{"id":52507,"date":"2024-11-12T18:33:54","date_gmt":"2024-11-12T18:33:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioempire.it\/?p=52507"},"modified":"2024-11-12T18:33:54","modified_gmt":"2024-11-12T18:33:54","slug":"ambiente-catania-le-proposte-di-architetti-e-agronomi-paesaggisti-di-aiapp-sicilia-per-contrastare-nelle-citta-linnalzamento-termico-e-prevenire-i-danni-da-siccita-e-alluvioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2024\/11\/12\/ambiente-catania-le-proposte-di-architetti-e-agronomi-paesaggisti-di-aiapp-sicilia-per-contrastare-nelle-citta-linnalzamento-termico-e-prevenire-i-danni-da-siccita-e-alluvioni\/","title":{"rendered":"AMBIENTE: Catania, le proposte di architetti e agronomi paesaggisti di AIAPP Sicilia per contrastare nelle citt\u00e0 l\u2019innalzamento termico e prevenire i danni da siccit\u00e0 e alluvioni."},"content":{"rendered":"<p><strong>MASCALUCIA (Catania), 12 novembre 2024<\/strong> \u2013 Restauro del paesaggio, controllo dell\u2019erosione, risparmio energetico e idrico. Le piante ornamentali \u2013 lungi dall\u2019essere (soltanto) elementi decorativi dell\u2019abitare e dalla valenza esclusivamente estetica \u2013 rivendicano alcune delle loro qualit\u00e0 pi\u00f9 generose nei confronti della comunit\u00e0 degli esseri viventi: quella di contribuire a mitigare i drammatici effetti del cambiamento climatico, dell\u2019innalzamento termico e dei fenomeni contrapposti di siccit\u00e0 e alluvioni.<\/p>\n<p>E\u2019 uno dei temi esposti domenica a Mascalucia, da Daniela Romano, docente di Orticoltura e floricoltura (Di3A Universit\u00e0 di Catania), nell\u2019ambito del seminario \u201cIl deserto che verr\u00e0\u201d promosso da Aiapp Sicilia, l\u2019associazione degli architetti e degli agronomi paesaggisti presieduta da Antonella Bond\u00ec. L\u2019occasione era la decima edizione di \u201cDove fiorisce la jacaranda\u201d, manifestazione organizzata Salvatore Bonajuto, agronomo paesaggista nella sua \u201cVilla Trinit\u00e0\u201d, grandioso giardino botanico sull\u2019Etna. \u201cLa Sicilia \u2013 ha detto Antonella Bond\u00ec \u2013 \u00e8 un terreno di grande sperimentazione per le strategie da mettere in atto per contrastare gli effetti del cambiamento climatico sul paesaggio attraverso fenomeni come la siccit\u00e0 e le bombe d\u2019acqua. Con settecento professionisti e cultori della materia e AIAPP Sicilia \u00e8 pronta a supportare la pubblica amministrazione con un approccio olistico alla gestione del territorio\u201d.<\/p>\n<p>Moderati da Vera Greco, architetto e tesoriere AIAPP Sicilia, sono intervenuti anche Giovan Pietro Giusso Del Galdo, direttore dell\u2019Orto Botanico di Catania, del quale ha evidenziato il \u201cpotenziale didattico-educativo per contrastare la \u201ccecit\u00e0\u201d verso il mondo vegetale che caratterizza la nostra societ\u00e0 e da cui, in ultima analisi, dipendono i nostri comportamenti auto-distruttivi\u201d.\u00a0Filippo Buscemi, dirigente dell\u2019Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Catania ha parlato degli effetti del cambiamento climatico negli ecosistemi boschivi, le misure di contrasto e le campagne di sensibilizzazione; fra i presenti Stena Patern\u00f2 del Toscano, proprietaria dell\u2019omonimo parco a Sant\u2019Agata li Battiati; particolarmente interessanti i contributi degli agronomi Maria Giardina, che ha illustrato il giardino realizzato a Ragusa con fondi PNRR in una porzione di area dismessa della stazione ferroviaria; mentre Annibale Sicurella ha incuriosito la platea spiegando metodi e materiali utilizzati per i giardini pensili (come quello del Dipartimento di Agraria dell\u2019Universit\u00e0 di Catania) e per i giardini o boschi verticali, esperimenti sempre pi\u00f9 frequenti nelle grandi citt\u00e0 per attenuare il surriscaldamento delle abitazioni e favorire lo scambio di ossigeno\/anidride carbonica. Quindi il vivaista di Milazzo, Natale Torre, che dopo aver preso le distanze dalle politiche agricole europee e la standardizzazione delle colture, ha introdotto il concetto di permacultura, ovvero interventi colturali che non stressano terreno e raccolto e che andrebbero accompagnati da contributi governativi per sostenere il passaggio da una produzione di massa (che richiede molta acqua, per esempio) a una di qualit\u00e0, resiliente e capace di superare diverse stagioni siccitose. In chiusura il viaggio per immagini proposto dalla storica dell\u2019arte Ornella Fazzina, docente dell\u2019Accademia di Belle Arti di Catania, che ha proposto un excursus attraverso i maggiori artisti siciliani del Novecento e la loro \u201cdevozione\u201d al paesaggio dell\u2019isola che \u00e8 culminata con i cretti di Burri e il Teseo screpolato di Mitoraj \u2013 che svetta nel Parco dell\u2019Etna da qualche mese \u2013 dove le fratture sulla materia, oltre a rievocare terreni arsi dalla siccit\u00e0, rammentano la fragilit\u00e0 dell\u2019esistenza umana e della Natura in genere.