{"id":57271,"date":"2026-02-15T11:24:23","date_gmt":"2026-02-15T11:24:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioempire.it\/?p=57271"},"modified":"2026-02-15T11:39:37","modified_gmt":"2026-02-15T11:39:37","slug":"etna-e-cucina-italiana-patrimoni-unesco-nuove-prospettive-per-i-giovani-e-i-territori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2026\/02\/15\/etna-e-cucina-italiana-patrimoni-unesco-nuove-prospettive-per-i-giovani-e-i-territori\/","title":{"rendered":"\u201cEtna e Cucina italiana Patrimoni Unesco: nuove prospettive per i giovani e i territori\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il 16 febbraio 2026 ad Acireale seconda giornata de \u201cI Sapori dell&#8217;Etna\u201d, il progetto promosso dall&#8217;Associazione Culturale Terramadre, in collaborazione con l&#8217;APCI &#8211; Associazione Professionale Cuochi Italiani &#8211; Regione Sicilia e la Fondazione del Carnevale di Acireale. La sala Pinella Musmeci accoglier\u00e0 il workshop \u201cEtna e Cucina italiana Patrimoni Unesco: nuove prospettive per i giovani e i territori\u201d nasce per mettere in dialogo istituzioni, filiere produttive, formazione e nuove economie del cibo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>I Sapori dell\u2019Etna<\/strong> <em>\u00ab E\u2019 un\u2019iniziativa che racconta l\u2019anima pi\u00f9 autentica del Carnevale di Acireale<\/em> \u2013 dichiara il <strong>Presidente della Fondazione Carnevale di Acireale, Giuseppe Sardo<\/strong> \u2013 <em>Il Carnevale non \u00e8 solo spettacolo ma anche cultura, tradizione e identit\u00e0 del territorio. Con queste masterclass vogliamo offrire al pubblico un\u2019esperienza che valorizza i sapori, le storie e le eccellenze dell\u2019Etna. Iniziative come questa<\/em> \u2013 conclude <strong>Sardo<\/strong> &#8211; <em>rafforzano il legame tra il Carnevale e la citt\u00e0, coinvolgendo visitatori e comunit\u00e0 in un percorso di condivisione e crescita culturale. \u00c8 la direzione che vogliamo continuare a seguire: un Carnevale sempre pi\u00f9 diffuso, capace di emozionare e raccontare Acireale in tutte le sue forme\u00bb.<\/em><br \/>\nIl progetto si articola in un percorso integrato che comprende: esperienze gastronomiche collettive, momenti di formazione tecnico-professionale, attivit\u00e0 educative dedicate ai bambini e un workshop istituzionale e scientifico di alto profilo. L\u2019obiettivo \u00e8 creare connessioni reali tra gastronomia, cultura, formazione, politiche territoriali e futuro delle giovani generazioni.<br \/>\n<em>\u00abI Sapori dell\u2019Etna rappresenta un\u2019occasione per raccontare Acireale attraverso ci\u00f2 che profondamente ne custodisce l\u2019identit\u00e0: la tradizione, il Carnevale e la cultura del cibo.<\/em> \u2013 dichiara il <strong>Sindaco Roberto Barbagallo<\/strong> &#8211; <em>Questo progetto si inserisce in modo naturale nel programma del nostro Carnevale, una delle espressioni pi\u00f9 autentiche e partecipate alla vita della comunit\u00e0, capace di unire: festa, memoria e senso di appartenenza. Il Carnevale di Acireale non \u00e8 solo spettacolo e creativit\u00e0 ma anche racconto del territorio, delle sue storie e dei suoi sapori. La tradizione gastronomica, con i suoi piatti simbolo, \u00e8 parte integrante di questo patrimonio: un sapere condiviso che nasce dal paesaggio etneo, dal lavoro agricolo e dalla trasmissione delle pratiche culinarie di generazione in generazione\u00bb.<\/em> \u2013 conclude il primo cittadino.<br \/>\nAl via ieri, dalla Sala Pinella Musmeci di Acireale, la seconda edizione de \u201cI Sapori dell\u2019Etna\u201d con il <strong>\u201cConcorso di cucina e pasticceria &#8211; II Trofeo Re Burlone\u201d<\/strong>. Gara appassionata che ha visto trionfare il giovane <strong>Rosario Calandrino<\/strong> dell\u2019<strong>Istituto Alberghiero di Giarre \u201cG.Falcone&#8221; <\/strong>e la pi\u00f9 giovane partecipante<strong> Nicole Paparo <\/strong>dell&#8217;<strong>Istituto &#8220;E. Medi&#8221; di Randazzo<\/strong>\u00a0mentre il <strong>Trofeo Re Burlone<\/strong> \u00e8 andato all\u2019<strong>Istituto \u201cE. Medi\u201d di Randazzo<\/strong>.