{"id":6834,"date":"2018-09-13T13:08:29","date_gmt":"2018-09-13T13:08:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radioempire.it\/?p=6834"},"modified":"2018-09-13T13:08:29","modified_gmt":"2018-09-13T13:08:29","slug":"il-passato-sommerso-in-un-convegno-di-archeologia-subacquea-a-giardini-naxos","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2018\/09\/13\/il-passato-sommerso-in-un-convegno-di-archeologia-subacquea-a-giardini-naxos\/","title":{"rendered":"IL PASSATO SOMMERSO IN UN CONVEGNO DI ARCHEOLOGIA SUBACQUEA A GIARDINI NAXOS"},"content":{"rendered":"<p><strong>COMUNICATO STAMPA &#8211;<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>Il convegno \u00e8 stato organizzato in collaborazione con il Parco archeologico di Naxos-Taormina\u00a0 <\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>Il titolo \u201cAspettando la rassegna di archeologia subacquea\u201d sottintende la volont\u00e0 di rifondare a Naxos, gi\u00e0 a partire dal prossimo anno, l\u2019appuntamento internazionale interrotto nel 2001<\/strong><\/p>\n<p>\u00abChe cos\u2019\u00e8 il Mediterraneo? Mille cose insieme. Non un paesaggio, ma innumerevoli paesaggi. Non un mare, ma un susseguirsi di mari. Non una civilt\u00e0, ma una serie di civilt\u00e0 accatastate le une sulle altre\u00bb. Le parole dello storico Fernand Braudel, meglio di altre, spiegano cosa anima le attivit\u00e0 di ricerca portate avanti da archeologi ed istituzioni nei fondali attorno alla Sicilia. Delle nuove scoperte, ma anche di tutela a valorizzazione del patrimonio sommerso, si \u00e8 discusso durante il convegno \u201cAspettando la rassegna di archeologia subacquea\u201d, organizzato dall\u2019assessorato regionale dei Beni culturali e dell\u2019Identit\u00e0 siciliana, dal Parco archeologico di Naxos-Taormina, dalla Soprintendenza del Mare e dal comune di Giardini Naxos.<\/p>\n<p>\u00abMancava in Sicilia un\u2019iniziativa destinata agli addetti ai lavori di archeologia subacquea \u2013 ha dichiarato l\u2019assessore regionale dei Beni culturali e dell\u2019Identit\u00e0 siciliana \u2013 Il nostro obiettivo \u00e8 riportare, qui dove \u00e8 nata a Giardini Naxos, la rassegna di archeologia subacquea e farla diventare un appuntamento fisso con studiosi ed esperti di fama internazionale\u00bb. \u00abL\u2019impegno della Soprintendenza del Mare \u2013 ha affermato il soprintendente Adriana Fresina \u2013 va nella direzione di programmare un appuntamento annuale che metta insieme le ricerche e le esperienze che abbiamo raggiunto nel settore dell\u2019archeologia subacquea come previsto dalla convenzione Unesco\u00bb. \u00abIl Parco archeologico di Naxos Taormina \u2013 ha spiegato il direttore Vera Greco \u2013 insieme alle tante attivit\u00e0 in cantiere, punta anche alla valorizzazione anche del patrimonio culturale sommerso. E rifondare a Naxos, la prima colonia greca di Sicilia, la rassegna di archeologia subacquea interrotta nel 2001 pu\u00f2 essere un\u2019opportunit\u00e0 per aprirsi al grande pubblico\u00bb. \u00abUn\u2019occasione importante per Giardini Naxos \u2013 ha sottolineato il sindaco Pancrazio Lo Turco \u2013 per far tornare a casa uno degli eventi che ha caratterizzato il nostro territorio per oltre quindici anni\u00bb.<\/p>\n<p>Dopo i saluti istituzionali si \u00e8 entrati nel vivo dei lavori con un focus su \u201cLe navi lapidarie romane\u201d. Dai due relitti ritrovati al largo di Naxos, i relatori Sebastiano Tusa, Carlo Beltrame dell\u2019Universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari di Venezia, Lorenzo Lazzarini dell\u2019Universit\u00e0 Iuav di Venezia, Patrizio Pensabene dell\u2019Universit\u00e0 La Sapienza di Roma hanno ricostruito la mappa degli ultimi ritrovamenti di carichi di marmo naufragati lungo le coste siciliane. \u00abIl progetto \u2013 hanno spiegato Carlo Beltrame e Lorenzo Lazzarini \u2013 mira a tracciare le rotte che percorrevano le navi in et\u00e0 romana a partire dagli ultimi relitti datati III secolo d.C. rinvenuti a Marzamemi, Capo Granitola e Isola delle Correnti\u00bb. \u00abI ritrovamenti delle navi romane lungo le coste siciliane \u2013 ha evidenziato Patrizio Pensabene \u2013 danno molte informazioni non soltanto sul tipo di carico, solitamente blocchi di marmo e colonnati, ma anche sull\u2019organizzazione del trasporto e sulle rotte nel bacino del Mediterraneo\u00bb.<\/p>\n<p>Nel pomeriggio si \u00e8 discusso di \u201cStorie sopra e sotto il mare di Sicilia\u201d con vari interventi sulle attivit\u00e0 condotte dalla Soprintendenza del Mare e dalla Guardia Costiera nei fondali attorno all\u2019isola. Sono intervenuti: Adriana Fresina, Francesca Oliveri, Claudio Di Franco, Roberto La Rocca, Nicol\u00f2 Bruno, Floriana Agneto della Soprintendenza del Mare, Maria Costanza ex direttore del Parco archeologico di Naxos e Giuseppe Simeone del Nucleo sub Guardia Costiera di Messina. In particolare, Maria Costanza Lentini ha presentato l\u2019attivit\u00e0 di ricerca sull\u2019arsenale navale della colonia di Naxos. \u00abIl complesso dell\u2019arsenale navale o neorion del VI secolo a.C. rappresenta la scoperta pi\u00f9 importante dell\u2019ultimo decennio di ricerca a Naxos. Al suo interno trovavano ricovero le triremi, le pi\u00f9 famose navi da guerra dell\u2019antichit\u00e0, dimostrando che Naxos aveva una flotta militare\u00bb.<\/p>\n<p>La giornata di studi si \u00e8 conclusa con la proiezione nella piazza del Municipio di Giardini Naxos di due documentari: \u201cSopmare story \u2013 Il passato riemerso\u201d di Salvo Emma, prodotto dalla Soprintendenza del Mare della Regione siciliana, e \u201cIl porto egiziano nascosto. Un mito che riemerge\u201d di Jan Tenhaven. La proiezione \u00e8 stata curata della Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea e presentata da Alessandra Cillio, direttore artistico del festival \u201cCinema archeologico subacqueo\u201d, e Fulvia Toscano, presidente dell\u2019Archeolclub Naxos Taormina.<\/p>\n<p>Giardini Naxos, 13\/09\/2018<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; Il convegno \u00e8 stato organizzato in collaborazione con il Parco archeologico di Naxos-Taormina\u00a0 Il titolo \u201cAspettando la rassegna di archeologia subacquea\u201d sottintende la volont\u00e0 di rifondare a<\/p>\n<div><a class=\"permalink\" href=\"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/2018\/09\/13\/il-passato-sommerso-in-un-convegno-di-archeologia-subacquea-a-giardini-naxos\/\">Read More&#8230;<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":6835,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3,36],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6834"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6834"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6834\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6836,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6834\/revisions\/6836"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6835"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6834"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6834"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioempire.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6834"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}