{"id":57668,"date":"2026-03-22T10:54:14","date_gmt":"2026-03-22T10:54:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioempire.it\/?p=57668"},"modified":"2026-03-22T11:19:08","modified_gmt":"2026-03-22T11:19:08","slug":"coprogettazione-della-zona-jonica-prende-avvio-un-percorso-condiviso-per-ripensare-il-nostro-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2026\/03\/22\/coprogettazione-della-zona-jonica-prende-avvio-un-percorso-condiviso-per-ripensare-il-nostro-futuro\/","title":{"rendered":"COPROGETTAZIONE DELLA ZONA JONICA: PRENDE AVVIO UN PERCORSO CONDIVISO PER RIPENSARE IL NOSTRO FUTURO"},"content":{"rendered":"<p>Il ciclone Harry ha mostrato inequivocabilmente la fragilit\u00e0 del rapporto tra comunit\u00e0 umane e<br \/>\nambiente lungo la fascia costiera ionica. Gli eventi estremi non sono semplici emergenze, ma segnali<br \/>\nche ci invitano a ripensare il modo in cui abitiamo e trasformiamo il territorio. I danni non sono \u201ccolpa\u201d<br \/>\ndella natura, ma delle scelte che rendono i luoghi pi\u00f9 vulnerabili.<br \/>\nDa questa consapevolezza nasce il Comitato per la CoProgettazione della Zona Jonica, promosso<br \/>\nda un gruppo di cittadini con il contributo scientifico della prof.ssa Laura Saija e della dott.ssa Lucia<br \/>\nSignorello dell\u2019Universit\u00e0 di Catania. L\u2019obiettivo \u00e8 avviare un percorso collettivo per immaginare e<br \/>\nprogettare il futuro della costa, superando decisioni calate dall\u2019alto e logiche emergenziali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-57670 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/WhatsApp-Image-2026-03-22-at-11.49.58-1-300x225.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/WhatsApp-Image-2026-03-22-at-11.49.58-1-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/WhatsApp-Image-2026-03-22-at-11.49.58-1-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/WhatsApp-Image-2026-03-22-at-11.49.58-1-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/WhatsApp-Image-2026-03-22-at-11.49.58-1-1536x1152.jpeg 1536w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/WhatsApp-Image-2026-03-22-at-11.49.58-1.jpeg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Durante la conferenza stampa tenutasi nell\u2019Aula consiliare di Furci Siculo, alcuni componenti del<br \/>\nComitato hanno illustrato il senso e la struttura del percorso.<br \/>\nSalvo Irrera ha ricordato come il ciclone Harry abbia evidenziato la necessit\u00e0 di abbandonare i vecchi<br \/>\nschemi decisionali:<br \/>\n\u00abE\u2019 sotto gli occhi di tutti che le barriere rigide che rispondono all\u2019idea di \u201cdifendersi\u201d dalla natura<br \/>\nhanno paradossalmente prodotto la fragilit\u00e0 delle nostre coste. [\u2026] Gli schemi decisionali finora<br \/>\nadottati sono basati soprattutto sulla separazione che risponde a logiche \u201cbellicistiche\u201d: da un lato<br \/>\nindividuano nell\u2019ambiente esterno un \u201cnemico\u201d da cui difendersi, dall\u2019altro producono una frattura<br \/>\nnetta tra abitanti, tra abitanti e amministratori, e tra comunit\u00e0 ed ecosistema. \u00c8 necessario superare<br \/>\nquesto modello in favore di un percorso di inclusione che valorizzi il sapere di tutti gli abitanti. In una<br \/>\nparola, riteniamo indispensabile rinaturalizzare il comprensorio, a tutti i livelli: sociale, ambientale<br \/>\ne produttivo. [\u2026] riappropriarsi di un modello virtuoso dell\u2019abitare il territorio, in cui lo spazio non \u00e8<br \/>\nuna risorsa da estrarre e sfruttare, ma un valore da condividere e custodire.\u00bb<br \/>\nIrrera ha precisato inoltre la necessit\u00e0 per la cittadinanza di avere chiarezza su quello che \u00e8 lo stato<br \/>\ndell\u2019arte delle decisioni prese fino a questo momento dagli amministratori in termini di indirizzo e di<br \/>\nprogetti presentati.<br \/>\nSerena Bonura ha illustrato la struttura tecnica del processo:<br \/>\n\u00abIl percorso si basa sul lavoro di progettisti professionali e facilitatori, con il supporto della prof.ssa<br \/>\nSaija. I risultati attesi sono due: creare educazione e arrivare a un piano strategico condiviso.\u00bb<br \/>\nIl piano strategico metter\u00e0 insieme comuni, tecnici e comitato, prevedendo anche progetti intermedi<br \/>\nsu fiumare, colline e viabilit\u00e0. La durata prevista \u00e8 di un anno e il percorso si articoler\u00e0 attraverso<br \/>\nincontri territoriali, tavoli tecnici e momenti di confronto.<br \/>\nBonura ha inoltre chiarito:<br \/>\n\u00abNel primo incontro territoriale &#8211; previsto per il 24 marzo con i cittadini di Furci- non parleremo di<br \/>\nsoluzioni ma del processo: realizzeremo una mappatura di comunit\u00e0 per costruire una mappa<br \/>\ncondivisa dei problemi e dei valori del territorio\u00bb &#8211; e ha proseguito &#8211; \u00abIl processo richiede risorse<br \/>\neconomiche e atti formali. Per questo il Comitato chieder\u00e0 ai Comuni l\u2019accesso diretto ai fondi della<br \/>\ndemocrazia partecipativa (Legge Regionale 5\/2014), seguendo il caso esemplare del Comune di<br \/>\nGiardini Naxos\u00bb<br \/>\nIn questo lavoro di approfondimento sugli atti amministrativi necessari per garantire un accesso<br \/>\ndiretto, trasparente e pienamente legittimato al percorso partecipativo, il comitato \u00e8 supportato<br \/>\ndall\u2019Associazione Parliament Watch che attraverso l\u2019Osservatorio \u201cSpendiamoli Insieme\u201d, monitora<br \/>\nl\u2019utilizzo dei fondi per la democrazia partecipata in Sicilia e promuove buone pratiche di<br \/>\npartecipazione civica.