{"id":51768,"date":"2024-09-05T12:17:08","date_gmt":"2024-09-05T12:17:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioempire.it\/?p=51768"},"modified":"2024-09-05T12:22:01","modified_gmt":"2024-09-05T12:22:01","slug":"archeologia-iside-o-agata-il-culto-delle-divinita-egizie-in-sicilia-sfociate-nella-devozione-per-le-martiri-santagata-e-santa-lucia-a-catania-e-siracusa-al-centro-di-un-convegno-a-taormin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2024\/09\/05\/archeologia-iside-o-agata-il-culto-delle-divinita-egizie-in-sicilia-sfociate-nella-devozione-per-le-martiri-santagata-e-santa-lucia-a-catania-e-siracusa-al-centro-di-un-convegno-a-taormin\/","title":{"rendered":"ARCHEOLOGIA: Iside o Agata? Il culto delle divinit\u00e0 egizie in Sicilia, sfociate nella devozione per le martiri Sant\u2019Agata e Santa Lucia a Catania e Siracusa, al centro di un convegno a Taormina"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>Interventi della storica greca Flavia Frisone (Unisalento) e dell\u2019egittologo dell\u2019Universit\u00e0 del Cairo Giacomo Cavillier<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><u>Iniziativa abbinata alla mostra archeologica e multimediale \u201cDa Tauromenion a Tauromenium\u201d, progetto del Parco Naxos Taormina a cura della direttrice Gabriella Tigano. Marted\u00ec 10 settembre<\/u><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><strong>Taormina (ME), 5 settembre 2024<\/strong> \u2013 Il culto di <strong>Iside<\/strong>, divinit\u00e0 dell\u2019antico Egitto adorata anche in Sicilia durante l\u2019epoca ellenistica-romana \u2013 culto che, secondo gli studiosi, sfoci\u00f2 in quello per <strong>Sant\u2019Agata<\/strong> a Catania durante il periodo cristiano, mentre a Siracusa <strong>Santa Lucia<\/strong> \u00e8 associata a <strong>Demetra<\/strong> &#8211; sar\u00e0 il tema della conferenza \u201c<strong>Nostra Signora del Mediterraneo Antico. Navigazione e culto di Iside tra ellenismo e impero\u201d <\/strong>in programma <strong>marted\u00ec 10 settembre a Palazzo Ciampoli (ore 18<\/strong>). Un evento a latere della mostra \u201cDa Tauromenion a Tauromenium\u201d (Palazzo Ciampoli, visite tutti i giorni, dalle 10 alle 19, fino al 30 novembre) che ha visto il rientro dal Museo Salinas di Palermo della statua della Sacerdotessa di Iside (II d.C.) ritrovata a Taormina nel 1867 in un terreno accanto alla Chiesa di San Pancrazio. Edificio che anticamente era proprio un santuario dedicato alle divinit\u00e0 egizie di Iside e Serapide: un <em>serapeion <\/em>(tempio dedicato a Serapide) trasformato nei secoli in chiesa cristiana.<\/p>\n<p>A parlarne, introdotti da <strong>Gabriella Tigano<\/strong> (archeologa e direttrice del Parco archeologico Naxos Taormina) &#8211; che per questa mostra ha avuto in prestito la statua della sacerdotessa di Iside recuperata a Taormina nel 1867 e da allora esposta al Museo Salinas di Palermo &#8211; saranno <strong>Flavia Frisone<\/strong> (storica dell\u2019Universit\u00e0 del Salento) e <strong>Giacomo Cavillier<\/strong> (egittologo dell\u2019Universit\u00e0 del Cairo) che\u00a0mostreranno come il culto di Iside, partendo dalle rive del Nilo, si sia integrato, trasformandosi nel contesto culturale del Mediterraneo antico.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-51770 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Iole-Carollo_No-Memory_Sacerdotessa-di-Iside-Museo-Salinas-2016_1-WM-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Iole-Carollo_No-Memory_Sacerdotessa-di-Iside-Museo-Salinas-2016_1-WM-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Iole-Carollo_No-Memory_Sacerdotessa-di-Iside-Museo-Salinas-2016_1-WM-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Iole-Carollo_No-Memory_Sacerdotessa-di-Iside-Museo-Salinas-2016_1-WM-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Iole-Carollo_No-Memory_Sacerdotessa-di-Iside-Museo-Salinas-2016_1-WM-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Iole-Carollo_No-Memory_Sacerdotessa-di-Iside-Museo-Salinas-2016_1-WM.jpg 1638w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/> <img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-51771 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/TAU_01-la-direttrice-Gabriella-Tigano-con-la-statua-della-Sacerdotessa-di-Iside-300x216.