{"id":58193,"date":"2026-05-13T19:22:58","date_gmt":"2026-05-13T19:22:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioempire.it\/?p=58193"},"modified":"2026-05-13T19:22:58","modified_gmt":"2026-05-13T19:22:58","slug":"tutti-maschi-tranne-me","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2026\/05\/13\/tutti-maschi-tranne-me\/","title":{"rendered":"Tutti maschi tranne me"},"content":{"rendered":"<p>La multiforme Maria Rita Leotta porta sul palco del Multisala Macherione \u201cTutti Maschi Tranne Me\u201d, uno spettacolo sempre nuovo ideato, diretto ed interpretato dall\u2019artista che, in scena, nasce e risorge facendosi contenitore di molteplici identit\u00e0 maschili. Una prova complessa in cui la Leotta diventa l&#8217;unico elemento &#8220;fuori dal coro&#8221; che, proprio grazie alla sua natura di donna, svela le pieghe pi\u00f9 nascoste dell\u2019animo maschile. Maria Rita Leotta torna a calcare il palcoscenico del Multsala Macherione, sabato 23 maggio, alle 20:45, con \u201cTutti Maschi Tranne Me\u201d, spettacolo da lei ideato, diretto e interpretato, che nasce dalla necessit\u00e0 interpretativa di riappropriarsi di un immaginario collettivo tipicamente maschile per restituirlo in una veste nuda, umana, priva di sovrastrutture a quella tanto invocata \u201cparit\u00e0 di genere\u201d male interpretata, al punto da essere scimmiottata e vissuta con profonda insofferenza dagli uomini e sofferenza dalle donne. Recitare &#8220;da uomo&#8221; non significa imitarne la mascolinit\u00e0 ma esplorare quelle zone d&#8217;ombra, di fragilit\u00e0 e di ironia che appartengono all&#8217;essere umano in quanto tale. Il titolo suggerisce un paradosso: l&#8217;attrice si fa contenitore di molteplici identit\u00e0 maschili, diventando l&#8217;unico elemento &#8220;fuori dal coro&#8221; che, proprio grazie alla sua natura di donna, ne svela le pieghe pi\u00f9 nascoste. Una sfida sempre complessa che l\u2019artista rende ogni volta opera nuova. Una materia plastica che Maria Rita Leotta plasma aggiungendo significati sempre diversi, nel tempo pi\u00f9 maturi e strutturati. Tutte le volte \u00e8 un\u2019opera prima e, non a caso, lo spettacolo \u00e8 proposto in un\u2019unica replica, perch\u00e9 l\u2019intento \u00e8 crearlo nell\u2019interazione col <img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-58194 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/rita-pat-1-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/rita-pat-1-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.radioempire.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/rita-pat-1.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/>pubblico. Sul palco, infatti, la protagonista si spoglia della pelle di un personaggio per vestirne subito un\u2019altra. Tredici quadri in cui racconta quegli uomini attraverso il suo corpo, attraverso una \u201cmuta\u201d a canone che fa accadere sulla scena aperta. Questo spettacolo non nasce come una competizione n\u00e9 come un confronto diretto con gli interpreti originali. Non si vuole, n\u00e9 si potrebbe, sfidare l\u2019eredit\u00e0 di pilastri assoluti come Petrolini, Gaber, Walter Chiari o Chaplin. L\u2019obiettivo non \u00e8 il paragone ma l&#8217;omaggio attraverso il filtro della diversit\u00e0. L&#8217;atto di una donna che interpreta questi personaggi non \u00e8 un tentativo di superare l&#8217;originale ma un modo per testare la tenuta universale di quei testi; dimostrare che quei sentimenti e quelle parole vibrano con la stessa intensit\u00e0 a prescindere dal \u201cgenere\u201d di chi le pronuncia. \u00c8 un atto di amore e di studio verso i Maestri, un &#8220;passaggio di testimone&#8221; che trasforma il pezzo storico in materia viva e contemporanea. La struttura si sviluppa come un viaggio attraverso i diversi volti della maschera: \u2022 L\u2019Esistenzialismo e la Follia: Amleto e le &#8220;corde&#8221; di Pirandello. La voce femminile spoglia il testo della sua solennit\u00e0 canonica per portarlo su un piano di pura ricerca interiore. \u2022 La Maschera Comica e il Variet\u00e0: Da Gastone a Ciccio Formaggio, fino alla genialit\u00e0 di Jerry Lewis e Walter Chiari. Qui il lavoro si concentra sul ritmo e sulla &#8220;macchietta&#8221;, intesa come studio dei difetti dell&#8217;uomo comune. \u2022 La Parola e l\u2019Anima: La poesia di Neruda e di Chaplin, la democrazia della morte ne \u201c \u2018A Livella\u201d. Momenti di riflessione sulla fragilit\u00e0 del destino. \u2022 La Melodia: La carezza di Fred Buscaglione chiude il cerchio con un\u2019atmosfera malinconica e scanzonata. \u201cA dieci anni dal suo debutto, lo spettacolo \u2018Tutti Maschi Tranne Me\u2019 attraversa oggi una nuova fase di maturit\u00e0, arricchendosi di significati che vanno oltre la sua intuizione originaria. \u2013 dichiara Maria Rita Leotta &#8211; Nato inizialmente come un moto di riscatto e di indagine artistica, il progetto vedeva una donna interpretare ruoli maschili iconici. L&#8217;obiettivo era chiaro: dimostrare che i concetti, i sentimenti e i dilemmi racchiusi in quei testi non appartengono ad un solo genere ma sono patrimonio universale. Prestare il corpo e la voce femminile a parole scritte, nel passato, per gli uomini, significava abbattere i confini dell&#8217;interpretazione, riportando l&#8217;attenzione sull&#8217;essenza dell&#8217;essere umano. Questi limiti del peso delle parole non appartengono solo al Teatro ma a diverse professioni come quelle della \u201cscrittura\u201d. Non a caso questo spettacolo vedr\u00e0 anche l\u2019amichevole partecipazione di un\u2019altra donna, una professionista che nel suo lavoro ha sempre dato voce alle sue parole, la giornalista Rita Patan\u00e8. Oggi, a questa motivazione se ne aggiunge una seconda, pi\u00f9 stratificata e necessaria, che riguarda la posizione della donna nella storia del teatro. Per secoli, il palcoscenico \u00e8 stato un luogo precluso alle donne, un territorio di interdizione. Quando finalmente, a partire dal XVI secolo, la figura femminile fece il suo ingresso ufficiale nel mondo dei teatranti, dovette scontrarsi con pregiudizi feroci. Le attrici venivano spesso equiparate a figure marginali, guardate con sospetto o strumentalizzate, faticando a veder riconosciuta la propria dignit\u00e0 professionale ed intellettuale. Interpretare, oggi, quei ruoli diventa quindi un atto simbolico di giustizia storica. \u00c8 il riscatto da quel lungo silenzio e da quei secoli di pregiudizio. Mettere in scena una donna che si appropria di spazi e testi storicamente maschili non \u00e8 solo un esercizio di stile ma una dichiarazione di libert\u00e0: la celebrazione di un\u2019autonomia creativa conquistata con fatica. Lo spettacolo si trasforma cos\u00ec in un ponte tra passato e presente, dove l&#8217;attrice non solo abita il personaggio ma rivendica per tutte le donne il diritto di essere voce narrante senza limiti e senza maschere imposte dalla storia.\u201d \u2013 Conclude l\u2019interprete e regista. Questo viaggio, questa trasformazione avvengono in uno spazio &#8220;senza tempo&#8221;, una scena essenziale e volutamente semivuota. Pochi elementi simbolici bastano ad evocare mondi interi, perch\u00e9 sono il corpo dell&#8217;attrice e la sua voce a farsi scenografia vivente. Attraverso il gesto e la parola, lo spazio si trasforma, si dilata e si restringe, trascinando lo spettatore in atmosfere sospese, forse dimenticate, dove il confine tra realt\u00e0 e finzione si fa sottile. \u00c8 in questa nudit\u00e0 scenica che si compie la vera magia: spogliare l&#8217;Arte da ogni pregiudizio per ritrovare una logica di assoluta parit\u00e0. Mettere la donna allo stesso livello dell&#8217;uomo non \u00e8 qui un atto politico ma un atto poetico. \u00c8 la dimostrazione che l\u2019anima non ha sesso e che il grande Teatro, quando \u00e8 nudo e puro, appartiene a chiunque abbia il coraggio di abitarlo. &#8220;Tutti maschi tranne me&#8221; \u00e8, in fondo, un invito a riscoprire l\u2019Umano dietro la Maschera, lasciandosi trasportare in un luogo dove l&#8217;unica cosa che conta \u00e8 l&#8217;emozione che resta una volta che le luci si sono spente. Per info e biglietti: Multisala Macherione 0957762103 Botteghino: Via Principe di Piemonte, 88 \u2013 Fiumefreddo di Sicilia (Catania) Costo del biglietto: 15 euro \u2013 13 euro per gli abbonati alla stagione teatrale Prezzo unico con posto assegnato acquistabile in prevendita.<\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa Rita Patan\u00e8 \u2013 Tessera n.156299 3405081885 <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La multiforme Maria Rita Leotta porta sul palco del Multisala Macherione \u201cTutti Maschi Tranne Me\u201d, uno spettacolo sempre nuovo ideato, diretto ed interpretato dall\u2019artista che, in scena, nasce e risorge<\/p>\n<div><a class=\"permalink\" href=\"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2026\/05\/13\/tutti-maschi-tranne-me\/\">Read More&#8230;<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":58195,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[36,78],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58193"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58193"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58193\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58196,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58193\/revisions\/58196"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58195"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58193"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58193"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58193"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}