{"id":49093,"date":"2024-01-15T17:14:35","date_gmt":"2024-01-15T17:14:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioempire.it\/?p=49093"},"modified":"2024-01-15T17:15:04","modified_gmt":"2024-01-15T17:15:04","slug":"cultura-dalla-bottega-allalta-formazione-artistica-a-catania-abact-presenta-la-mostra-e-il-convegno-del-progetto-di-ricerca-generazione-anni-60-70","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2024\/01\/15\/cultura-dalla-bottega-allalta-formazione-artistica-a-catania-abact-presenta-la-mostra-e-il-convegno-del-progetto-di-ricerca-generazione-anni-60-70\/","title":{"rendered":"CULTURA: dalla bottega all\u2019alta formazione artistica. A Catania Abact presenta la mostra e il convegno del progetto di ricerca \u201cGenerazione anni 60-70\u201d"},"content":{"rendered":"<div>Tra tradizione e contestazione, indagine sulle \u201cGiovani Accademie\u201d italiane negli anni della rivoluzione studentesca con i direttori delle ABA di Lecce, Reggio Calabria, Urbino, Catania, L\u2019Aquila, Bari, Foggia, Frosinone e Macerata<i>In mostra alla GAM fino al 17 marzo la collezione di incisioni dell\u2019Accademia di Belle Arti di Catania con opere di artisti italiani e stranieri che a fine Anni Sessanta animarono la scena artistica etnea <\/i><i><\/i><\/p>\n<p><b>CATANIA, 15 gennaio 2023<\/b> &#8211; Si intitola <b>\u201cGenerazione anni 60-70. Fondatori e Accademie di Belle Arti in Italia ai tempi della contestazione\u201d<\/b> ed \u00e8 il progetto di ricerca, a cura di <b>Vittorio Ugo Vicari e Gianni Latino<\/b>, promosso dall\u2019<b>Accademia di Belle Arti di Catania <\/b>e articolato in <b>una mostra<\/b><b> <\/b><b>e un convegno<\/b> per scandagliare, con il contributo di studiosi e testimoni del tempo, una stagione straordinariamente dinamica della formazione artistica superiore in Italia: quella che, nell\u2019arco di un decennio, rispondendo a una naturale istanza da parte delle comunit\u00e0, vide la nascita delle cosiddette \u201cGiovani Accademie\u201d a <b>Lecce, Reggio Calabria, Urbino, Catania, L\u2019Aquila, Bari, Foggia, Frosinone, Macerata\u00a0 <\/b>e gli <b>ISIA,<\/b> ovvero gli Istituti Superiori per le industrie artistiche, evoluzione delle prime Scuole di Design nate negli anni Sessanta su iniziativa di <b>Giulio Carlo Argan<\/b>, orientate alla ricerca e all\u2019innovazione e collegate al sistema industriale.<\/p>\n<p><span lang=\"EN-US\">Per \u201c<b>Generazione anni 60-70<\/b>\u201d sono in programma, il <b>18 e il 19 gennaio<\/b> 2024, <b>due giornate di studi<\/b> &#8211; ospitate nell\u2019Aula magna dell\u2019Accademia di Catania, presieduta da <b>Lina Scalisi<\/b> e diretta da <b>Gianni Latino<\/b> \u2013 nel corso delle quali i direttori delle Accademie in questione, insieme a <b>vertici ministeriali, storici dell\u2019arte, architetti, filosofi e saggisti <\/b>si confronteranno per la prima volta da allora<\/span> <span class=\"gmail_default\">. <\/span>\u201c<i>L\u2019obiettivo \u2013 <\/i>spiegano i curatori<i> &#8211; \u00e8 quello di ricostruire il fecondo contesto artistico, culturale e politico \u2013 stretto fra gli echi del Dopoguerra e i primi tumulti dell\u2019imminente rivoluzione studentesca &#8211; in cui germinarono le nuove istituzioni di alta formazione artistica nell\u2019Italia centro meridionale. Una concezione della res pubblica \u2013 proseguono &#8211; che per la prima volta riconosceva all\u2019intellettuale e all\u2019artista il fondamentale ruolo di guida per lo sviluppo culturale ed economico delle \u2018periferie\u2019 nella consapevolezza del fatto che una pubblica istruzione artistica avrebbe finito per elevare il tenore di vita dei territori, contribuendo a restituire a questi ultimi non solo arte pubblica monumentale e decoro urbano ma nuove professioni, nuove classi dirigenti, finanche nuove \u00e9lite per il futuro del Paese\u201d.