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"216\" srcset=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/TAU_01-la-direttrice-Gabriella-Tigano-con-la-statua-della-Sacerdotessa-di-Iside-300x216.jpg 300w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/TAU_01-la-direttrice-Gabriella-Tigano-con-la-statua-della-Sacerdotessa-di-Iside-1024x739.jpg 1024w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/TAU_01-la-direttrice-Gabriella-Tigano-con-la-statua-della-Sacerdotessa-di-Iside-768x554.jpg 768w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/TAU_01-la-direttrice-Gabriella-Tigano-con-la-statua-della-Sacerdotessa-di-Iside-105x77.jpg 105w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/TAU_01-la-direttrice-Gabriella-Tigano-con-la-statua-della-Sacerdotessa-di-Iside.jpg 1131w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/> <img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-51772 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/TAU_16-Sala-Immersiva-con-reperti-e-video-Teatro-Antico-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/TAU_16-Sala-Immersiva-con-reperti-e-video-Teatro-Antico-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/TAU_16-Sala-Immersiva-con-reperti-e-video-Teatro-Antico-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/TAU_16-Sala-Immersiva-con-reperti-e-video-Teatro-Antico-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/TAU_16-Sala-Immersiva-con-reperti-e-video-Teatro-Antico-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/TAU_16-Sala-Immersiva-con-reperti-e-video-Teatro-Antico.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Al centro dell\u2019incontro la straordinaria importanza del culto di Iside, il cui influsso si estese in tutto il Mediterraneo durante il periodo ellenistico e romano. Divinit\u00e0 dell&#8217;antico Egitto, terra che nell\u2019antichit\u00e0 classica era considerata origine di culti arcani e venerabili, Iside ha esteso il proprio influsso ben oltre le sponde del Nilo. Dea protettrice e signora di arti magiche, Iside era considerata un nume capace di ascolto per i suoi devoti: una dimensione empatica e comunicativa che diede al suo culto una rilevanza unica e universale nel mondo ellenistico-romano.\u00a0Lo spiega Flavia Frisone: \u201cPrendendo le mosse da un reperto importantissimo segno della dimensione storica e culturale dell\u2019antica Tauromenion, esploreremo una figura divina che espresse appieno il peculiare legame fra il mare e il sacro che fu di tutte le civilt\u00e0 del Mediterraneo antico\u201d. Mentre il racconto di Giacomo Cavillier parte \u201cDal culto isiaco nell&#8217; Egitto tolemaico &#8211; spiega &#8211; per giungere nella Roma imperiale e cristiana. In questo sentiero magico-rituale, si tenter\u00e0 di delineare importanti aspetti del sincretismo di Iside con divinit\u00e0 femminili del pantheon classico ed ellenistico e di fare emergere la sua dimensione\u00a0culturale, politica e religiosa nel contesto imperiale romano\u201d.<\/p>\n<p>La statua della Sacerdotessa di Iside \u00e8 stata restaurata nel 2016, durante i lavori di riallestimento del Museo \u201cAntonio Salinas\u201d di Palermo e fotografata, insieme ad altre sculture della collezione, da Iole Carollo, autrice del progetto \u201c<a href=\"https:\/\/iolandacarollo.com\/portfolio\/no-memory-2\/\">No memory<\/a>\u201d dedicato al periodo di chiusura del museo e alla narrazione dei reperti temporaneamente oscurati da teli e veline e quindi impossibilitati a rappresentare la memoria della collettivit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>LA MOSTRA<\/strong><\/p>\n<p>In mostra per \u201c<strong><em>Da Tauromenion a Tauromenium.<\/em> La citt\u00e0 invisibile tra storia e archeologia\u201d<\/strong>la Taormina dei greci (<em>Tauromenion<\/em>) a quella di epoca romana (<em>Tauromenium<\/em>). Colta nell\u2019arco temporale del suo massimo splendore \u2013 dal III secolo a.C. e fino II d.C. \u2013 la citt\u00e0 adagiata sui fianchi del Monte Tauro e dall\u2019imponente impianto scenografico, dove ogni monumento era stato concepito dai greci per guardare il mare &#8211; e dal mare essere ammirato &#8211; sar\u00e0 la protagonista della grande mostra archeologica<\/p>\n<p>Un grande progetto corale del Parco archeologico Naxos Taormina, diretto dall\u2019archeologa Gabriella