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-57671 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/WhatsApp-Image-2026-03-22-at-11.49.58-300x225.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/WhatsApp-Image-2026-03-22-at-11.49.58-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/WhatsApp-Image-2026-03-22-at-11.49.58-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/WhatsApp-Image-2026-03-22-at-11.49.58-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/WhatsApp-Image-2026-03-22-at-11.49.58-1536x1152.jpeg 1536w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/WhatsApp-Image-2026-03-22-at-11.49.58.jpeg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>I principi del percorso<br \/>\nASCOLTO \u2013 Raccogliere bisogni, criticit\u00e0 e visioni delle comunit\u00e0.<br \/>\nCOMPETENZA \u2013 Coinvolgere tecnici ed esperti.<br \/>\nTRASPARENZA \u2013 Garantire incontri pubblici e condivisione dei risultati.<br \/>\nCOLLABORAZIONE \u2013 Costruire un dialogo stabile tra cittadini, istituzioni ed esperti.<br \/>\nCosa vogliamo costruire<br \/>\nIl percorso mira a definire una visione condivisa per la fascia ionica, integrando sicurezza del<br \/>\nterritorio, tutela degli ecosistemi, economia locale e qualit\u00e0 della vita. L\u2019obiettivo \u00e8 elaborare un<br \/>\npiano strategico con studi, linee guida e progetti cantierabili.<br \/>\nCome funzioner\u00e0 il percorso<br \/>\nIl processo, della durata di almeno un anno, si svilupper\u00e0 attraverso incontri territoriali, laboratori<br \/>\ntematici, tavoli di lavoro e momenti pubblici di restituzione. \u00c8 un percorso ambizioso, ma necessario<br \/>\nper superare la logica dell\u2019emergenza e costruire un futuro pi\u00f9 sicuro e sostenibile.<br \/>\nUn\u2019opportunit\u00e0 per tutta la comunit\u00e0 e l\u2019importanza di un\u2019ottica comprensoriale<br \/>\nQuesto percorso permetter\u00e0 alle comunit\u00e0 di essere pronte ad a5rontare eventi estremi che potranno<br \/>\nripetersi. I territori pi\u00f9 resilienti sono quelli che scelgono di progettare il proprio futuro.<br \/>\nIl valore del percorso emerge pienamente solo se si ragiona in un\u2019ottica comprensoriale. Il mare non<br \/>\nconosce confini amministrativi: non si tratta di \u201csalvare\u201d una spiaggia prima di quella accanto. O ci si<br \/>\nsalva insieme, o non ci si salva a3atto.<br \/>\nLa partecipazione \u00e8 il vero cardine del processo<br \/>\nIl Comitato invita cittadini, associazioni, scuole, tecnici e amministrazioni a prendere parte al<br \/>\npercorso. Partecipare significa essere protagonisti delle decisioni sul proprio futuro, intrecciando<br \/>\nesigenze e idee diverse per costruire soluzioni che rispondano ai bisogni di tutti.<br \/>\n\u00c8 un percorso che nasce dal basso e che riguarda il futuro dell\u2019intera Riviera ionica.<br \/>\nA conclusione della conferenza stampa Letterio Mastroeni, referente territoriale di Plastic free e<br \/>\ncomponente del comitato ha evidenziato come l\u2019assemblea del 22 febbraio a S. Teresa di Riva abbia<br \/>\navviato il processo, individuando al momento 24 community leaders e creando cos\u00ec una<br \/>\nrappresentanza in ciascun Comune della zona jonica, da Giardini Naxos a Scaletta Zanclea. Ha inoltre<br \/>\nannunciato che al primo incontro territoriale, che si terr\u00e0 a Furci Siculo, presso l\u2019Aula consiliare,<br \/>\nmarted\u00ec 24 marzo p.v., seguir\u00e0 un incontro a Roccalumera e, successivamente, in tutti i comuni del<br \/>\ncomprensorio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il ciclone Harry ha mostrato inequivocabilmente la fragilit\u00e0 del rapporto tra comunit\u00e0 umane e ambiente lungo la fascia costiera ionica. Gli eventi estremi non sono semplici emergenze, ma segnali che<\/p>\n<div><a class=\"permalink\" href=\"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2026\/03\/22\/coprogettazione-della-zona-jonica-prende-avvio-un-percorso-condiviso-per-ripensare-il-nostro-futuro\/\">Read More&#8230;<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":57674,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3,36],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57668"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57668"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57668\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":57676,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57668\/revisions\/57676"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57674"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57668"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57668"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57668"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}