<br \/>\nIl 16 febbraio, a partire dalle 10:30, sempre alla Villa Belvedere, spazio ai pi\u00f9 piccoli con un laboratorio ludico-didattico che avvicina i bambini ai saperi gastronomici e poi, parallelamente, il <strong>workshop<\/strong> cuore concettuale del progetto, dal titolo: <strong>\u201cEtna e Cucina italiana Patrimoni Unesco: nuove prospettive per i giovani e i territori\u201d<\/strong> dedicato al riconoscimento UNESCO dell\u2019Etna e della Cucina Italiana, intesi come patrimoni capaci di orientare politiche pubbliche, modelli di sviluppo territoriale e nuove opportunit\u00e0 per le giovani generazioni.<br \/>\nAl talk prenderanno parte diverse figure istituzionali.<\/p>\n<p>Parallelamente si terr\u00e0 il workshop cuore concettuale del progetto, dal titolo: <em><strong>\u201cEtna e Cucina italiana Patrimoni Unesco: nuove prospettive per i giovani e i territori\u201d<\/strong><\/em> dedicato al riconoscimento UNESCO dell\u2019Etna e della Cucina Italiana, intesi come patrimoni capaci di orientare politiche pubbliche, modelli di sviluppo territoriale e nuove opportunit\u00e0 per le giovani generazioni.<\/p>\n<p><em>\u201cQuella in corso ad Acireale \u00e8 molto pi\u00f9 di una manifestazione enogastronomica: \u00e8 la dimostrazione concreta di come i riconoscimenti UNESCO possano tradursi in sviluppo reale per i nostri territori e opportunit\u00e0 concrete per i nostri giovani.<\/em> \u2013 dichiara il <strong>Deputato all\u2019Ars, On. Nicola D\u2019Agostino<\/strong> &#8211; <em>La Sicilia custodisce due tesori riconosciuti dall\u2019UNESCO di straordinario valore: l\u2019Etna, Patrimonio Mondiale e la Cucina Italiana, iscritta nel 2024 come Patrimonio Culturale Immateriale. Questi non sono semplici riconoscimenti da celebrare ma leve strategiche per costruire modelli di sviluppo sostenibile, creare occupazione qualificata e offrire prospettive alle nuove generazioni.<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019iniziativa si inserisce nel Carnevale di Acireale, una delle manifestazioni identitarie pi\u00f9 radicate della Sicilia orientale, creando un ponte virtuoso fra tradizione popolare e innovazione strategica.<\/em><\/p>\n<p><em>Ringrazio la <strong>Dott.ssa Liana De Luca<\/strong> per aver ideato, insieme alla Consulta Distretti del Cibo, uno spazio dove ci\u00f2 che accade nelle cucine diventa riflessione istituzionale e progettualit\u00e0 condivisa.<\/em><\/p>\n<p><em>Iniziative come <strong>\u2018I Sapori dell\u2019Etna\u2019<\/strong> meritano il sostegno concreto delle istituzioni nazionali e regionali, perch\u00e9 dimostrano che \u00e8 possibile costruire futuro a partire dall\u2019identit\u00e0, trasformando i nostri patrimoni culturali in opportunit\u00e0 reali per i giovani siciliani.<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019Etna e la Cucina Italiana non sono solo orgoglio del passato, ma strumenti del presente per generare il futuro. Questa \u00e8 la Sicilia che vogliamo: radicata nelle tradizioni, proiettata verso l\u2019innovazione, capace di offrire prospettive concrete alle nuove generazioni.\u201d<\/em> \u2013 conclude <strong>D\u2019Agostino<\/strong>.<\/p>\n<p>Il workshop si propone come spazio di confronto qualificato tra istituzioni, universit\u00e0, Distretti del Cibo, scuole, enti pubblici, operatori dell\u2019agroalimentare e del turismo, comunit\u00e0 locali e studenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201cI Sapori dell\u2019Etna \u00e8 un progetto che affonda le sue radici nella pratica: le masterclass e il concorso ne costituiscono il fondamento, il luogo in cui il sapere gastronomico viene trasmesso, sperimentato e messo in dialogo con le nuove generazioni. Come organizzatrice e curatrice del progetto,<\/em> &#8211; afferma <strong>Liana De Luca, Organizzatrice e Curatrice de \u201cI Sapori dell\u2019Etna\u201d nonch\u00e9 Ideatrice del workshop<\/strong> &#8211; ho <em>sentito l\u2019esigenza di dare a questo percorso una prospettiva ulteriore, capace di trasformare l\u2019esperienza in visione. Da qui nasce il workshop, in programma il prossimo 16 febbraio, che ho ideato in collaborazione con la <strong>Consulta Distretti del Cibo<\/strong>, come punto programmatico dell\u2019intera manifestazione. Il workshop \u00e8 lo spazio in cui ci\u00f2 che accade nelle cucine e nei contesti formativi diventa riflessione strategica, Etna e Cucina Italiana vengono letti come patrimoni culturali vivi, in grado di orientare politiche, modelli di sviluppo territoriale e nuove opportunit\u00e0 per i giovani. \u00c8 un passaggio necessario per costruire futuro a partire dall\u2019identit\u00e0.