Tigano, che da circa due anni coordina diversi gruppi di lavoro \u2013 scientifici e tecnici &#8211; formati da archeologi e funzionari del Parco, della Soprintendenza di Messina e delle Universit\u00e0 di Messina, Palermo e Catania e da un team interdisciplinare costituito da architetti, informatici, filmmaker ed esperti di ricostruzioni 3D con l\u2019obiettivo di ricomporre, rileggere e raccontare il DNA di una citt\u00e0 dalla storia antichissima e, per la sua posizione privilegiata, abitata da sempre. Quello che gli archeologi definiscono infatti \u201csito a continuit\u00e0 di vita\u201d, proprio per indicare l\u2019ininterrotta presenza umana nel corso dei millenni. Con tutto ci\u00f2 che ne deriva in termini di stratificazioni e modifiche di monumenti, case private ed edifici pubblici che, come nel caso del Teatro Antico, diventarono un vero e proprio giacimento di elementi architettonici da \u201criciclare\u201d per nuove costruzioni: interi \u2013 come le colonne della scena, oggi visibili anche lungo il corso principale a decorare facciate di palazzi d\u2019epoca \u2013 o ridotti in polvere per essere utilizzati come malta\/cemento per nuove costruzioni.<\/p>\n<p>Due i piani di lettura della mostra: da un lato quello materiale con reperti, elementi architettonici, frammenti e statue rinvenuti durante gli scavi antichi e recenti, realizzati con finanziamenti pubblici e privati; dall\u2019altro il piano di lettura virtuale con la ricostruzione animata di edifici che, come slabbrature del tessuto urbano contemporaneo, affiorano dagli scavi a vista di vicoli e piazzette di Taormina. Ovvero la \u201ccitt\u00e0 invisibile\u201d.<\/p>\n<p>In mostra a Palazzo Ciampoli sono reperti sinora custoditi nei magazzini del Parco (capitelli, epigrafi, statue) e altri frutto di ritrovamenti pi\u00f9 recenti, conosciuti dagli studiosi ma mai esposti (come alcune tanagrine rinvenute nella cisterna dell\u2019hotel Timeo e reperti da scavi a Villa San Pancrazio, all\u2019ex Convento San Domenico e in altre propriet\u00e0 private). E ancora teste, bassorilievi e iscrizioni, reperti gi\u00e0 noti e normalmente esposti nell\u2019Antiquarium del Teatro qui inquadrati nel contesto tematico e storico.<\/p>\n<p>Per l\u2019occasione, vivamente attesa dalla comunit\u00e0 locale, \u00e8 tornata a Taormina la famosa \u201cSacerdotessa di Iside\u201d, statua in marmo rinvenuta nel 1867 vicino alla chiesa di San Pancrazio \u2013 anticamente luogo di culto di Iside e Serapide \u2013 e dal 1868 trasferita al Museo Salinas di Palermo, primo museo archeologico della Sicilia. La statua \u00e8 assente da Taormina dal 2001, quando fu esposta nella mostra organizzata dalla Soprintendenza di Messina con il Comune di Taormina e allestita negli spazi di Badia Vecchia. Altri prestiti giungono dalla Soprintendenza di Palermo e dal Seminario arcivescovile di Palermo (ex collezione Alliata di Villafranca).<\/p>\n<p>\u201cTaormina \u2013 commenta la direttrice del Parco, <strong>Gabriella Tigano<\/strong> \u2013 \u00e8 un sito a continuit\u00e0 di vita, quindi la sua storia urbana, in un lasso di tempo di circa 2500 anni, diventa per noi studiosi un complesso mosaico da ricostruire, operazione da condurre con il necessario rigore scientifico. Abbiamo provato a ricomporlo, incrociando fonti documentali, reperti mobili e strutture antiche e, con il supporto delle moderne tecnologie digitali, abbiamo realizzato una serie di video con animazioni 3D per restituire ai visitatori di tutto il mondo e di tutte le et\u00e0 la fascinazione della monumentale e scenografica citt\u00e0 fondata dai greci e che visse secoli di pace e fortuna anche in epoca romana\u201d.<\/p>\n<p>Sei le sezioni tematiche del percorso espositivo, che si snoda sui due piani di Palazzo Ciampoli. Si parte dalle tracce delle popolazioni sicule documentate dalla necropoli di Cocolonazzo: le origini, vivere e abitare a Tauromenion\/ium: le case degli uomini; gli edifici pubblici, i luoghi del sacro, le necropoli, dal teatro all\u2019anfiteatro, il collezionismo. Mentre una carta archeologica, ricostruzioni 3D e un apparato multimediale e immersivo (video e video mapping) faranno rivivere ai visitatori l\u2019esperienza di aggirarsi tra vicoli attuali e dentro la citt\u00e0 antica<\/p>\n<p>Il progetto scientifico della mostra, a cura del Parco Archeologico