{"id":36758,"date":"2022-12-05T10:20:07","date_gmt":"2022-12-05T10:20:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioempire.it\/?p=36758"},"modified":"2022-12-05T10:20:07","modified_gmt":"2022-12-05T10:20:07","slug":"zone-marginali-lumana-speranza-nella-lirica-di-airam","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2022\/12\/05\/zone-marginali-lumana-speranza-nella-lirica-di-airam\/","title":{"rendered":"ZONE MARGINALI, l\u2019umana speranza nella lirica di AIRAM"},"content":{"rendered":"<p>ZONE MARGINALI dell\u2019umano sentire dove sterminare a perdita d\u2019occhio il cuore. Zone sopravvissute comunque e lambite dai sentimenti. La voce morbida di AIRAM scivola nuda sotto pelle, e canta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36760\" src=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/image-2-300x300.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/image-2-300x300.png 300w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/image-2-150x150.png 150w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/image-2-188x188.png 188w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/image-2.png 463w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Canta il sottile piacere dell\u2019incontro, il bisogno d\u2019affetto, la voglia di redimere s\u00e9 stessa. La vulnerabilit\u00e0 di una donna allo specchio, gli occhi accesi di vita, e \u201cpensare a ripetizione che non vorrei essere io\u201d. La seduttiva dualit\u00e0 di un\u2019anima che si urla in faccia di esistere davvero, a dispetto di tutto e tutti. AIRAM ci riesce attraverso la sua musica.<\/p>\n<p>\u00abLa musica \u00e8 stata un modo per sopravvivere.\u00bb spiega l\u2019artista \u00abRappresenta una profonda ed intensa forma di comunicazione, un ponte che congiunge l\u2019intima dimensione spirituale dell\u2019atto creativo con il mondo reale.\u00bb<\/p>\n<p>Un mondo dove ai margini delle nostre esistenze routinarie, ci raggiungono pensieri tornati vividi, nostalgie antiche. La memoria del cuore ci riporta al passato cancellato, a visi e anime che ci tenevano in vita. Scopriamo che persino il dolore, dal quale abbiamo sempre fuggito, pu\u00f2 essere una benedizione.<\/p>\n<p>Assuefatti alla solitudine che si consuma in mezzo agli altri, ammaestrati all\u2019invidia, all\u2019astio, alla diffidenza, nutriamo segretamente una speranza. In ZONE MARGINALI della nostra mente, esiste un \u201cnoi\u201d che rimane. Rimane nonostante i pronomi personali e quelli possessivi, nonostante le mura di cemento armato, le propriet\u00e0 private. Resiste un\u2019umana capacit\u00e0 di comunione, di provare ancora affetto, empatia, desidero.<\/p>\n<p>\u201cIn zone marginali sopravvive il sogno di un\u2019umanit\u00e0 non corrotta, in attesa che le persone arrivino a reclamarla\u201d.<\/p>\n<p>ZONE MARGINALI, tra il quartiere Canalicchio di Catania e Parco Dora di Torino. Il video rimanda idealmente a tutte le periferie del mondo, a tutte le marginalit\u00e0 del pianeta. Come se AIRAM cantasse e Asia Passerella danzasse in nome di ogni diversit\u00e0, di ogni cultura alternativa. Le diverse foto di murales, scattate da Francesco Giugiaro, esaltano inoltre l\u2019anima migrante del brano. Rafforzano l\u2019invito a spostarsi dai luoghi comuni verso quei luoghi che ci rappresentano. Per la regia di Andrea Tomaselli, il videoclip di ZONE MARGINALI \u00e8 disponibile al seguente link https:\/\/youtu.be\/WZB07l3MSI4. Musicalmente concepito in un mood acustico, il brano \u00e8 stato realizzato presso TRP Music di Riccardo Samperi a Tremestieri Etneo (CT). \u00c8 prodotto artisticamente da Edoardo Musumeci che suona anche le chitarre acustiche ed elettriche, e cura gli arrangiamenti assieme a Mario Pappalardo al piano. La batteria \u00e8 di Angelo Spataro; il basso di Domenico Cacciatore; il violoncello di Alessandro Longo; la viola di Gaetano Adorno. La voce \u00e8 quella sinuosa di AIRAM.