{"id":55255,"date":"2025-07-15T22:33:25","date_gmt":"2025-07-15T22:33:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioempire.it\/?p=55255"},"modified":"2025-07-15T22:33:25","modified_gmt":"2025-07-15T22:33:25","slug":"sicilia-in-bolle-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2025\/07\/15\/sicilia-in-bolle-2025\/","title":{"rendered":"\u201cSICILIA IN BOLLE 2025\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sicilia in Bolle, \u00e8 di nuovo record per l\u2019XI edizione del festival delle bollicine di Ais Sicilia<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><em>All\u2019insegna dell\u2019energia e della dinamicit\u00e0, ricca di eventi e di emozioni la \u201ctre giorni\u201d che s\u2019\u00e8 svolta tra la Valle dei Templi di Agrigento e il piccolo promontorio marnoso della Scala dei Turchi di Realmonte. Partecipati i due talk di approfondimento su Grillo e Nero d\u2019Avola e sugli spumanti sperimentali dell\u2019Irvo, cos\u00ec come le tre masterclass sui Metodo Classico autoctoni e in raffronto ad altri areali. Oltre le aspettative la presenza di pubblico ai banchi d\u2019assaggio della serata conclusiva<\/em><\/p>\n<p><strong>Realmonte (AG)<\/strong>. Come sempre un successo su larga scala per <strong>Ais Sicilia<\/strong> con la sua tappa fissa di <strong>Sicilia in Bolle<\/strong>, che chiude egregiamente la sua undicesima edizione.<\/p>\n<p>Macchina organizzativa sempre impeccabile per eterogeneit\u00e0 di contenuti e per dinamismo di manifestazione, se si pensa che \u00e8 stato battuto il record di presenze dello scorso anno sforando quota <strong>2.000 partecipanti<\/strong> alla serata di festa finale, con oltre <strong>100 aziende <\/strong>presenti, di cui <strong>80 siciliane<\/strong>, e con un totale di bottiglie stappate di ben <strong>oltre le 10mila unit\u00e0<\/strong>. Numeri cos\u00ec <strong>Ais Sicilia<\/strong> fin oggi non li aveva mai visti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-55257 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/sicilia-in-bolle-2-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/sicilia-in-bolle-2-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/sicilia-in-bolle-2-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/sicilia-in-bolle-2-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/sicilia-in-bolle-2-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/sicilia-in-bolle-2.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>L\u2019ormai celebre kermesse sul comparto spumantistico siciliano, nata per scommessa e cresciuta insieme ai vini spumanti e al loro mercato, \u00e8 stata anche quest\u2019anno meta da parte di appassionati intervenuti da tutte le province siciliane e da tutta Italia.<\/p>\n<p>Partner ufficiale di <strong>Ais Sicilia<\/strong> per l\u2019edizione n\u00b0 11 \u00e8 stato l\u2019<strong>IRVO<\/strong>, l\u2019<strong>Istituto<\/strong> <strong>Regionale del Vino e dell\u2019Olio<\/strong>, che da qualche anno ormai ha lanciato un interessante progetto di ricerca su \u201c<strong>sviluppo di spumanti di alta qualit\u00e0 a forte caratterizzazione territoriale<\/strong>\u201d. Il progetto, inoltre, come sostiene <strong>Antonio Sparacio<\/strong>, dirigente Unit\u00e0 Operativa e Sperimentazione di <strong>IRVO<\/strong>, \u00e8 arricchito da un significativo impatto sociale dal momento che si concretizza materialmente su luoghi confiscati alla mafia come <strong>Verbumcaudo<\/strong> a Polizzi Generosa (terreno confiscato da Giovanni Falcone a Michele Greco) e <strong>Biesina<\/strong> a Marsala, presso la fondazione Genna Span\u00f2.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 dal sabato grande confronto aperto sui due vitigni principe della viticoltura siciliana, il Grillo e il Nero d\u2019Avola, sulle cui origini sono state spese parole da parte di autorit\u00e0 con differenti punti di vista, per la prima volta simultaneamente.