{"id":39290,"date":"2023-03-24T20:35:00","date_gmt":"2023-03-24T20:35:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioempire.it\/?p=39290"},"modified":"2023-03-24T20:35:00","modified_gmt":"2023-03-24T20:35:00","slug":"cunti-e-mavarii-pi-megghiu-campari-il-nuovo-album-degli-ex-niggaradio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2023\/03\/24\/cunti-e-mavarii-pi-megghiu-campari-il-nuovo-album-degli-ex-niggaradio\/","title":{"rendered":"\u201cCunti e Mavarii pi megghiu campari\u201d  il nuovo album degli ex Niggaradio"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>\u201cun album che racchiude musiche che provano a parlare sia alla testa che a tutto ci\u00f2 che sta sotto la cintura, che gravitano intorno al Mediterraneo, ai sud del mondo, ma attingono a tutto\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong>Oggi <strong><em>\u201cCunti e Mavarii pi megghiu campari\u201d <\/em><\/strong>(Dcave Records) il nuovo album del <strong>collettivo siciliano RadioSabir<\/strong> (ex Niggaradio): undici brani in siciliano, anticipati dai singoli &#8220;<strong><em>A rivoluzioni un si fa chi social&#8221;<\/em><\/strong> e <strong><em>\u201cE resta \u2018cca<\/em><\/strong>\u201d, che <em>\u201ccantano blues, anche se non lo sembrano, ma lo sono e anche pi\u00f9 di altri, sono blues del terzo millennio\u201d<\/em>, che gravitano intorno al Mediterraneo, ma attingono a tutto, dall&#8217;elettronica futuristica ad antichi ritmi, cori, rumori ancestrali, amalgamando tutto in un solo suono.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/open.spotify.com\/album\/7iKH0pnE8w8SiWvwv26Jpr?si=l7VIyX8qT9Oi4k9OoNTowQ&amp;utm_source=copy-link&amp;fbclid=IwAR3zhh-rt8RdMLZF8LUmLxLPy49y-w3ifPyWl3nyX6e6zOboRZ2kGzpFQEU&amp;nd=1\"><strong>ASCOLTA ALBUM<\/strong><\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-39292 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/COVER-Radio-Sabir-292x300.jpg\" alt=\"\" width=\"292\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/COVER-Radio-Sabir-292x300.jpg 292w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/COVER-Radio-Sabir.jpg 347w\" sizes=\"(max-width: 292px) 100vw, 292px\" \/><\/p>\n<p><em>\u201cSi dice che sia l&#8217;et\u00e0 dall&#8217;ansia questa, che \u00e8 un sentire diffuso ovunque<\/em> \u2013 <strong>racconta la band<\/strong> -. <em>La musica non \u00e8 la cura ma certo aiuta e da sempre. I brani di questo album provano a parlare sia alla testa che a tutto ci\u00f2 che sta sotto la cintura. Raccontiamo di grandi storie e di piccole magie e per farlo soprattutto, usiamo la nostra lingua, non ad omaggiare tradizioni passate ma a farle rivivere oggi, con i modi anche brutali di oggi, con la voce della nostra gente, che certo conosce la lingua com&#8217;era, ma la coniuga al presente, nel presente dell&#8217;Isola, modellando parole e suoni e incrociandole con altre lingue&#8230; andiamo dal Simeto al Mississippi, nei sud del mondo per farci capire. D\u2019altronde noi siamo RadioSabir e il Sabir \u00e8 una lingua franca, una lingua per chi vuole comunicare\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il viaggio dei<strong> RadioSabir <\/strong>parte con<strong> <em>Na buttigghia i vinu<\/em>, <\/strong>una metafora che ci mette davanti alle difficolt\u00e0 della vita e al trovare \u201cfacili\u201d ancore di salvezza come, appunto<strong>, <\/strong>una bottiglia di vino che rende tutto pi\u00f9 sopportabile ma&#8230; pu\u00f2 farci arrendere. <strong><em>\u2018U ferru<\/em> <\/strong>racconta un modo per esorcizzare la morte di un fratello<em>: \u201csiamo fatti della stessa materia del nostro pianeta, il ferro \u00e8 lo stesso che abbiamo sulla Terra o su Marte che scorre nel sangue e ci d\u00e0 vita\u201d.