{"id":55932,"date":"2025-09-25T17:41:06","date_gmt":"2025-09-25T17:41:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioempire.it\/?p=55932"},"modified":"2025-09-25T17:41:06","modified_gmt":"2025-09-25T17:41:06","slug":"milo-veste-slow","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2025\/09\/25\/milo-veste-slow\/","title":{"rendered":"\u201cMilo Veste Slow\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Gusto, genuinit\u00e0, territorio e convivialit\u00e0 nell\u2019esperienza gastronomica che ha accompagnato gli ospiti in un viaggio gastronomico da un capo all\u2019altro dell\u2019Isola grazie alla cena tematica di Slow Food Catania e la collaborazione della Condotta di Enna.<\/strong><br \/>\nGi\u00e0 in cantiere un evento a scopo benefico.<\/p>\n<p>E\u2019 stata particolarmente partecipata ed apprezzata la consueta cena di Slow Food Catania, evento atteso del cartellone di ViniMilo.<br \/>\nLa cena tematica \u201cMilo Veste Slow\u201d, fra le tante novit\u00e0 di quest\u2019anno, ha visto la collaborazione con la sezione di Enna al fine di proporre agli ospiti un viaggio gastronomico da un capo all\u2019altro dell\u2019Isola. La cena da Favazza Etna Winery, a Fornazzo, \u00e8 stata preceduta dai due laboratori del gusto, \u201cMetti le mani in pasta&#8221;, condotti da Silvia Turco, biocustode e produttrice di grani antichi, cui hanno preso parte anche una coppia di turchi in viaggio in Sicilia.<br \/>\nLa cena, a base di pres\u00ecdi e prodotti della tradizione, \u00e8 stata una vera e propria esperienza che ha accompagnato gli ospiti in un breve ma intenso viaggio nella Sicilia della tradizione attraverso sapori antichi e sempre moderni. Tra le tante novit\u00e0 di quest\u2019anno la collaborazione con la sezione di Enna per proporre agli ospiti un viaggio gastronomico da un capo all\u2019altro dell\u2019Isola e la preparazione dei piatti a cura dei soci Slow Food insieme alla chef di Tenuta Favazza Etna Winery.<br \/>\nLe tavole, essenziali, ma caratterizzate dalle forme di pane di Franco Vescera, con il centro tavola di grani antichi che ha riprodotto la chiocciola simbolo di Slow Food, hanno visto sfilare i piatti della tradizione.<br \/>\nIn apertura il couscous con cipolla di Giarratana, realizzato seguendo l\u2019antica tecnica trapanese, unito al sapore deciso e delicato del macco cremoso di fave, e alla frittella croccante di macco.<br \/>\nIl primo piatto ha voluto esprimere il cuore della citt\u00e0 etnea con la pasta fresca di grani antichi alla norma preparata con passata di pomodoro siccagno, aglio rosso di Nubia, melanzane dell\u2019orto e ricotta infornata.<br \/>\nPer il secondo si \u00e8 tornati in quel di Milo con la salsiccia al finocchietto selvatico della Macelleria Fratelli Sciuto di Milo accompagnata dall\u2019insalata di Cavolo Trunzu di Aci, presidio Slow Food del produttore Enzo pennisi, e, infine, chiudere in dolcezza con l\u2019intermezzo rinfrescante, la granita espressa di limone dell\u2019Etna IGP preparata dal Maestro Franco Patan\u00e8, la Pesca di Leonforte IGP nel sacchetto e la Cuddrireddra tradizionale di Delia.<br \/>\nIl tutto accompagnato dagli oli: Vasadonna,\u00a0Tondo oil,\u00a0Monte Etna di Romano, Meridiana di Etna Island.<br \/>\nI vini in abbinamento erano: Vino Etna Bianco e Rosso DOC e Fiur\u00ec \u2013 Favazza Etna Winery, e lo zibibbo Duz\u00ec di Baglio Baiata Alagna.<br \/>\nPer il finale una sorpresa. A chiusura \u00e8 stata servita Cer\u00edsa, una chicca della storica Distilleria Russo Siciliano di Santa Venerina che, per la prima volta, ha presentato un vino liquoroso aromatizzato alla ciliegia in edizione limitata (produzione solo 900 bottiglie da 350 ml). Cer\u00edsa \u00e8 un vino che fa dialogare la parte occidentale della Sicilia con i suoi vitigni principali: Frappato, Nero d&#8217;Avola e Perricone e l&#8217;oriente della nostra isola, con le ciliegie mastrantonio dell\u2019Etna. \u00c8 un racconto di unit\u00e0 della vulcanica Anna Maugeri Russo, direttore della Distilleria.<br \/>\nUn bellissimo momento che ha unito gusto, genuinit\u00e0, territorio e convivialit\u00e0.