare, si \u00e8 finalmente delineata l\u2019importanza strategica della ricostruzione di una infrastrutturazione fino a oggi sempre pi\u00f9 compromessa, ideazione e messa in opera di una vera strategia \u2013 non tanto dal basso, quanto dall\u2019alto \u2013 che non pu\u00f2 non essere di natura geopolitica. Il tempo stringe, e l\u2019urgenza \u00e8 riconnettere il Sud all\u2019Europa, ma anche riconnetterlo, dopo anni di isolamento, con l\u2019Africa e l\u2019Asia. Siamo al centro del Mediterraneo, un\u2019area \u2013 come quella dell\u2019Indo-pacifico \u2013 ancora cruciale per i destini del mondo e dell\u2019Italia che ne \u00e8 al centro. Il Piano nazionale di ricostruzione e resilienza diventa fondamentale, la complessit\u00e0 delle azioni \u00e8 rendere di nuovo centrale tale piano, attraversato da merci, uomini e idee.\u201d<\/p>\n<p>A chiudere i lavori \u00e8 stato il Prof. Enzo Siviero, ingegnere, architetto e docente italiano\u00a0che ha dedicato gran parte della sua carriera alla progettazione di ponti e all&#8217;insegnamento delle strutture nella facolt\u00e0 di architettura dell&#8217;Universit\u00e0 di Venezia. Nella sua appassionante esposizione sulle sue storiche argomentazioni \u201cpro-Ponte Sullo Stretto\u201d, condotta sempre rigorosamente in bilico tra contenuti tecnici e motivazioni politiche, ha sapientemente illustrato anche le caratteristiche salienti del progetto orgogliosamente tutto italiano dell\u2019opera.\u00a0\u00a0Siviero sia a Torino che a Catanzaro, Messina e Reggio Calabria ha esplicitamente dichiarato che &#8211; \u201cil ponte si pu\u00f2 e si deve fare a campata unica e che ci\u00f2 implica un semplice aggiornamento progettuale che si pu\u00f2 sviluppare in pochi mesi mentre per la sola fattibilit\u00e0 del ponte a tre campate ci vogliono anni! Con pressoch\u00e9 certo esito negativo per la parte di eseguibilit\u00e0 dei piloni a mare e comunque con costi ben superiori a quelli previsti per il ponte a campata unica. Da notare che nella relazione del gruppo di lavoro\u00a0ministeriale si indica che il ponte a tre campate PRESUMIBILMENTE COSTA MENO (senza dare indicazioni quantitative a supporto di questa affermazione) mentre indica una serie di studi indagini e ricerche molto articolata ci\u00f2 che giustifica i 50 milioni a Italferr per la redazione della fattibilit\u00e0\u201d &#8211; Con riguardo al fenomeno degli attuali detrattori della fattibilit\u00e0 del ponte, ha tenuto ad evidenziare che, nonostante lo stesso non sia stato ancora realizzato in Italia, in altre parti del mondo sono stati realizzati ponti a campata unica progetti redatti proprio sulla base del modello del \u201cPonte di Messina Type\u201d. Dunque, se vi sono ostacoli alla realizzazione del ponte, essi sono da qualificarsi non come fisico-tecnici ma politico-ideologici. Infine, ha voluto ricordare che, se mai la storia ci ha insegnato qualcosa \u00e8 proprio che \u201ci muri\u201d fisici, ove costruiti puramente per motivazioni ideologiche, sono destinati ad essere abbattuti. Proprio in questo senso, la grande Muraglia cinese ne costituisce l\u2019esempio emblematicamente pi\u00f9 monumentale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 svolto il 3 dicembre scorso a Catanzaro, promosso e organizzato dall\u2019Ordine degli Architetti\u00a0locale, il convegno \u201cPonte sullo Stretto: si, no, forse\u201d, titolo provocatorio e volutamente uguale al recente<\/p>\n<div><a class=\"permalink\" href=\"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2021\/12\/06\/ponte-sullo-stretto-si-no-forse\/\">Read More&#8230;<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":28652,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3,36],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28651"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28651"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28651\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28653,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28651\/revisions\/28653"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28652"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28651"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28651"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28651"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}