<\/p>\n<p>Sempre alla Valle dei Templi, presso Casa Diodoros, una splendida cena di gala capitanata dal resident chef <strong>Salvatore Gambuzza<\/strong> del <em>Mangia\u2019s Marriott Brucoli resort<\/em>, e da <strong>Nino Ferreri<\/strong>, chef una stella Michelin di Bagheria col suo <em>Limu<\/em>, con un men\u00f9 estivo e di riscoperta della tradizione in chiave moderna. Armonico l\u2019abbinamento dei vini scelto dalla delegazione ospitante.<\/p>\n<p><strong>80 aziende<\/strong>, <strong>150 etichette<\/strong>, quasi <strong>1.900.000 bottiglie<\/strong> prodotte. \u00c8 questo oggi in numeri lo stato dell\u2019arte della divisione spumantistica sul territorio. Se n\u2019\u00e8 parlato con <strong>Giusi Mistretta<\/strong>, commissario straordinario<strong> Irvo<\/strong>, nel convegno d\u2019approfondimento. Anche se leggermente inferiori rispetto alla produzione 2023 (14.000 ettolitri contro 12.300 del 2024), il movimento bollicine \u00e8 sempre in ascesa, considerando che nel 2012 erano soltanto un ottavo, ossia circa 250mila bottiglie. Si cerca il mercato, incontro al quale i produttori devono andare. E ci vanno oggi con la linea dei frizzanti in cui eccellono piacevolezza, godibilit\u00e0 e immediata fruibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Dunque, il \u201ccontinente\u201d Sicilia, con la sua variabilit\u00e0 climatico-ambientale, con le sue profonde differenze pedologiche e morfologiche, e con la grande attitudine dimostrata dai suoi autoctoni di riferimento, mira a dare ancor di pi\u00f9 forte impulso alla produzione di spumanti siciliani di alta qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Interessante a tal proposito, il confronto in parallelo messo in atto da <strong>Nicola Bonera<\/strong>, consigliere nazionale e gi\u00e0 curatore della Guida Vini Ais \u201c<strong>Vitae<\/strong>\u201d con la Champagne, una regione che, a differenza della Sicilia e dell\u2019Italia tutta, sta purtroppo soffrendo perch\u00e9 sta mutando quasi inesorabilmente la sua riconoscibilit\u00e0 identitaria nei suoi vini, dal momento che il cambiamento climatico ha fortemente colpito la parte settentrionale della Francia.<\/p>\n<p>La Sicilia \u00e8 regione molto vocata alla produzione di spumanti. L\u2019Isola, infatti, ha la superficie di collina vitata pi\u00f9 estesa d\u2019Italia. <strong>Ais Sicilia<\/strong> pi\u00f9 di dieci anni fa ha fortemente creduto nel rilancio delle bollicine per bocca di <strong>Ais Agrigento Caltanissetta<\/strong>. L\u2019associazione, infatti, ha fortemente investito nella collaborazione con le istituzioni regionali e provinciali, diventando per le aziende vinicole megafono di comunicazione e strumento di collegamento tra i produttori e i consumatori.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 stato proprio questo il senso del concorso enologico \u201c<strong><em>Premio Alberto Gino Grillo<\/em><\/strong>\u201d, diretto dal responsabile dei degustatori <strong>Ais Sicilia<\/strong>, <strong>Luigi Salvo<\/strong>, che ha visto una molteplicit\u00e0 di valutazioni attraverso pareri provenienti da tre categorie differenti di giudici: i degustatori ufficiali <strong>Ais Sicilia<\/strong>, quello dei ristoratori e quello dei giornalisti. Oltre al riconoscimento del <strong>vino top<\/strong>, anche tre categorie come <strong>innovazione<\/strong>, <strong>abbinamento<\/strong> <strong>gastronomico<\/strong> e <strong>piacevolezza<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00ab<em>Tanti riconoscimenti plurali in questa undicesima edizione<\/em> \u2013 dice <strong>Francesco Baldacchino<\/strong>, presidente <strong>Ais Sicilia<\/strong> \u2013 <em>frutto di differenti punti di vista e di giudizio, di tante visioni di interpretazione dei frizzanti e degli spumanti, che hanno permesso di decretare un ampio ventaglio di aziende premiate<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Ecco tutti i <strong>vini premiati<\/strong> del concorso enologico di <strong>Sicilia in Bolle 2025 \u201cPremio Alberto Gino Grillo\u201d<\/strong>:<\/p>\n<p><strong><u>Categoria Vini Frizzanti<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Vino