<\/i> L\u2019iniziativa \u00e8 realizzata con il sostegno del MUR e, nell\u2019arco di due giorni, vedr\u00e0 decine di relatori a confronto con un focus, venerd\u00ec 18, sull\u2019istruzione artistica a Catania nel Novecento e il transito dalla formazione di bottega nei principali atelier etnei, verso gli enti pubblici con la nascita dell\u2019Istituto statale d\u2019arte (1950), del Liceo artistico (1964) e dell\u2019Accademia di belle arti (1967\/68). Il tutto sotto l\u2019egida di \u201cpadri\u201d come lo scultore <b>Domenico (Mim\u00ec) Lazzaro<\/b> e l\u2019incisore <b>Nunzio Sciavarrello<\/b>, quest\u2019ultimo anche tra i cofondatori del Teatro Stabile di Catania.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-49096 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Pino-POLISCA_Un-giorno-ad-Acitrezza-1968-300x204.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"204\" srcset=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Pino-POLISCA_Un-giorno-ad-Acitrezza-1968-300x204.jpg 300w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Pino-POLISCA_Un-giorno-ad-Acitrezza-1968-1024x696.jpg 1024w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Pino-POLISCA_Un-giorno-ad-Acitrezza-1968-768x522.jpg 768w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Pino-POLISCA_Un-giorno-ad-Acitrezza-1968-1536x1045.jpg 1536w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Pino-POLISCA_Un-giorno-ad-Acitrezza-1968.jpg 2032w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Completa il progetto <b>la mostra \u201cTra figurazione e segno. Incisione e incisori dell\u2019Accademia di Belle Arti di Catania. 1968-2023\u201d<\/b> (GAM, Galleria d\u2019Arte Moderna, via Castello Ursino, <b><u>18 gennaio &#8211; 17 marzo 2024<\/u><\/b>, con il patrocinio del Comune di Catania. <b><u>Inaugurazione mercoled\u00ec 17 gennaio, ore 17<\/u><\/b>). Mostra a cura di <b>Laura Ragusa<\/b>, storica dell\u2019arte e docente Abact, che con una selezione di circa <b>settanta incisioni<\/b> ricostruisce la storia della Scuola di Grafica dell\u2019accademia etnea a partire dal contributo del suo fondatore, il maestro Sciavarrello, pittore, incisore, scenografo e voce autorevole della scena culturale catanese da lui animata e innovata costantemente con mostre ed esposizioni che portarono in citt\u00e0<b> <\/b>opere dal Giappone, dagli Stati Uniti, dall\u2019Argentina, dalla ex Jugoslavia e da tutti i Paesi oggi riuniti nell\u2019UE. Tra incisioni, serigrafie, acqueforti e acquetinte, le opere alla GAM di Catania da gennaio a marzo 2024 sono il frutto di un meticoloso quanto complesso lavoro di catalogazione e ricognizione condotto da Ragusa negli archivi dell\u2019Accademia e attraverso<b> <\/b>interviste con gli incisori italiani presenti in mostra e che figureranno nel catalogo in lavorazione. \u201c<i>Il concetto di grafica \u00e8 estremamente variegato<\/i> \u2013 spiega la curatrice <b>Laura Ragusa<\/b> &#8211; <i>e mette insieme interpretazioni molto diverse. Se da un lato la tecnologia consente l\u2019elaborazione virtuale delle immagini e processi digitali di stampa, che prescindono fisicamente dal concetto di matrice, dall\u2019altro i processi manuali mantengono un fascino immutato, alimentato dalle possibilit\u00e0 di sperimentazione e ibridazione. La mostra offre uno sguardo originale e articolato sulle possibili interpretazioni del linguaggio grafico attraverso le opere e le riflessioni di alcuni artisti che sono stati docenti a Catania: da Pino Polisca a Giuseppe Sciacca, da Chiara Giorgetti a Gianluca Murasecchi, solo per citarne alcuni\u201d.<\/i><\/p>\n<p>Spazio anche a una selezione di opere di Sciavarrello (Collezione Alfio Milluzzo); alle incisioni patrimonio dell\u2019Accademia; alle tirature numerate, commissionate nel tempo dall\u2019ente a maestri come <b>Brancato, Freiles, Greco, Guccione, Indaco, Russo, Zarco<\/b>; e alle opere di docenti della Scuola di Incisione dal 1968 ad oggi. Chiude l\u2019allestimento una sezione sperimentale e ad alto contenuto tecnologico curata da docenti e studenti del corso NTA (Nuove tecnologie dell\u2019Arte) dell\u2019Accademia di Catania: un\u2019esperienza immersiva con visori VR (realt\u00e0 virtuale) per entrare \u201cdentro\u201d l\u2019opera dell\u2019ungherese Arnold Gross \u201cPiccola citt\u00e0 italiana\u201d (1968), un universo di personaggi colti nella routine della quotidianit\u00e0 tra vicoli, balconi e finestre, tutti da esplorare in 3D con una sonorizzazione spazializzata. <b><u>Orari: dal luned\u00ec al gioved\u00ec 9.30-13.30, da venerd\u00ec a domenica 9.30-19.30. Ingresso gratuito. In programma visite guidate e laboratori didattici \u2013 per scuole, famiglie e piccoli gruppi &#8211; a cura degli studenti (prenotazione via email a <\/u><a href=\"mailto:generazione60@abacatania.