*Servizio di Carolina Foti –
S.Teresa di Riva. Si è svolto il 16 febbraio scorso, presso la scuola secondaria di I grado “Petri”, l’incontro di presentazione del progetto “#QuiCinemaCultura – Ora che ho perso la vista ci vedo di più”, ammesso a finanziamento col bando CIPS “CinemaScuolaLAB” per l’anno scolastico 2025/2026. all’Istituto Comprensivo Santa Teresa di Riva,.
Un’iniziativa ambiziosa che prende le mosse dalla filmografia di Giuseppe Tornatore e si intreccia con le grandi arti del Novecento: il teatro di Luigi Pirandello, la pittura di Renato Guttuso e le colonne sonore di Ennio Morricone.
Un dialogo culturale che attraversa cinema, musica, letteratura, fotografia e arti visive, con l’obiettivo di stimolare negli studenti osservazione critica, consapevolezza e creatività.
Ad aprire l’incontro è stata la dirigente scolastica Enza Interdonato, che ha sottolineato l’importanza di investire in percorsi culturali capaci di arricchire la formazione degli alunni e di rafforzare il legame tra scuola e territorio.
Subito dopo Massimo Caminiti, presidente del CINIT-Cineforum Italiano e responsabile scientifico, ha illustrato gli obiettivi e le finalità del progetto, mirato a stimolare negli studenti senso critico, saperi attraverso il cinema, inteso come linguaggio universale capace di parlare ai giovani e di metterli in dialogo con il territorio.
Il progetto coinvolgerà complessivamente 200 alunni suddivisi in 8 laboratori da 25 ore, distribuiti tra i plessi di Antillo, Sant’Alessio Siculo, Savoca e Santa Teresa di Riva.
Ogni laboratorio approfondirà un aspetto specifico: • Il cinema e i pregiudizi sociali, in dialogo con Pirandello • Fotografia e immagini in movimento, dalla fotostoria al video • Parole e musica, nel rapporto tra immagini e suoni • Arte e cinema, dal quadro alla scena filmica • Dal testo letterario al film, analisi delle fasi di produzione • Cinema, teatro e impegno civile, con focus su stereotipi e violenza di genere • La settima arte come strumento di conoscenza • “Ciak… si gira!”, laboratorio conclusivo per l’organizzazione e la produzione del lavoro finale
Oltre ai tutor scolastici del progetto, erano presenti molti degli esperti, rappresentanti del mondo culturale e artistico locale, che cureranno i vari laboratori: Cettina Sciacca, direttrice artistica del Teatro Val d’Agrò; Simona Rigano, responsabile d’ Istituto dell’area coreutica, Ninni Simonelli, maestro percussionista, Anna Rita Fittaiolo responsabile della compagnia teatrale I Marinoti, l’artista Cristiana Ballisto, Carmelo Garufi dell’ Ass. Musicale e Corpo Bandistico “V. Bellini” di S. Teresa di Riva,Franco Galeano presidente dell’ Associazione “Libera Accademia Musicale”il presidente di Archeoclub Area Jonica Filippo Brianni, Francesco De Luca, gestore del Cinema Vittoria di Alì Terme, Carolina Foti, direttrice commerciale di Radio Empire, media partner del progetto insieme a Tele90.
Altri esperti saranno Mario Pollino dell’AFI 011, Giuseppe Massimo Cicala dell’ Ass. Nuova Presenza e Gianfranco Stracuzzi di Quartar Studio.
“#QuiCinemaCultura” non è soltanto un progetto laboratoriale, ma un’esperienza formativa completa: attraverso l’arte cinematografica, gli studenti saranno guidati a riflettere su identità, memoria, solidarietà e impegno civile, un viaggio nella cultura che, parafrasando il titolo del progetto, invita a “vedere di più” proprio attraverso lo sguardo dell’arte.