<br \/>\n\u201cSiamo felici di aver collaborato con la Condotta di Catania per l\u2019organizzazione di questo evento Slow nel contesto di una manifestazione storica e prestigiosa quale certamente \u00e8 Vini Milo. \u2013 ha detto Pino Pedone, Presidente della Condotta di Enna &#8211; La nostra Silvia, dell\u2019Azienda Agricola \u201cSorelle Turco\u201d, biocustode e appassionata produttrice di grani antichi siciliani, ha tenuto un laboratorio del gusto sulle sue farine e sulla pasta che con esse produce coinvolgendo i partecipanti in un interessante processo esperienziale e sensoriale. Nel momento conviviale della cena tematica, \u00e8 stata utilizzata questa stessa pasta nonch\u00e9 la Pesca nel sacchetto, anch\u2019essi Presidi Slow Food della Condotta ennese e la passata di Pomodoro Buttiglieddu, recente Presidio licatese.\u201d<br \/>\n\u201cPoco da dire perch\u00e9 nella serata&lt;&lt;Milo veste Slow&gt;&gt;hanno parlato le emozioni, le suggestioni che la nostra Terra scatena attraverso tutti e cinque i sensi. \u2013 ha concluso la Presidente di Slow Food Catania, Caterina Adragna \u2013 Come direttivo di recente insediamento vogliamo operare nell\u2019ottica della collaborazione fra Condotte, perch\u00e9 Slow Food deve fare rete e amplificare ancora di pi\u00f9 la promozione dell\u2019Isola. Per questo abbiamo voluto unire le sinergie e la forza delle due condotte per questo evento. Durante lo Slow Food Day abbiamo coinvolto la condotta di Ragusa e di Lentini mentre a ViniMilo quella di Enna. E\u2019 la linea che intendiamo seguire, difatti parlo sempre al plurale perch\u00e9 per me Slow Food Catania \u00e8 una squadra. Prevediamo di ampliare sempre pi\u00f9 i nostri orizzonti collaborando, non solo con le altre Condotte siciliane, ma anche con le altre Condotte d\u2019Italia.\u201d<br \/>\nSlow Food Catania \u00e8 gi\u00e0 impegnata nell\u2019organizzazione del prossimo evento domenica 5 ottobre, alle 18.30, a Palazzo Scammacca, con un\u2019asta di beneficenza a conclusione dell\u2019iniziativa promossa durante la ViniMilo in sostegno alla Palestina. Durante l\u2019asta di beneficenza \u201cIl Cibo unisce, la Solidariet\u00e0 nutre\u201d, promossa da Slow Food Catania, ViniMilo e Palazzo Scammacca del Murgo, il banditore Claudio Di Maria ci guider\u00e0 in un viaggio tra i vini donati dalle cantine: Murgo, Calcagno, Gambino, Al-Cant\u00e0ra, Oro d&#8217;Etna, Terre di Giurfo, Azienda di Rachele, Emilio Sciacca Etna Wine, Tenute Nicosia e Sciare dell&#8217;Alba.<br \/>\nAccanto ai vini, andranno all\u2019asta anche i preziosi prodotti dei nostri Pres\u00ecdi: le lenticchie di Villalba e i legumi dell\u2019Azienda Agricola Messina, Le Aromatiche di Girafi, le confetture di mele dell\u2019Etna della Cooperativa Agricola Zaufanah, la pasta e l\u2019olio di Sciabacco e Tondo.oil La Cuddrireddra di Delia di Giocacchino Alaimo e le marmellate artigianali di Me Cumpari Turiddu.<br \/>\nDurante la serata, impreziosita dalla selezione musicale di Fransu\u00e0, sar\u00e0 possibile acquistare un calice di vino e un coppo di panelle al costo di 15 \u20ac, di cui 5 \u20ac verranno devoluti alla causa palestinese.<br \/>\nL\u2019intero ricavato dell\u2019asta sar\u00e0 devoluto al Patriarcato Latino di Gerusalemme attraverso la rete coordinata da Padre Davide per garantire cibo e beni di prima necessit\u00e0 a decine di migliaia di persone a Gaza, in Cisgiordania e a Gerusalemme, aderendo all\u2019iniziativa promossa da Slow Food Italia.<br \/>\n<strong>link https:\/\/www.palazzoscammacca.it\/&#8230;\/asta-beneficienza&#8230;\/<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gusto, genuinit\u00e0, territorio e convivialit\u00e0 nell\u2019esperienza gastronomica che ha accompagnato gli ospiti in un viaggio gastronomico da un capo all\u2019altro dell\u2019Isola grazie alla cena tematica di Slow Food Catania e<\/p>\n<div><a class=\"permalink\" href=\"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2025\/09\/25\/milo-veste-slow\/\">Read More&#8230;<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":55933,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3,36],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55932"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55932"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55932\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":55934,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55932\/revisions\/55934"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55933"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55932"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55932"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55932"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}