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">generazione60@abacatania.it<\/a><u>).<\/u><\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ad aprire il convegno, gioved\u00ec 18 gennaio, sar\u00e0 la presidente <b>Lina Scalisi <\/b>che, da storica abituata alla lettura del contesto in chiave multidisciplinare, inviter\u00e0 alla riflessione sul ruolo degli artisti impegnati nelle \u201cGiovani Accademie\u201d per indagare \u201c<i>se e come siano riusciti a capovolgere il sistema della formazione sino a quel momento coagulata intorno a pochi ed esclusivi capoluoghi di regione dove esistevano le Accademie storiche\u201d. <\/i><i><\/i><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-49098 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Syu-SARASHINA_Giappone-The-Fish-1969-227x300.jpg\" alt=\"\" width=\"227\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Syu-SARASHINA_Giappone-The-Fish-1969-227x300.jpg 227w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Syu-SARASHINA_Giappone-The-Fish-1969-775x1024.jpg 775w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Syu-SARASHINA_Giappone-The-Fish-1969-768x1014.jpg 768w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Syu-SARASHINA_Giappone-The-Fish-1969-1163x1536.jpg 1163w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Syu-SARASHINA_Giappone-The-Fish-1969.jpg 1346w\" sizes=\"(max-width: 227px) 100vw, 227px\" \/>A tirare le somme e ricostruire il percorso della realt\u00e0 di Catania tra ieri e oggi sar\u00e0 <b>Gianni Latino<\/b>, direttore Abact e presidente della Conferenza dei Direttori dell\u2019Accademie: \u201c<i>Avviata nel 1968 con tre indirizzi, Pittura, Scultura e Scenografia, disciplina quest\u2019ultima assai richiesta in una citt\u00e0 come Catania che ha una antica e consolidata vocazione teatrale, l\u2019Accademia di Catania inizi\u00f2 il primo anno accademico 1967\/68 con 205 iscritti. Oggi, a cinquantacinque anni di distanza, gli iscritti sono pi\u00f9 che decuplicati (2350) piazzando Abact al quarto posto in Italia per numero di studenti e i corsi sono ben 25, 13 di primo livello (triennio) e 12 di secondo (biennio). E a conferma<\/i> \u2013 conclude Latino &#8211; <i>del grande slancio nel segno della ricerca e dell\u2019innovazione, dallo scorso anno, abbiamo attivato anche un Dottorato di Ricerca in convenzione con l\u2019Universit\u00e0 Tor Vergata, insieme alle Accademie di Roma, Macerata, Firenze e Lecce\u201d.<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><u>LA MOSTRA \u201cTra figurazione e segno\u201d<\/u><\/b><b><u><\/u><\/b><\/p>\n<p><b>Artisti italiani<\/b>: Agata Amato, Alberto Balletti, Fabio Bertoni, Mario Teleri Biason, Maria Luisa Borra, Sandro Bracchitta, Antonio Brancato, Tano Brancato, Rosaria Calamosca, Giuseppe Calderone, Filippo Ceccacci, Daniela <img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-49094 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Nunzio-SCIAVARRELLO-I-Paladini-acquaforte-e-acquatinta-1991_-233x300.jpg\" alt=\"\" width=\"233\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Nunzio-SCIAVARRELLO-I-Paladini-acquaforte-e-acquatinta-1991_-233x300.jpg 233w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Nunzio-SCIAVARRELLO-I-Paladini-acquaforte-e-acquatinta-1991_-795x1024.jpg 795w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Nunzio-SCIAVARRELLO-I-Paladini-acquaforte-e-acquatinta-1991_-768x990.jpg 768w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Nunzio-SCIAVARRELLO-I-Paladini-acquaforte-e-acquatinta-1991_.jpg 859w\" sizes=\"(max-width: 233px) 100vw, 233px\" \/>Costa, Liborio Curione, Licia Dimino, Gianni Dova, Ercole Fazzini, Giorgio Frassi, Antonio Freiles, Chiara Giorgetti, Franco Gentilini, Emilio Greco, Riccardo Guardone, Piero Guccione, Enzo Indaco, Giovanni Korompay, Mino Maccari, Alfredo Maiorino, Alfio Milluzzo, Gianluca Murasecchi, Pino Polisca, Salvo Russo, Bruno Saetti.