<\/em> <strong><em>Voodoo Med<\/em><\/strong><em>:<\/em> c&#8217;\u00e8 magia in questa terra, nel suo mare, nelle sue montagne, nella sua storia, nelle persone, in ognuno di noi e qualcuno la sa usare, lanciando incantesimi che sembrano canzoni ma sono puro voodoo. <strong><em>Ci voli tempu<\/em>: <\/strong>il tempo \u00e8 come sabbia che ci scappa fra le mani e non torna indietro, non sappiamo quanto ce ne rimane e non possiamo sprecarlo perch\u00e9 ci vuole tempo per fare\u2026 tutto. <strong><em>Ma \u2018cchi fai (Ayaya<\/em><\/strong><em>):<\/em> da posti meravigliosi spesso si \u00e8 scacciati, dalla nostra terra sono scomparse negli ultimi anni centinaia di migliaia di persone. Col mito dell\u2019Europa in testa partono da qua i nuovi migranti, senza nessuna speranza o forza per poter cambiare le cose a casa loro<em>. <strong>\u2018U munnu sta canciannu<\/strong><\/em>: il mondo ci sfugge di mano, cambia costantemente e cos\u00ec velocemente che quello che ci sembrava normale ieri oggi \u00e8 cosa superata. Forse \u00e8 il momento di chiamarci a raccolta e riprendere i nostri destini in mano. <strong><em>\u2018A rivoluzioni un si fa chi social<\/em><\/strong>: si sente sempre cianciare in rete di cambiare le cose ma la rivoluzione non si fa sui social. <strong><em>Iarrusa<\/em><\/strong> parla delle <strong>donne del Medio Oriente<\/strong> vessate e uccise per il loro desiderio di libert\u00e0. <strong><em>10600 iorna<\/em><\/strong>: a volte ci si accorge di avere dato la propria vita, il proprio tempo, a chi non lo meritava, a volte in momenti particolari si resta soli con s\u00e9 stessi e si capisce che si \u00e8 buttato via un pezzo di s\u00e9, ma che forse era il momento di capirlo e andare avanti. Ah&#8230; 10.600 iorna, Trent&#8217;anni<em>. <strong>E resta \u2018cca<\/strong><\/em> \u00e8 una storia d&#8217;amore contrastata e lei che alla fine decide che se non potr\u00e0 averlo si consoler\u00e0 con il cugino di lui.<\/p>\n<p><strong><em>Seggia sghemba<\/em><\/strong>: siamo sempre e da sempre costretti a star seduti scomodi al tavolo della storia, seduti su una sedia storta e a rischio di cadere ancora pi\u00f9 in basso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-39293 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/RadioSabir-verticale-1-164x300.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/RadioSabir-verticale-1-164x300.jpg 164w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/RadioSabir-verticale-1-559x1024.jpg 559w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/RadioSabir-verticale-1-768x1408.jpg 768w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/RadioSabir-verticale-1-838x1536.jpg 838w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/RadioSabir-verticale-1.jpg 900w\" sizes=\"(max-width: 164px) 100vw, 164px\" \/>La band, formata da <strong>Daniele Grasso<\/strong> (chitarre, basso elettrico, synth bass, sintetizzatori, voce e cori, suoni e rumori), <strong>Peppe Scalia<\/strong> (batteria, percussioni, cori), <strong>Umberto Arcidiacono<\/strong> (percussioni, fisarmonica, marranzano, cori), <strong>Elisa Milazzo<\/strong> (voce e percussioni) e <strong>Chiara Dimauro<\/strong> (voce) racconta anche il motivo che ha portato al cambio del nome <strong>da Niggaradio a RadioSabir:<\/strong> \u201c<em>Noi siamo ora RadioSabir, ma il nostro nome era NiggaRadio e ne eravamo orgogliosi, noi siciliani, &#8220;Nigga&#8221; d\u2019Europa. Ma sono tempi strani questi e a volte l&#8217;involucro sembra pi\u00f9 forte della sostanza e quel nome urtava, feriva diverse sensibilit\u00e0, cosa che non volevamo. Decidiamo quindi di lasciare cadere il nome che ci ha accompagnato e rappresentato in questi anni e di diventare <strong>RadioSabir. <\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>\u201cUna parte del nostro nome, &#8220;<strong>Radio<\/strong>\u201d &#8211; <\/em><strong>proseguono<\/strong><em> &#8211; ha