<\/p>\n<p>AIRAM<\/p>\n<p>Innamorata dell\u2019arte, appassionata di libri, patita di cinema. Soprattutto quando alle immagini dei film si uniscono quelle melodie senza tempo. Si spengono le luci in sala, vanno via i pensieri pesi e si accende l\u2019immaginazione, l\u2019incanto, lo stupore. Per Maria Tomaselli, una laurea in Lingue e letterature straniere e quattro anni al Conservatorio \u201cVincenzo Bellini\u201d di Catania, si \u00e8 trattato di una scoperta. Nuovi mondi, nuove emozioni, un altro modo di comunicare attraverso un diverso linguaggio.<\/p>\n<p>Il pianoforte di zia Amalia \u00e8 il primo passo verso la musica. Quando capitava che i genitori la portavano a farle visita, restava seduta davanti a quei tasti bianchi e neri. Ne era completamente attratta, rapita. E, in quel mondo, si sente a proprio agio, sta bene, \u00e8 solo e soltanto s\u00e9 stessa. In seguito, arrivano i primi strumenti musicali. Elementi tutti che hanno rappresentato, nel tempo, la possibilit\u00e0 di convogliare in un primario canale espressivo la profondit\u00e0, i sentimenti, l\u2019unicit\u00e0. Un viaggio lontano dalla quotidianit\u00e0 e dalla noia. Una speciale lente per osservare le cose dall\u2019interno, non dall\u2019esterno. L\u2019arte diviene ben presto il modo di esprimere il suo stato d\u2019animo, le sue emozioni, il suo mood interiore.<\/p>\n<p>La siciliana Airam inizia a comporre, a scrivere canzoni. Tante. Ma anche musiche per corti e lungometraggi. Ha sempre preferito affidarsi al suo orecchio, alle sensazioni, ai movimenti interiori, all\u2019atto creativo della composizione. Pian piano, fa lo stesso col canto. Premio Recanati, Festival di Castrocaro, Laboratorio 5, Rai Stereo Due e l\u2019acquisita consapevolezza della propria identit\u00e0. Una cantautrice nel pieno della maturit\u00e0 artistica, che prima di tutto \u00e8 donna. Una donna ammaliata dal potere seduttivo dell\u2019arte. Uno straordinario potere con cui tentare di costruire o anche solo percepire, odorare una nuova umanit\u00e0. Un rinascimento che \u00e8 possibile, se si pensa all\u2019incredibile potenziale di ogni essere umano. Se solo si prova a sentire di pi\u00f9, a guardare pi\u00f9 in l\u00e0\u2026 oltre la siepe.<\/p>\n<p>Oggi Airam non ha paura di mettersi a nudo. Esce allo scoperto con un progetto di ampio respiro e pubblica Zone marginali, il primo singolo estratto dall\u2019album omonimo. Un disco d\u2019autore prodotto artisticamente da Edoardo Musumeci e realizzato presso TRP Music di Riccardo Samperi a Tremestieri Etneo (CT). \u201cIn zone marginali sopravvive il sogno di un\u2019umanit\u00e0 non corrotta, in attesa che le persone arrivino a reclamarla\u201d.<\/p>\n<p>Segui Airam:<\/p>\n<p>FB https:\/\/www.facebook.com\/maria.tomaselli.33<\/p>\n<p>IG https:\/\/www.instagram.com\/airam_cantautrice\/<\/p>\n<p>YT https:\/\/www.youtube.com\/@mariatomaselli-airam9777<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ZONE MARGINALI dell\u2019umano sentire dove sterminare a perdita d\u2019occhio il cuore. Zone sopravvissute comunque e lambite dai sentimenti. La voce morbida di AIRAM scivola nuda sotto pelle, e canta. Canta<\/p>\n<div><a class=\"permalink\" href=\"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2022\/12\/05\/zone-marginali-lumana-speranza-nella-lirica-di-airam\/\">Read More&#8230;<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":36759,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3,36],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36758"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36758"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36758\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36761,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36758\/revisions\/36761"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36759"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36758"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36758"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36758"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}