frizzante top giuria degustatori Ais: <strong>Castellucci Miano Sampieri Perlant 2024<\/strong><\/p>\n<p>Vino frizzante innovativo giuria degustatori Ais: <strong>Bagliesi<\/strong> <strong>Sof\u00ec<\/strong><\/p>\n<p>Vino frizzante piacevolezza giuria degustatori Ais: <strong>Antichi Vinai Neromosso 2024<\/strong><\/p>\n<p>Vino frizzante gastronomico giuria degustatori Ais: <strong>Casa Grazia Lagodamare 2024<\/strong><\/p>\n<p>Vino frizzante top giuria ristoratori: <strong>Brugnano Taurus 2023<\/strong><\/p>\n<p>Vino frizzante top giuria giornalisti: <strong>Mandrarossa Calamossa 2024<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>Categoria Metodo Charmat<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Vino Charmat Top giuria Degustatori Ais: <strong>Fazio Blanc de Blancs 2024<\/strong><\/p>\n<p>Vino Charmat innovativo giuria Degustatori Ais: <strong>Bagliesi Perla<\/strong><\/p>\n<p>Vino Charmat piacevolezza giuria Degustatori Ais: <strong>Castellucci Miano Miano Brut 2024<\/strong><\/p>\n<p>Vino Charmat gastronomico giuria Degustatori Ais: <strong>Tenute Lombardo Sua Altezza 650 2024<\/strong><\/p>\n<p>Vino Charmat Top giuria ristoratori: <strong>Gorghi Tondi Palmares<\/strong><\/p>\n<p>Vino Charmat Top giuria giornalisti: <strong>Santa Tresa Il Grillo 2024<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>Categoria Vino Metodo Classico<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Vino Metodo Classico Top giuria Degustatori Ais: <strong>Ansaldi Brut <\/strong><strong>2019<\/strong><\/p>\n<p>Vino Metodo Classico innovativo giuria Degustatori Ais: <strong>Cantine<\/strong> <strong>Russo Mon Pit 2016<\/strong><\/p>\n<p>Vino Metodo Classico piacevolezza giuria Degustatori Ais: <strong>Murgo S\u00e6mper<\/strong> <strong>2020<\/strong><\/p>\n<p>Vino Metodo Classico gastronomico giuria Degustatori Ais: <strong>Benanti Noblesse 2020<\/strong><\/p>\n<p>Vino Metodo Classico Top giuria ristoratori: <strong>Benanti Noblesse 2020<\/strong><\/p>\n<p>Vino Metodo Classico Top giuria giornalisti: <strong>Principi di Butera Nero d\u2019Avola<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>Categoria Metodo Classico Rosato<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Vino Metodo Classico Rosato Top giuria Degustatori Ais: <strong>Patria Palici 2016<\/strong><\/p>\n<p>Vino Metodo Classico Rosato innovativo giuria Degustatori Ais<strong>: Gambino Gambino Maria 2020<\/strong><\/p>\n<p>Vino Metodo Classico Rosato piacevolezza giuria Degustatori Ais: <strong>Murgo S\u00e6mper<\/strong> <strong>2021<\/strong><\/p>\n<p>Vino Metodo Classico Rosato gastronomico giuria Degustatori Ais: <strong>La Gelsomina Etna<\/strong><\/p>\n<p>Vino Metodo Classico Rosato Top giuria ristoratori: <strong>Colomba Bianca 595<\/strong><\/p>\n<p>Vino Metodo Classico Rosato Top giuria giornalisti: <strong>Tenute<\/strong> <strong>Nicosia Sosta Tre Santi 2022<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>Premio speciale Broggi1818<br \/>\n<\/u><\/strong>Punteggio pi\u00f9 alto vini frizzanti: <strong>Castellucci Miano Sampieri Perlant 2024<\/strong><\/p>\n<p>Punteggio pi\u00f9 alto Metodo Charmat: <strong>Santa Tresa Il Grillo 2024<\/strong><\/p>\n<p>Punteggio pi\u00f9 alto Metodo Classico: <strong>Ansaldi Brut 2019<\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa Ais Sicilia<\/strong><br \/>\nMarcello Malta<br \/>\nTessera Professionale Ordine dei Giornalisti n\u00b0 120588<br \/>\nMob.: + 39 347 8833091<br \/>\nMail: <a href=\"mailto:ufficiostampa@aissicilia.com\">ufficiostampa@aissicilia.com<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sicilia in Bolle, \u00e8 di nuovo record per l\u2019XI edizione del festival delle bollicine di Ais Sicilia \u00a0All\u2019insegna dell\u2019energia e della dinamicit\u00e0, ricca di eventi e di emozioni la \u201ctre<\/p>\n<div><a class=\"permalink\" href=\"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2025\/07\/15\/sicilia-in-bolle-2025\/\">Read 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