{"id":33849,"date":"2022-07-25T08:28:28","date_gmt":"2022-07-25T08:28:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioempire.it\/?p=33849"},"modified":"2022-07-25T08:28:28","modified_gmt":"2022-07-25T08:28:28","slug":"dal-25-luglio-al-7-agosto-torna-linternational-music-festival-di-trecastagni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2022\/07\/25\/dal-25-luglio-al-7-agosto-torna-linternational-music-festival-di-trecastagni\/","title":{"rendered":"Dal 25 luglio al 7 agosto torna l&#8217;International Music Festival di Trecastagni"},"content":{"rendered":"<p>Un\u2019edizione scoppiettante per il Trecastagni International Music Festival, diretto dal M\u00b0 Carmelo Pappalardo, che quest\u2019anno festeggia vent\u2019anni di successi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La XX edizione della rassegna etnea, prevista dal 25 luglio al 7 agosto, verr\u00e0 inaugurata questa sera dal pianista tedesco Oliver Kern, che proseguir\u00e0 il progetto dell\u2019integrale delle Sonate di Beethoven. Fra gli artisti ospiti nelle successive serate il soprano Daniela Schillaci e il tenore Max Jota, le sonorit\u00e0 mediterranee del gruppo La bella Noeva, il pianista russo Alexander Yakovlev e l\u2019ucraino Vitaly Pisarenko. E ancora Johannes Przygodda e Julia Hamos, Oleksandra Fedosova e Ruben Micieli, Haiou Zhang e l\u2019Elphier Quartet e infine l\u2019Orchestra da camera Orfeo, che chiuder\u00e0 con la prima edizione critica de \u201cLe quattro stagioni\u201d di Vivaldi e con la cantata \u201cInes\u201d, composta dal M\u00b0 Ettore Paladino in prima esecuzione assoluta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>www.trecastagnimusicfestival.com<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>TRECASTAGNI- \u00abDopo due anni di pandemia, il nostro desiderio pi\u00f9 grande era che il Trecastagni International Music Festival, riprendesse alla grande. Per farlo abbiamo deciso di puntare su un\u2019edizione che non mettesse limiti ai generi musicali, n\u00e9 tanto meno avesse pregiudizi sulla provenienza degli artisti. \u00c8 per questo che fra gli ospiti presenti avremo musicisti russi come il pianista Alexander Yakovlev e ucraini come Vitaly Pisarenko e la violinista Oleksandra Fedosova, perch\u00e9 la musica \u00e8 universale senza limiti e confini\u00bb. Con queste parole Carmelo Pappalardo, direttore artistico e anima pulsante della Nova Academia Musica Aetnensis, presenta il nuovo cartellone del TIMF 2022 con artisti proveniente da tutte le parti del mondo.<br \/>\nLa rassegna si aprir\u00e0 luned\u00ec 25 luglio per concludersi domenica 7 agosto, dieci appuntamenti che si svolgeranno tutti nel panoramico cortile della Chiesa Madre di San Nicola (via Arciprete Domenico Torrisi, n\u00b01) alle ore 21.00, dove si sono svolte le ultime edizioni della kermesse. Solo per l\u2019ultimo concerto, affidato all\u2019Orchestra da camera Orfeo diretta da Domenico Fam\u00e0 ci si sposter\u00e0 nello storico e suggestivo Largo Abate Ferrara.<br \/>\nL\u2019inaugurazione del Festival \u00e8 affidata stasera a Oliver Kern, gi\u00e0 ospite del Beethoven Project, che proseguir\u00e0 l\u2019esecuzione integrale delle Sonate del maestro di Bonn. \u00abNon potendo compiere un percorso strettamente cronologico \u2013 ha spiegato il pianista tedesco, che ha gi\u00e0 preso parte a quattro edizioni del Trecastagni Festival \u2013 ho deciso di procedere scegliendo un criterio diverso, quello del coinvolgimento del pubblico con brani molto conosciuti. Ecco perch\u00e9 nella prima parte della serata eseguir\u00f2 la Sonata in Mi b maggiore op. 27 n. 1, quasi una fantasia, e la Sonata in Do diesis minore op. 27 n. 2, Al chiaro di luna; due brani enigmatici, espressione di un nuovo modo di fare ricerca al quale il compositore di Bonn, da tempo insoddisfatto, voleva arrivare. Infatti queste opere, che in qualche modo rompono i legami con la tradizione sonatistica per avvicinarsi alla Fantasia, non segnarono solo l\u2019inizio dell\u2019Ottocento in musica ma influenzarono anche compositori successivi come Liszt\u00bb. Le due Sonate furono dedicate rispettivamente alla principessa Josephine von Lichtenstein e alla contessa Giulietta Guicciardi, e pubblicate insieme nel marzo 1802 dall&#8217;editore Cappi di Vienna. Partendo da motivi semplici che mostrano un Beethoven impertinente, si arriva a costruire un complesso mondo interpretativo, tanto che Liszt, allievo di Carl Czerny che a sua volta si era formato con il maestro tedesco, proib\u00ec ai suoi allievi di eseguire il Chiaro di luna. \u00abLa difficolt\u00e0 della Sonata \u2013 aggiunge Kern \u2013 non \u00e8 da imputare ad aspetti meramente tecnici, quanto piuttosto alla profonda sensibilit\u00e0 che questa richiede\u00bb. D\u2019altra parte il genio di Ludwig van Beethoven non \u00e8 costruito sull\u2019invenzione melodica quanto sulla struttura, sui contrasti e sull\u2019articolazione delle atmosfere. \u00abL\u2019insegnamento pi\u00f9 grande che deriva dal confronto con l\u2019esecuzione di un intero ciclo di opere, rispetto a un brano individuale, \u2013 conclude \u2013 \u00e8 quello di avere una visione totale del contesto in cui l\u2019autore si \u00e8 mosso. \u00c8 il caso della Sonata in Do maggiore op. 53 \u201cWaldstein\u201d che andr\u00e0 a chiudere il concerto, spesso interpretata con un\u2019intenzione drammatica quando in realt\u00e0 richiede solo una grande energia. Ed \u00e8 questa la responsabilit\u00e0 pi\u00f9 grande per un interprete: mettere da parte se stesso per mostrare la grandezza del compositore\u00bb.