{"id":40519,"date":"2023-05-14T11:48:03","date_gmt":"2023-05-14T11:48:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioempire.it\/?p=40519"},"modified":"2023-05-14T11:48:03","modified_gmt":"2023-05-14T11:48:03","slug":"semplicemente-una-speranza-la-lirica-di-airam-tra-stupore-e-resilienza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2023\/05\/14\/semplicemente-una-speranza-la-lirica-di-airam-tra-stupore-e-resilienza\/","title":{"rendered":"SEMPLICEMENTE UNA SPERANZA, la lirica di AIRAM tra stupore e resilienza"},"content":{"rendered":"<p><strong>Come abbiamo fatto a venire fin qui? Ancora vivi, ancora insieme, ancora amandoci.<\/strong><br \/>\nPerch\u00e9 solo noi possiamo volere umanit\u00e0. Solo noi aneliamo a una terra che sia paradiso per tutti.<br \/>\nSolo noi possiamo chiudere gli occhi e reinventare un\u2019altra vita.<br \/>\nTra stupore e resilienza, la voce sinuosa di AIRAM invoca SEMPLICEMENTE UNA SPERANZA&#8230; meravigliosa: noi.<\/p>\n<p>In un deserto fatto di guerra, indifferenza, alienazione, decidiamo comunque di restare. Nonostante tutto e tutti. \u201cA inseguire la luna sul mare disegnandoci i nostri sorrisi\u201d. Quando guardiamo con gli occhi del prossimo, quando impariamo la capacit\u00e0 di diventare altro e altri, prestiamo realmente ascolto, creiamo empatia. E questo atteggiamento fa la differenza.<\/p>\n<p>\u00abIl cambiamento non avviene mai per caso o per fortuna, ma attraverso esatte e specifiche strategie.\u00bb <strong>spiega l\u2019artista<\/strong> \u00abBisogna mettere buone condizioni e buoni semi, se si vuole coltivare umanit\u00e0. Se si vuole dare davvero un senso alle vite di tutti. In realt\u00e0, stupisce anche l\u2019amore, la possibilit\u00e0 di \u201cguarire ferite\u201d, la capacit\u00e0 di incontrarci ed emozionarci ancora. La nostra condizione di esseri umani stupisce sempre.\u00bb<\/p>\n<p>In zone marginali \u00e8 possibile ancora la felicit\u00e0, perch\u00e9 ognuno porta la speranza nella bellezza che ha dentro. Una consapevolezza che ha accompagnato il regista durante tutta la lavorazione del filmato SEMPLICEMENTE UNA SPERANZA, disponibile al link https:\/\/youtu.be\/Q9FRSuF2JPI. Girate da Andrea Tomaselli nel territorio del catanese, le riprese partono dalla sommit\u00e0 dell\u2019Etna.<\/p>\n<p>L\u2019idea trae origine dalla volont\u00e0 di mettere in scena lo sfondo sociale sul quale nasce la canzone. Uno sfondo di desolazione, un deserto dove la vita sembra essere vietata. Eppure anche l\u00ec trova la sua strada per resistere. La speranza del titolo rimanda a quella leopardiana, che il poeta esprime ne La ginestra, poesia ambientata anch\u2019essa su un vulcano (il Vesuvio). Una lirica che individua nell\u2019amore tra le persone l\u2019unica speranza possibile. E proprio le persone sono le protagoniste del video. In una narrazione tra privato e pubblico, nel segno totalizzante di quel sentimento.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, le tre generazioni della famiglia di <strong>AIRAM<\/strong>, diventano, durante la canzone, le tante generazioni che hanno dato vita a Einstein come al Calvero chapliniano. A David Bowie come al Budda. Alle antiche culture indigene come a quelle giovanili del \u201868. Personaggi straordinari che hanno saputo trovare luce invisibile agli occhi, che hanno saputo tenere vivi i nostri sorrisi, le nostre speranze.<\/p>\n<p>Musicalmente concepito in un mood acustico, SEMPLICEMENTE UNA SPERANZA \u00e8 stato realizzato, mixato e masterizzato da Riccardo Samperi presso TRP Music a Tremestieri Etneo (CT). Il singolo vanta la produzione artistica di Edoardo Musumeci. Coautore della musica con Maria Tomaselli, suona anche le chitarre acustiche ed elettriche e cura gli arrangiamenti assieme a Mario Pappalardo al piano. La batteria \u00e8 di Angelo Spataro; il basso di Domenico Cacciatore; il violoncello di Alessandro Longo; la viola di Gaetano Adorno. <strong>La voce \u00e8 quella inconfondibile di AIRAM.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>AIRAM<\/p>\n<p>Innamorata dell\u2019arte, appassionata di libri, patita di cinema. Soprattutto quando alle immagini dei film si uniscono quelle melodie senza tempo. Si spengono le luci in sala, vanno via i pensieri pesi e si accende l\u2019immaginazione, l\u2019incanto, lo stupore. Per Maria Tomaselli, una laurea in Lingue e letterature straniere e quattro anni al Conservatorio \u201cVincenzo Bellini\u201d di Catania, si \u00e8 trattato di una scoperta. Nuovi mondi, nuove emozioni, un altro modo di comunicare attraverso un diverso linguaggio. Il pianoforte di zia Amalia \u00e8 il primo passo verso la musica. Quando capitava che i genitori la portavano a farle visita, restava seduta davanti a quei tasti bianchi e neri. Ne era completamente attratta, rapita. E, in quel mondo, si sente a proprio agio, sta bene, \u00e8 solo e soltanto s\u00e9 stessa.<\/p>\n<p>Oggi la siciliana Airam non ha paura di mettersi a nudo. Esce allo scoperto con un progetto di ampio respiro e il 4 dicembre 2022 pubblica Zone marginali, il primo singolo estratto dall\u2019album omonimo. A quello, il 1\u00b0 febbraio 2023, segue L\u2019illusione e il 20 aprile Semplicemente una speranza. I tre brani anticipano un disco d\u2019autore prodotto artisticamente da Edoardo Musumeci e realizzato, mixato e masterizzato da Riccardo Samperi presso TRP Music. \u201cIn zone marginali sopravvive il sogno di un\u2019umanit\u00e0 non corrotta, in attesa che le persone arrivino a reclamarla\u201d.<\/p>\n<p>Segui AIRAM:<br \/>\nFB https:\/\/www.facebook.com\/maria.tomaselli.33<br \/>\nIG https:\/\/www.instagram.com\/airam_cantautrice\/<br \/>\nYT https:\/\/www.youtube.com\/@mariatomaselli\u2010airam9777<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come abbiamo fatto a venire fin qui? Ancora vivi, ancora insieme, ancora amandoci. Perch\u00e9 solo noi possiamo volere umanit\u00e0. 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