<\/p>\n<p>Al termine del seminario la presentazione dell\u2019opera \u201cFabbrica di fumo\u201d, realizzata per il parco botanico di Villa Trinit\u00e0 da Calogero Arcidiacono, studente del corso di Scultura dell\u2019Accademia di Belle Arti di Catania, e di una installazione in terracotta, \u201cRelazioni ipogee\u201d, che Salvatore Bonajuto ha dedicato al tema delle radici e al loro percorso sotterraneo in cerca di acqua (e di vita). In chiusura le creazioni \u201cPRETTY fimmina\u201d di due giovani siracusane \u2013 Veronica Amenta e Tiziana Blanco \u2013 indossate dalle studentesse dell\u2019Accademia di Belle Arti di Catania del corso di Design del tessuto e coordinate dalla professoressa Daniela Costa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-52509\" src=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Villa-Trinita_sx-Salvatore-Bonajuto-Calogero-Arcidiacono-con-la-sua-scultura-Ornella-Fazzina_2024-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-52510\" src=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Villa-Trinita_installazione-di-Salvatore-Bonajuto_novembre-2024-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Villa-Trinita_installazione-di-Salvatore-Bonajuto_novembre-2024-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Villa-Trinita_installazione-di-Salvatore-Bonajuto_novembre-2024-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Villa-Trinita_installazione-di-Salvatore-Bonajuto_novembre-2024-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Villa-Trinita_installazione-di-Salvatore-Bonajuto_novembre-2024-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Villa-Trinita_installazione-di-Salvatore-Bonajuto_novembre-2024.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-52511\" src=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Ornella-Fazzina-e-Vera-Greco-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Ornella-Fazzina-e-Vera-Greco-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Ornella-Fazzina-e-Vera-Greco-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Ornella-Fazzina-e-Vera-Greco-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Ornella-Fazzina-e-Vera-Greco-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Ornella-Fazzina-e-Vera-Greco.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Villa Trinit\u00e0 | notizie<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>La villa fu costruita nel 1609,\u00a0sopra residui di civilt\u00e0 ellenistiche e romane e di colate laviche pietrificate risalenti al 1382 e prende il nome dalla vicina chiesa della Santissima Trinit\u00e0.<br \/>\nSino al 1800 l\u2019attivit\u00e0 prevalente fu la produzione di vino, proseguita sino ai primi del 1900. Il giardino si estende per circa tre ettari ed \u00e8 stato creato dall\u2019attuale proprietario, Salvatore Bonajuto, dottore agronomo, paesaggista e pittore, conservando le testimonianze del passato. Tra le colate di lava pietrificata, spiccano alberi e arbusti esotici, gruppi di palme e piante succulente. Tra queste, numerose agavi, aloe, Cycadaceae e Cactaceae di tutto il mondo, iris,\u00a0Chorisia speciosa, che si fa notare grazie al tronco ricoperto di spine, il falso albero del pepe (Schinus molle), una collezione di querce (Quercus\u00a0spp.), il pistacchio (Pistacia lentiscus), sorbi, azzeruolo\u00a0Crataegus azarolus\u00a0e salvie.<\/em><\/p>\n<p><em>Da alcuni anni il giardino \u00e8 popolato da sculture e installazioni di artisti contemporanei invitati da Bonajuto a un progetto di residenze nel parco botanico.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa Melamedia<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carmela Grasso 349 2684564 | <u><a href=\"mailto:info@melamedia.it\">info@melamedia.it<\/a><\/u> | <u><a href=\"http:\/\/www.melamedia.it\">www.melamedia.it<\/a><\/u><\/strong><\/p>\n<p>Giornalista [ODG 061271, Albo Professionisti]<\/p>\n<p>email\u00a0<a href=\"mailto:melagrasso@gmail.com\">melagrasso@gmail.com<\/a>|mobile 349 2684564<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MASCALUCIA (Catania), 12 novembre 2024 \u2013 Restauro del paesaggio, controllo dell\u2019erosione, risparmio energetico e idrico. Le piante ornamentali \u2013 lungi dall\u2019essere (soltanto) elementi decorativi dell\u2019abitare e dalla valenza esclusivamente estetica<\/p>\n<div><a class=\"permalink\" href=\"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2024\/11\/12\/ambiente-catania-le-proposte-di-architetti-e-agronomi-paesaggisti-di-aiapp-sicilia-per-contrastare-nelle-citta-linnalzamento-termico-e-prevenire-i-danni-da-siccita-e-alluvioni\/\">Read More&#8230;<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":52508,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3,36],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52507"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52507"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52507\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":52512,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52507\/revisions\/52512"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52508"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52507"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52507"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52507"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}