\u201d<\/em> \u2013 conclude <strong>Liana De Luca<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019Etna viene interpretata come paesaggio culturale vivo, modellato dal lavoro agricolo, dalle produzioni di eccellenza, dalle esperienze e dalle relazioni tra le comunit\u00e0. La Cucina Italiana \u00e8 riconosciuta come patrimonio culturale immateriale fatto di saperi, pratiche e gesti che trasformano la materia prima in\u00a0 identit\u00e0 condivisa e <strong>racconto<\/strong> dei territori.<\/p>\n<p>Agricoltura, gastronomia e turismo diventano strumenti integrati di valorizzazione dei patrimoni UNESCO, capaci di generare occupazione qualificata e nuove economie locali.<\/p>\n<p>Particolare rilievo \u00e8 attribuito al ruolo dei <strong>Distretti del Cibo<\/strong> come strumenti di governance territoriale, in grado di connettere filiere produttive, istituzioni e comunit\u00e0 su orizzonti di medio-lungo periodo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201cI patrimoni UNESCO non sono solo beni da tutelare, ma strumenti di governance culturale per orientare lo sviluppo dei territori.<\/em> \u2013 dichiara <strong>Mariagrazia Pavone, Coordinatrice dell\u2019Associazione Gusto di Campagna<\/strong> &#8211; <em>Con il Manifesto dell\u2019Agricoltura delle Relazioni proponiamo un modello operativo in cui agricoltura e turismo diventano un\u2019unica infrastruttura di relazioni tra paesaggio, comunit\u00e0 e filiere. Non un documento simbolico, ma l\u2019avvio di un processo concreto che mette in rete istituzioni e territori, riconoscendo nell\u2019agricoltura il presidio vivo dell\u2019identit\u00e0 culturale.<\/em><br \/>\n<em>\u00c8 da qui che possono nascere nuove economie locali e opportunit\u00e0 reali per le giovani generazioni.\u201d<\/em> \u2013 conclude <strong>Mariagrazia Pavone<\/strong>.<\/p>\n<p>In questo quadro, dunque, la sottoscrizione del <strong>Manifesto dell\u2019Agricoltura delle Relazioni<\/strong> rappresenta l\u2019avvio di un percorso di cooperazione interistituzionale e pone le basi per la creazione di un Tavolo Permanente dedicato alla progettazione condivisa su agricoltura, cucina, turismo e territori.<br \/>\n<strong>I Sapori dell\u2019Etna 2026<\/strong> si conferma, dunque, piattaforma operativa per la messa in rete delle competenze e per la definizione di interventi capaci di rafforzare identit\u00e0, strategie, competitivit\u00e0 territoriale e sviluppo sostenibile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 16 febbraio 2026 ad Acireale seconda giornata de \u201cI Sapori dell&#8217;Etna\u201d, il progetto promosso dall&#8217;Associazione Culturale Terramadre, in collaborazione con l&#8217;APCI &#8211; Associazione Professionale Cuochi Italiani &#8211; Regione Sicilia<\/p>\n<div><a class=\"permalink\" href=\"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2026\/02\/15\/etna-e-cucina-italiana-patrimoni-unesco-nuove-prospettive-per-i-giovani-e-i-territori\/\">Read More&#8230;<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":57272,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3,36],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57271"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57271"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57271\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":57275,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57271\/revisions\/57275"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57272"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57271"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57271"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57271"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}