<br \/>\nIl Festival di Trecastagni \u00e8 nato come punto di riferimento per gruppi da camera provenienti da tutto il mondo, che qui hanno avuto modo di sperimentarsi e costruire sodalizi, e negli anni ha assunto sempre pi\u00f9 un peso diventando un atteso appuntamento dell\u2019estate siciliana. Oltre alle formazioni da camera, le grandi arie d\u2019opera e la musica folk sono alcuni dei generi previsti nei prossimi concerti che vedranno la presenza marted\u00ec 26 luglio del soprano catanese Daniela Schillaci e del tenore brasiliano Max Jota, accompagnati al pianoforte dal M\u00b0 Gaetano Costa, per una serata incentrata sui grandi duetti del melodramma di Mascagni, Verdi, Puccini e dell\u2019operetta di Leh\u00e1r. Si proseguir\u00e0 mercoled\u00ec 27 luglio con le &#8220;contaminazioni mediterranee&#8221; del gruppo La Bella Noeva in un excursus alla riscoperta delle radici della musica popolare siciliana e napoletana e sabato 30 luglio con il pianista Alexander Yakovlev chiamato a interpretare le opere dei grandi maestri russi Tchaikovsky, Skrjabin, Prokofiev e Stravinsky. Domenica 31 luglio sar\u00e0 la volta del violoncellista Johannes Przygodda e della pianista Julia Hamos che affronteranno Bach, Beethoven, Paganini, Schumann, Dvor\u00e1k e Boulanger; mercoled\u00ec 2 agosto toccher\u00e0 al pianista ucraino Vitaly Pisarenko alle prese con due colossi del virtuosismo come Schubert e Liszt, mentre gli Elphier Quartet e il pianista Haiou Zhang suoneranno gioved\u00ec 4 agosto un programma originale che spazier\u00e0 da Haydn a Mozart passando per Piazzolla e sabato 6 agosto Puccini, Debussy e Bridge. Venerd\u00ec 5 agosto la violinista Oleksandra Fedosova e il pianista Ruben Micieli intratterranno il pubblico con Mozart, Brahms, Ravel e P\u00e4rt. A chiudere il TIMF sar\u00e0 domenica 7 agosto l\u2019Orchestra da Camera Orfeo diretta dal M\u00b0 Domenico Fam\u00e0, alle prese con la prima edizione critica de \u201cLe quattro stagioni\u201d di Vivaldi e con la prima esecuzione assoluta della cantata \u201cInes\u201d, composta dal violoncellista catanese Ettore Paladino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Biglietti:<br \/>\nIngresso unico euro 10,00<br \/>\nAbbonamento (su appuntamento)<br \/>\nintero euro 75,00<br \/>\nridotto (under 30) euro 60,00<\/p>\n<p>Per info e prenotazioni: 349 1046397 &#8211; namaect@gmail.com<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;Associazione Nova Academia Musica Aetnensis (Namae) \u00e8 stata fondata nel 2002 dal Maestro Carmelo Pappalardo, docente di pianoforte all&#8217;Istituto Musicale &#8220;Vincenzo Bellini&#8221; di Catania, che conta su un&#8217;esperienza trentennale nell&#8217;organizzazione concertistica. L\u2019obiettivo della Namae, \u00e8 da sempre quello di promuovere la musica classica, il suo insegnamento nelle scuole e nei centri periferici valorizzando i musicisti siciliani, senza mai trascurare la presenza di artisti di qualit\u00e0 provenienti da tutto il mondo. Ogni anno, infatti, si impegna a garantire progetti musicali ed eventi di alto livello a una platea di pubblico sempre pi\u00f9 ampia. Nella sua ventennale attivit\u00e0, l&#8217;Associazione ha ospitato ogni anno oltre 1000 spettatori e un gran numero prestigiosi interpreti. Dal 2022 oltre al Trecastagni International Music Festival organizza anche il Vineyard Music Festival di Pedara, in collaborazione con l\u2019azienda vitivinicola Mondifeso. Lo storico Festival di Trecastagni, ogni anno propone due settimane di musica in cui si esibiscono i migliori talenti nazionali e internazionale, creando un mix di emozioni e condivisioni all&#8217;interno di suggestive location come il largo Abate Ferrara, un anfiteatro dall&#8217;acustica naturale perfetta ai piedi della scalinata dell&#8217;antichissima Chiesa Madre San Nicola o il cortile panoramico della stessa Chiesa, dal quale si pu\u00f2 godere di una vista unica sull\u2019Etna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un\u2019edizione scoppiettante per il Trecastagni International Music Festival, diretto dal M\u00b0 Carmelo Pappalardo, che quest\u2019anno festeggia vent\u2019anni di successi. &nbsp; La XX edizione della rassegna etnea, prevista dal 25 luglio<\/p>\n<div><a class=\"permalink\" href=\"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2022\/07\/25\/dal-25-luglio-al-7-agosto-torna-linternational-music-festival-di-trecastagni\/\">Read More&#8230;<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":33850,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3,36],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33849"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33849"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33849\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33851,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33849\/revisions\/33851"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33850"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33849"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33849"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33849"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}