Naxos Taormina, \u00e8 stato diretto dalle archeologhe Gabriella Tigano (direttrice del Parco) e Maria Grazia Vanaria (funzionaria) e condotto in collaborazione con Giuseppa Zavettieri, Annunziata Oll\u00e0, Rocco Burgio (Soprintendenza BBCCAA di Messina); con Lorenzo Campagna, Marta Venuti, Marco Miano (Universit\u00e0 degli Studi di Messina); con Germana Barone, Paolo Mazzoleni, Alessia Coccato (Universit\u00e0 degli Studi di Catania); con Francesco Muscolino (Museo archeologico nazionale di Cagliari), Dario Barbera; Carmelo Malacrino (Universit\u00e0 degli studi di Reggio Calabria); Carla Aleo Nero (Soprintendenza BB.CC.AA. di Palermo), Lucia Ferruzza (Museo archeologico Antonino Salinas- Palermo); Concetta Rizzo; Cecilia Alba Buccellato. Il progetto di allestimento e la grafica sono stati curati da Diego Cavallaro (Parco Archeologico Naxos Taormina).<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>SCHEDA <\/strong><\/p>\n<p><strong>Mostra \u201cDa Tauromenion a Tauromenium\u201d <\/strong><\/p>\n<p><strong>Taormina, Palazzo Ciampoli 7 AGO \u2013 30 NOV 2024<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Progetto scientifico: Parco Archeologico Naxos-Taormina<\/strong><\/p>\n<p><em>Gabriella Tigano, Maria Grazia Vanaria<\/em><\/p>\n<p>in collaborazione con<\/p>\n<p><strong>Soprintendenza BB.CC.AA. di Messina<\/strong><\/p>\n<p><em>Giuseppa Zavettieri, Annunziata Oll\u00e0, Rocco Burgio<\/em><\/p>\n<p><strong>Universit\u00e0 degli Studi di Messina<\/strong><\/p>\n<p><em>Lorenzo Campagna, Marta Venuti, Marco Miano<\/em><\/p>\n<p><strong>Universit\u00e0 degli Studi di Catania<\/strong><\/p>\n<p><em>Germana Barone, Paolo Mazzoleni, Alessia Coccato<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><strong>Hanno collaborato<\/strong><\/p>\n<p><em>Francesco Muscolino (Museo archeologico nazionale di Cagliari), Dario Barbera; Carmelo Malacrino (Universit\u00e0 degli studi di Reggio Calabria); Carla Aleo Nero (Soprintendenza BB.CC.AA. di Palermo), Lucia Ferruzza (Museo archeologico Antonino Salinas- Palermo); Concetta Rizzo; Cecilia Alba Buccellato<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><strong>Progetto di allestimento e grafica<\/strong><\/p>\n<p><em>Diego Cavallaro <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><strong>Testi in mostra<\/strong><\/p>\n<p><em>Gabriella Tigano, Maria Grazia Vanaria, Giuseppa Zavettieri, Annunziata Oll\u00e0, Rocco Burgio, Carmelo Malacrino; Francesco Muscolino, Dario Barbera.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><strong>Elaborazione e progetto grafico carta archeologica<\/strong><\/p>\n<p><em>Rocco Burgio con la collaborazione scientifica di Gabriella Tigano, Maria Grazia Vanaria, Giuseppa Zavettieri<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Carmela Grasso<\/strong><\/p>\n<p>Giornalista [ODG 061271, Albo Professionisti]<\/p>\n<p>email\u00a0<a href=\"mailto:melagrasso@gmail.com\">melagrasso@gmail.com<\/a>|mobile 349 2684564<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Interventi della storica greca Flavia Frisone (Unisalento) e dell\u2019egittologo dell\u2019Universit\u00e0 del Cairo Giacomo Cavillier \u00a0Iniziativa abbinata alla mostra archeologica e multimediale \u201cDa Tauromenion a Tauromenium\u201d, progetto del Parco Naxos Taormina<\/p>\n<div><a class=\"permalink\" href=\"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2024\/09\/05\/archeologia-iside-o-agata-il-culto-delle-divinita-egizie-in-sicilia-sfociate-nella-devozione-per-le-martiri-santagata-e-santa-lucia-a-catania-e-siracusa-al-centro-di-un-convegno-a-taormin\/\">Read More&#8230;<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":51774,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[36,78],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51768"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51768"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51768\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":51773,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51768\/revisions\/51773"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51774"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51768"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51768"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51768"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}