sempre suonato come una denuncia, una provocazione e certo in parte lo \u00e8. Una Radio che racconta in una lingua che tutti possono capire cos\u00ec come l&#8217;altra parte del nostro nome <strong>Sabir<\/strong>, la lingua franca che per centinaia di anni ha consentito alle genti del Mediterraneo tutte di comprendersi. \u00a0Siamo siciliani, border line, non pi\u00f9 africani non del tutto europei. Usiamo la Musica per raccontare i sud, non solo geografici del mondo, le storie della gente che l\u00ec abita. Lo facciamo mescolando sapori roots, ritmi tribali, suoni e frammenti melodici popolari, con macchine antiche e moderne, corde di budello e elettronica a buon mercato. Siamo un viaggio nella musica che dalle radici della musica rurale tutta, dal blues al folk volge verso un suono elettronico e contemporaneo. Siamo come una come quelle radio nere che hanno cambiato il modo di ascoltare la musica con un linguaggio nuovo provando ad unire il presente, al passato e coniugandolo al futuro.<\/em><\/p>\n<p><em>Scendiamo ancora pi\u00f9 a sud allontanandoci ancora dall&#8217;Europa che resta sempre cos\u00ec lontana ma avvicinandoci al mondo tutto. Siamo abituati a resistere cercando di restare noi stessi pur evolvendoci anche quando intorno tutto cambia. Siamo noi anche quando a cambiare \u00e8 il nostro stesso nome&#8230;\u201d<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il disco \u00e8 stato registrato e mixato da <strong>Daniele Grasso<\/strong>, che si \u00e8 occupato anche della produzione artistica, testi e musica (eccetto \u201cE resta \u2018cca\u201d d. grasso\/m. musumeci), per <strong>Dcave Records a The Cave Studio di Catania<\/strong>. Il mastering \u00e8 a cura di <strong>Eleven mastering. <\/strong>I testi rap in <strong><em>Na buttughia i vinu,<\/em><\/strong> <strong><em>U munnu sta cangiannu <\/em><\/strong>sono di <strong>Dinastia. <\/strong>La voce in <strong><em>\u201cIarrusa<\/em><\/strong><em>\u201d e in<strong> \u2018Na buttighia i vinu<\/strong><\/em> \u00e8 di <strong>Vanessa Pappalardo<\/strong>. Al disco ha collaborato <strong>Cesare Basile<\/strong> con lo ngoni in <strong><em>\u2018U ferru, \u2018U munnu sta cangiannu<\/em><\/strong> e con la chitarra tenore in <strong><em>Seggia sghemba e \u2018A rivoluzioni un si fa chi social. L<\/em><\/strong>allazione in <strong><em>Voodoo med<\/em><\/strong> \u00e8 di <strong>Gianmarco Scalia. C<\/strong>ori: <strong>Alessandra Rizzo, Paola Innao, Alex Lionti, Gaetano Di Bartolo, Giusi Sambataro, Sonia Pitiddu. P<\/strong>rodotto da: Dcave records, Peppe Scalia e Daniele Grasso.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Il debutto nel 2014 arriva con la pubblicazione dell\u2019Ep <strong><em>Two Sides<\/em><\/strong> per <em>Dcave records<\/em>, seguito immediatamente dall&#8217;album <em>&#8216;<strong>Na Storia<\/strong><\/em>: 10 tracce che raccontano storie di realt\u00e0 quotidiana tra passioni, delusioni, la bellezza e la sofferenza della vita quotidiana. Il disco viene accolto con grande entusiasmo dal pubblico e dalla critica e si candida al <strong>Premio Tenco 2014<\/strong> nella sezione <strong>&#8216;Miglior Opera Prima&#8217;<\/strong> e porta il singolo <strong><em>&#8216;A Matina&#8217; <\/em><\/strong>sul palco del Primo Maggio Roma, in diretta sulla RAI. Nel frattempo, due tour nazionali e la partecipazione ad importanti festival (<strong>FIM, il Cous Cous Festival, il Tropea Blues festival, il MEDIMEX, l&#8217;Etna in Blues<\/strong> ecc.). Palco dopo palco arriva il momento di una collaborazione importante e preziosa: insieme a Libera nasce <strong><em>&#8216;U Me Dirittu&#8217;<\/em><\/strong>, una canzone di protesta che coinvolge 25 musicisti provenienti da tutta Italia per registrare, ma soprattutto suonare dal vivo il videoclip del brano, i quali proventi saranno