S.Teresa di Riva. Si è svolto presso il Palazzo della Cultura di Santa Teresa di Riva l’interessante convegno sul tema della dispersione scolastica organizzato dal Lions Club Santa Teresa di Riva, occasione di confronto tra scuola, servizi sociali, magistratura e istituzioni impegnate quotidianamente nel contrasto al disagio giovanile.
Dal dibattito è emersa con forza la necessità di una collaborazione strutturata tra famiglia, scuola, servizi sociali e Tribunale per i Minorenni, considerata condizione fondamentale per affrontare efficacemente il fenomeno della dispersione scolastica e le molteplici situazioni di fragilità sociale che coinvolgono i giovani.
Ad aprire i lavori sono stati gli interventi di Enza Interdonato, dirigente dell’Istituto Comprensivo di Santa Teresa di Riva e sede dell’Osservatorio Permanente Territoriale, di Giuseppe Ciulla, presidente regionale dell’Ordine Professionale degli Assistenti Sociali, e del giudice Roberto Di Bella, presidente del Tribunale per i Minorenni di Catania.
Nel corso del suo intervento, la dirigente Interdonato ha illustrato i dati relativi all’attività dell’Osservatorio Permanente Territoriale, che registra circa 150 interventi annuali su una popolazione scolastica di oltre dodicimila alunni. Ha sottolineato come le assenze scolastiche rappresentino spesso soltanto la parte visibile di situazioni di disagio più profonde e “implicite”, legate alla disaffezione verso il percorso scolastico. Fondamentale, in questo contesto, il ruolo dei gruppi psico-pedagogici GOSP, impegnati nell’analisi dei singoli casi e nella costruzione di strategie mirate di intervento.
Anche Giuseppe Ciulla ha evidenziato l’importanza della rete tra scuola, famiglia e servizi sociali, sottolineando come il recupero dei giovani passi attraverso una responsabilità condivisa, attraverso un’azione comune costituita da gesti d’“amore”, soprattutto di tipo genitoriale: l’ascolto e la comprensione delle cause del disagio familiare e sociale che spesso sfociano in aggressività e abbandono scolastico.
Particolarmente significativo l’intervento del giudice Roberto Di Bella, che ha ricordato la figura del magistrato Pietro Arena quale fonte di ispirazione nel proprio percorso professionale. Di Bella ha illustrato il forte impegno del Tribunale per i Minorenni di Catania nel rapporto con le istituzioni scolastiche, evidenziando come una maggiore attenzione da parte di dirigenti e docenti abbia portato, in pochi anni, da circa venti a quasi mille segnalazioni di situazioni problematiche, grazie a una rete di collaborazione che coinvolge Ufficio scolastico provinciale, Ordine degli Assistenti Sociali, Prefettura, Procura della Repubblica, INPS ed equipe specializzata dell’ASP.
Il presidente del Tribunale per i Minorenni ha definito la dispersione scolastica come conseguenza della povertà educativa, della perdita di riferimenti relazionali, del lavoro nero e della devianza, invitando le amministrazioni locali a investire maggiormente in asili pubblici, tempo pieno scolastico e attività pomeridiane dedicate ai giovani, come sport, musica, cinema e doposcuola.
Nel corso della manifestazione è stata consegnata la Borsa di Studio biennale “Pietro Arena”, consistente in un buono per l’acquisto di libri di testo per i primi due anni delle scuole superiori, promossa dal Lions Club Santa Teresa di Riva insieme alla famiglia Arena-Sampiero. La borsa di studio è stata assegnata a Cecilia Maria Santoro, studentessa del terzo anno dell’Istituto Comprensivo di Santa Teresa di Riva, premiata per l’eccellente percorso scolastico e prossima al liceo linguistico.
La consegna del riconoscimento è avvenuta alla presenza dei familiari del magistrato Arena, della moglie Giovanna Sampiero e dei figli Francesco Daniele e Maria Chiara, del presidente del Club santateresino Salvatore Parlato, della dirigente Enza Interdonato. Una targa le è stata, inoltre, consegnata dalle autorità lionistiche Salvatore Giacona e Antonio Bellia, mentre il titolare della libreria di Furci Siculo, Fabio Raspa, ha donato materiali didattici.
A delineare il profilo umano e professionale di Pietro Arena è stato Michele Galluccio, già presidente della Corte d’Appello di Messina, che ne ha ricordato l’integrità morale, il profondo senso dello Stato e la costante attenzione verso il recupero e il benessere dei minori.
Hanno portato i saluti istituzionali Annalisa Miano, Vicesindaco del Comune di S. Teresa di Riva, e Maria Baronello, direttore dell’Ufficio Assistenti Sociali Minori del Ministero della Giustizia.
Inoltre, hanno partecipato alla importante iniziativa, coordinata da Giovanna Sampiero, consorte del giudice Pietro Arena e socia del Club santateresino, Angela Sturiale e Iolanda Scuderi dell’Ufficio di Assistenza Sociale presso il Tribunale per i Minorenni di Messina, e la docente Mariella Russo assegnata all’OPT dell’I.C. di S. Teresa di Riva.
Presenti per le autorità lionistiche: Isidoro Barbagallo, presidente della III Circoscrizione; Angela Patti, presidente della Zona 8; Carmela Pisano, delegata distrettuale lions del service sulla dispersione scolastica; Antonio Bellia, Secondo Vice Governatore del Distretto Lions 108 Yb, che ha sottolineato l’impegno lionistico verso le tematiche delle politiche sociali e Salvatore Giacona, Past Presidente del Consiglio dei Governatori e Good Will Ambassador che ha concluso la giornata evidenziando l’importanza dell’alleanza tra scuola e famiglia per il progresso nell’educazione dei giovani; si è , così, congratulato con la vincitrice della borsa di studio e con il Club organizzatore per la qualità e l’alto valore sociale dell’iniziativa.
L’addetto stampa L.C. S. Teresa Riva
M. Caminiti