<\/p>\n<p><b>Artisti stranieri<\/b>: Teresa Casanova (Argentina); Adolf Frohner (Austria); Gabriel Belgeonne (Belgio), Marc Laffineur (Belgio); Po\u00fcl Jan\u00fcs Ipsen (Danimarca); Gilbert Brillant (Francia); Wolfgang Gafgen (Germania); Syu Sarashina (Giappone); Alan Green (Gran Bretagna); Annelise Knoff (Norvegia); Barbara Narebska-Debska (Polonia); Ruth Goldman-Grosin (Svezia); Andr\u00e8 Evrard (Svizzera); Arnold Gross (Ungheria); Karl Kasten (USA) Slavoljub Slavko \u010cuokovi\u0107 (ex Jugoslavia).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><u>IL CONVEGNO \u201cGenerazione anni 60-70\u201d<\/u><\/b><b><u><\/u><\/b><\/p>\n<p><b>Gioved\u00ec 18 gennaio<\/b>. Interventi di: Lina Scalisi (Presidente Abact), Giuseppe Soriero (Presidente della Conferenza dei Presidenti delle Accademie di belle arti), Francesco Fumelli (Presidente della Conferenza Nazionale dei Direttori e dei Presidenti degli Istituti Superiori per le Industrie Artistiche &#8211; ISIA); Gianni Latino, Presidente della Conferenza dei Direttori delle Accademie di belle arti.<\/p>\n<p>Giovanna Cassese (storica dell\u2019arte e Presidente CNAM); Francesco Poli (storico e critico d\u2019arte), Gigi Caramia, (segretario nazionale FLC CGIL, con delega agli AFAM), Giuseppe Furlanis (architetto e designer); Patrizia Staffiero (ABA Lecce); Luca Cesari (ABA Urbino); Piero Sacchetti (ABA Reggio Calabria); Marco Brandizzi (ABA L&#8217;Aquila); Giancarlo Chielli (ABA Bari); Piero Di Terlizzi (ABA Foggia); Rossella Ghezzi (ABA Macerata); Loredana Rea (ABA Frosinone). Moderatori Rea e Latino<\/p>\n<p><b>Venerd\u00ec 19 gennaio<\/b>. Interventi di: Gaetano Bongiovanni (storico dell\u2019arte), Andrea Giovanni Cal\u00ec (cultore Abact, Stile, storia dell\u2019arte e del costume), Mery Scalisi (cultrice Abact, Storia dell\u2019arte Contemporanea), Barbara Sorbello (cultrice Abact, Storia dell\u2019arte moderna), Vittorio Ugo Vicari (docente Abact, Storia dell\u2019arte contemporanea), Gianluca Majeli (cultore Unict, Storia Contemporanea), Anna Guillot (artista e gi\u00e0 docente Abact), Gianni Latino (graphic designer e direttore Abact), Viviana Scalia (docente Abact, Beni Culturali), Chiara Nicoletta Compagnino (cultrice Abact, Catalogazione e gestione archivi). Moderatrice Ambra Stazzone (docente Abact, Storia dell\u2019Arte Contemporanea).<\/p>\n<p>Ufficio Stampa ABACT | Carmela Grasso | <a href=\"mailto:melagrasso@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">melagrasso@gmail.com<\/a> | 349 2684564<\/p>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div><b>Carmela Grasso<\/b><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra tradizione e contestazione, indagine sulle \u201cGiovani Accademie\u201d italiane negli anni della rivoluzione studentesca con i direttori delle ABA di Lecce, Reggio Calabria, Urbino, Catania, L\u2019Aquila, Bari, Foggia, Frosinone e<\/p>\n<div><a class=\"permalink\" href=\"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2024\/01\/15\/cultura-dalla-bottega-allalta-formazione-artistica-a-catania-abact-presenta-la-mostra-e-il-convegno-del-progetto-di-ricerca-generazione-anni-60-70\/\">Read More&#8230;<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":49095,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3,36],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49093"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49093"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49093\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49100,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49093\/revisions\/49100"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49095"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49093"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49093"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49093"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}