devoluti ad un progetto in favore dei migranti. <strong>FolkBluesTechno&#8217;n&#8217;Roll&#8230;<em>e altre musiche primitive per domani, <\/em><\/strong>esce nel 2016 ed \u00e8 arrivato ad oggi alla terza ristampa (incluso il vinile) e anch&#8217;esso candidato al <strong>Premio Tenco come &#8216;Miglior Album in dialetto&#8217;<\/strong>. I punti di forza di Niggaradio sono un suono innovativo e contaminato, la scrittura trasversale, i loro live intensi ed emozionanti. L&#8217;ultimo album pubblicato nel 2018 \u00e8 stato <strong><em>Santi Diavuli e Brava Genti<\/em><\/strong>, una forte riconferma della capacit\u00e0 comunicativa della band con un eccellente riscontro da parte della stampa specializzata e a cui \u00e8 seguito un tour per tutta la penisola. Il 2020 e parte del 2021 sono anni difficili per tutti, sono per\u00f2 gli anni di importanti cambiamenti e di un ulteriore passo nella nostra evoluzione musicale che ora \u00e8 un vero proprio project, sotto la guida dei due soci fondatori rimasti <strong>Daniele Grasso<\/strong> e <strong>Peppe Scalia,<\/strong> con una serie di collaborazioni intorno al progetto. Nonostante l&#8217;emergenza covid, la band ha lavorato duro, dedicandosi senza sosta alla produzione in studio del nuovo album che \u00e8 stato preceduto da due singoli <strong>\u201cArreri\u201d<\/strong> e <strong>\u201cIarrusa\u201d<\/strong> a cui ne seguiranno altri. Intanto il 26 novembre 2021 la band \u00e8 finalmente tornata sul palco, a Catania da Zo Centro Culture Contemporanee, con uno spettacolo emozionante e coinvolgente nel quale ha presentato la nuova lineup con <strong>Chiara Dimauro<\/strong> alla voce e <strong>Umberto Arcidiacono<\/strong> percussioni, strumenti vari e nostro nuovo \u201comino elettronico\u201d. Nel novembre 2022 si \u00e8 aggiunta alla compagine <strong>Elisa Milazzo<\/strong>, che dar\u00e0 il suo apporto con voce, cori e percussioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>PAGINA FACEBOOK<\/strong>: <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/nigg.radio\">https:\/\/www.facebook.com\/nigg.radio<\/a><\/p>\n<p><strong>YOUTUBE CHANNEL: <\/strong><a href=\"https:\/\/bit.ly\/3qgY5YH\">https:\/\/bit.ly\/3qgY5YH<\/a><\/p>\n<p><strong>SPOTIFY:<\/strong> <a href=\"https:\/\/spoti.fi\/3aY322m\">https:\/\/spoti.fi\/3aY322m<\/a><\/p>\n<p><strong>INSTAGRAM<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/radiosabir\">https:\/\/www.instagram.com\/radiosabir<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Palermo, 24 marzo 2023<\/p>\n<p>Resp. Comunicazione: Gabriele Lo Piccolo \u2013 <a href=\"mailto:info@gabrielelopiccolo.it\">info@gabrielelopiccolo.it<\/a> &#8211; 3204424268<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cun album che racchiude musiche che provano a parlare sia alla testa che a tutto ci\u00f2 che sta sotto la cintura, che gravitano intorno al Mediterraneo, ai sud del mondo,<\/p>\n<div><a class=\"permalink\" href=\"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2023\/03\/24\/cunti-e-mavarii-pi-megghiu-campari-il-nuovo-album-degli-ex-niggaradio\/\">Read More&#8230;<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":39291,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3,36],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39290"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39290"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39290\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39294,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39290\/revisions\/39294"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39291"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39290"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39290"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39290"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}