Settimana della Terra, a Furci una giornata tra ambiente e comunità: al centro il futuro del parco suburbano

Con l’inizio della Settimana della Terra, Furci ha celebrato l’ambiente con una giornata partecipata e ricca di significato, confermando come il territorio non sia soltanto mare, ma anche un patrimonio di valori, bellezze e opportunità ancora da scoprire e condividere.

L’iniziativa ha visto il coinvolgimento attivo di associazioni e realtà impegnate nella tutela ambientale e nella promozione sociale. L’evento proposto con il contributo dall’associazione Ciccattali, apprezzata per la competenza e l’impegno nel promuovere e gestire attività a sostegno del territorio, insieme all’associazione “L’Incanto di Adriano”, capace di trasmettere valori profondi legati alla famiglia e all’amicizia, e dal movimento Plastic Free, da sempre in prima linea nella sensibilizzazione contro l’abuso della plastica.

Numerosa anche la partecipazione di cittadini provenienti da tutta la riviera jonica, insieme al coinvolgimento di realtà imprenditoriali come il San Domenico Palace di Taormina e la Mefis di Messina, che hanno aderito con entusiasmo coinvolgendo i propri collaboratori.

La giornata si è conclusa con un momento particolarmente toccante: la semina di nuove piantine in ricordo del piccolo Adriano, un gesto semplice ma carico di significato, simbolo di vita, memoria e impegno condiviso.

Ma oltre al valore simbolico e comunitario, l’evento si inserisce in un percorso più ampio. L’amministrazione Comunale, gli uffici preposti ed il vice presidente del Consiglio Luciana Lampo, negli ultimi due anni, infatti, hanno messo tra le priorità, l’impegno di individuare stakeholder con cui costruire partnership solide, capaci non solo di sostenere il recupero del parco suburbano, ma soprattutto di garantirne una gestione efficace e continuativa nel tempo.

 

Il punto è chiaro: investire risorse per riqualificare un’area senza prevederne la manutenzione e la gestione futura rischia di rendere vano ogni sforzo. Per questo, il lavoro portato avanti punta a superare la logica degli interventi occasionali, costruendo invece un modello sostenibile basato sulla collaborazione tra pubblico e privato.

Giornate come quella vissuta a Furci rappresentano quindi non solo un momento di celebrazione, ma anche uno stimolo concreto a proseguire lungo questa direzione: mettere in campo energie, competenze e risorse per tutelare e valorizzare il territorio, trasformando il parco suburbano in una risorsa viva e duratura per l’intera comunità. La nostra amministrazione comunale sosterrà sempre queste importanti iniziative.

Redazionale